Il naturalismo ebbe un epicentro francese e si allargò ben presto a tutta Europa. In Italia prese il nome di verismo ed ebbe in Verga e Capuana i massimi propugnatori delle sue teorie. I due siciliani avevano ben chiare le matrici francesi della nuova poetica. Questo libro mostra tale consapevolezza, illustrando i rapporti fra Verga e Capuana da un lato e Zola dall'altro e allargando lo sguardo anche ai grandi maestri del realismo francese (Flaubert soprattutto). Inoltre i saggi raccolti mettono in luce la rete delle relazioni internazionali che la cultura del realismo e del verismo italiani aveva intrecciato, grazie anche alla apertura cosmopolita di una rivista come la "Rassegna settimanale", a cui collaborarono Verga, Serao, Fucini, Pratesi e De Marchi. Infine un intervento dedicato al cinema evidenzia l'influenza della linea Verga-Zola su Visconti e sulla stagione del neorealismo.
Il verismo italiano fra naturalismo francese e cultura europea
| Titolo | Il verismo italiano fra naturalismo francese e cultura europea |
| Curatore | R. Luperini |
| Collana | Studi |
| Editore | Manni |
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| Pagine | 152 |
| Pubblicazione | 2007 |
| ISBN | 9788881769216 |
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