fbevnts Tutti i libri editi da Marlin (Cava de' Tirreni) - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 2
Vai al contenuto della pagina

Marlin (Cava de' Tirreni)

Troppo tardi per amare

di Anthony Trollope

editore: Marlin (Cava de' Tirreni)

pagine: 260

Pubblicato postumo nel 1884, questo romanzo, fin'ora inedito in Italia, è l'ultimo scritto da Trollope
Esaurito
12,90 €

Piumino da cipria

di Nantas Salvalaggio

editore: Marlin (Cava de' Tirreni)

pagine: 142

"Piumino da cipria" è il nomignolo che un'amica dalle antenne sensibili ha affibbiato ad Alberto Campa, corrispondente da Parigi di un importante quotidiano romano, avendo intuito quanto sia debole e irresoluto di carattere. Nella capitale francese, poco dopo esservi giunto, Alberto conosce il grande amore: Nicole, una giovane d'alto bordo, disinibita e bellissima, che lo introduce nella vita di società e gli fa credere di essere disposta a sposarlo pur non essendo sicura di amarlo. Ad una festa però Nicole incontra a sua volta il grande amore, nelle vesti di un commediografo di belle speranze, Roland, che di lì a poco la mette incinta. Consigliata dall'amica Jeannette, pur di liberarsi dell'ingombrante fardello la ragazza si riaccosta ad Alberto, che non ha smesso di amarla, e lo convince a portarla in Italia per capire gli dice - se, una volta sposati, saprà ambientarvisi, ma col segreto scopo di abortire...
Contattaci
12,00 €

Marinetti amore mio

di Simona Weller

editore: Marlin (Cava de' Tirreni)

pagine: 262

II romanzo racconta la storia di un colpo di fulmine e dell'amore che unì l'inventore del Futurismo, Filippo Tommaso Marinetti, e la giovane pittrice Benedetta Cappa. A Roma, nell'atelier di Giacomo Balla, una sorta di salotto aperto agli intellettuali del tempo, Benedetta incontra Marinetti reduce da Parigi, dove ha appena pubblicato su "Le Figaro" lo scandaloso Manifesto del Futurismo, nel quale proclama tra l'altro di voler "uccidere il chiaro di luna" e con esso tutti i sentimentalismi. Nonostante questi ambiziosi propositi, Marinetti s'innamora della giovane e ben presto i due vanno a vivere insieme, sfidando le regole del perbenismo borghese. Per la coppia si aprono anni ruggenti, con soggiorni a Roma e Milano, Parigi e l'Egitto. Come artista e come moglie di Marinetti, Benedetta frequenta poeti e pittori famosi, da D'Annunzio e Apollinaire, a De Chirico e Boccioni. Non meno geniali sono le sue amiche, dalla pittrice Edita Broglio alla critica d'arte ebrea Margherita Sarfatti, in quel tempo amante di Mussolini, fino alla scrittrice Anna Banti. Nonostante le difficoltà, Benedetta riesce ad esprimersi come artista e come madre, come moglie e come amante, assurgendo al ruolo di regina del movimento futurista. Tra lei e Marinetti il sodalizio rimarrà saldo fino all'ultimo. Insieme, senza farsi scalfire, attraversano le luci e le ombre del ventennio fascista.
Contattaci
15,00 €

L'amore ai tempi del fascio. Un carteggio (1932-1939)

di Patrizia Salvetti

editore: Marlin (Cava de' Tirreni)

pagine: 286

Il libro ricostruisce la contrastata storia d'amore tra due giovani, Lyda e Vittorio, vissuta principalmente attraverso le lettere che, da fidanzati, si scrissero quasi quotidianamente tra il 1932 e il 1939 nella città di Ancona. Sullo sfondo del carteggio la storia del fascismo in provincia negli anni Trenta e il suo rapporto con la società civile. Emergono così elementi preziosi per la storia di genere, la storia dei giovani, la storia dei sentimenti, la storia della sessualità, la storia della famiglia, la storia della vita quotidiana e, più in generale, per la storia sociale della piccola borghesia e dell'opinione pubblica in provincia. Lyda e Vittorio sono due giovani "normali" che vivono un amore molto intenso e molto contrastato, tra pregiudizi e ostilità, proibizioni e clandestinità. Il carteggio registra il loro progressivo diventare adulti in un contesto sociale, culturale e politico di cui sono essi stessi il prodotto e delle sue inevitabili contraddizioni.
Contattaci
16,00 €

La scala della morte. Mario Limentani da Venezia a Roma, via Mauthausen

di Grazia Di Veroli

editore: Marlin (Cava de' Tirreni)

pagine: 120

Una storia, quella di Mario Limentani deportato a Mauthausen, che s'intesse nella Storia con la S maiuscola. Rastrellato nelle vie di Roma nella seconda metà del dicembre 1943, mentre la resistenza romana è attiva contro l'occupante tedesco, Limentani viene portato in questura ed è riconosciuto come ebreo. Inizia da lì il suo calvario. A differenza degli altri ebrei rastrellati dopo la razzia del 16 ottobre 1943, avrà come prima e unica destinazione il Lager di Mauthausen e i suoi sottocampi, dove rimane prigioniero per circa un anno e mezzo. Il primo impatto di Limentani con Mauthausen sono le botte, perché ebreo; subito dopo, la babele delle lingue parlate nel campo, la fame e, soprattutto, il ricordo indelebile della "scala della morte": 186 gradini da salire giorno dopo giorno, ora dopo ora, con un masso di granito sulle spalle. Introduzione di Mario Avagliano.
Contattaci
13,00 €

Ho scelto il lager. Memorie di un internato militare italiano

di Aldo Lucchini

editore: Marlin (Cava de' Tirreni)

pagine: 72

Le memorie di Aldo Lucchini offrono un prezioso spaccato dell'esperienza dei circa 650 mila ufficiali e soldati che, catturati dai tedeschi, nonostante i ricatti e le minacce subite, rifiutarono in massa il fascismo, la sua guerra e la sua nuova forma istituzionale della Repubblica Sociale Italiana. Questi militari pagarono il loro "no" con la deportazione nel Reich e circa venti mesi di prigionia e lavoro coatto nei Lager nazisti, non come prigionieri di guerra ma con la qualifica di Internati Militari Italiani, voluta da Hitler e sconosciuta al diritto internazionale (e quindi non soggetta alle sue tutele). Una vicenda individuale che - per la drammaticità e durezza della detenzione nel sistema concentrazionario nazista, la difficoltà delle scelte compiute e il loro valore di autentica resistenza - ci restituisce una fotografia assai nitida di quel particolare momento storico e del sacrificio di una intera generazione di italiani, affrontato per la rinascita della Patria , dopo il fascismo e la dittatura.
Contattaci
10,00 €

Generazione McDonald's

di Francesca Mazzucato

editore: Marlin (Cava de' Tirreni)

pagine: 190

In attesa di iscriversi al'università e decidere quale indirizzo dare al proprio futuro, un giovane studente, Marcello, figlio di genitori piuttosto eccentrici, risponde a un'offerta di lavoro della McDonald's per compiere una diversa esperienza di vita in un ambiente scintillante di luci ma non privo di zone d'ombra, che finora aveva conosciuto solo dall'esterno. Viene così a contatto con le abitudini e le regole che governano queste catene di fast food e con coloro che vi operano, acquisendo maggiore consapevolezza di sé, delle proprie capacità e delle proprie aspirazioni. Nel corso di questa esperienza ha modo di chiarire a se stesso il rapporto con i genitori e con gli amici e, soprattutto, il legame ambiguo con Cate, un'ex compagna di scuola, ragazza determinata e affascinante, della quale è timidamente innamorato... A dar sapore alla trama ci sono elementi forti e assoluti, che riescono subito a catturare il lettore per la loro universalità: l'amicizia, l'amore, la ricerca della felicità, il tradimento, l'abbandono, la sconfitta, la difficoltà di accettare se stessi.
Contattaci
13,50 €

Il vero Casanova

di Piero Chiara

editore: Marlin (Cava de' Tirreni)

pagine: 164

Esaurito
12,50 €

Alice & friends. Boop fashion story

editore: Marlin (Cava de' Tirreni)

pagine: 146

Il libro racconta la storia di una giornalista milanese, Alice, e delle sue tre amiche: Brunella, gallerista; Ludovica, avvocato civile; e Camilla, 'wedding planner', esperta di moda, in particolare di scarpe. La vita di Alice, cronista di giudiziaria, si snoda tra un servizio e l'altro, tra casi di omicidio e processi per bancarotta. All'amore sembrerebbe aver rinunciato da tempo, dopo che Francesco l'ha lasciata preferendole il lavoro di broker nella City. Alice rimane a Milano, sfugge i rapporti seri e intrattiene una fuggevole relazione con un collega del "Messaggero". Mentre Camilla, alla ricerca di 'suggerimenti per gli acquisti', fa conoscenza con un giovane e aitante blogger, Ludovica, cinica e introversa, non riesce a trovare l'amore, e Brunella incontra, in un viaggio in India, un surfista. Sarà l'improvviso ritorno di Francesco a Milano a sparigliare le carte. Alice lo incontra casualmente in un caffè. Da quel momento si cercano, si incrociano, sì sfuggono dando vita a situazioni tragicomiche. Ma arriva per entrambi la resa dei conti... Con ironia e leggerezza il romanzo affronta le tematiche più sentite dalle giovani d'oggi, alle prese con la ricerca della propria identità, che matura e si chiarisce attraverso il confronto dei diversi caratteri.
Contattaci
12,00 €

Gli amori di un damerino

di John Cleland

editore: Marlin (Cava de' Tirreni)

pagine: 252

Se fu "Fanny Hill" a consegnare alla fama letteraria il nome di John Cleland, a rendere giustizia ai suoi meriti di romanziere degno della prestigiosa tradizione narrativa inglese del '700 è l'opera, inedita per l'Italia, che qui si propone: "Gli amori di un damerino" del 1751. Il romanzo narra in prima persona la parabola della formazione sentimentale di William Delamore, giovane e ricco baronetto il quale, dopo la prima coinvolgente esperienza di innamoramento platonico per la bella Lydia, decide di colmare il vuoto lasciategli dalla misteriosa scomparsa di costei, facendo strage di cuori (e corpi) femminili, immolati sull'altare di uno sfrenato narcisismo. Sul suo percorso di caccia si alternano figure quanto mai varie e singolari: maliarde, sgualdrine, maitresse, le cui fisionomie e dimore psicologiche e comportamentali vengono ritratte con impietosa precisione e spumeggiante senso dell'umorismo nel loro habitat storico-sociale, che è quello dei salotti, dei teatri, dei bordelli, delle feste in maschera dell'alta aristocrazia inglese. La carrellata delle avventure galanti, sostenuta da un ritmo narrativo che cattura il lettore, si conclude con la ricomparsa di Lydia, dando luogo a un finale a sorpresa: segno anche questo di un intelligente e originale uso delle tecniche narrative.
Contattaci
12,50 €

Nata con i piedi nel sangue

di Elisabetta Bilei

editore: Marlin (Cava de' Tirreni)

pagine: 128

Rannicchiata nel grembo materno, giorno dopo giorno, una figlia osserva il mondo come da un periscopio. Scruta all'orizzonte le persone, le cose, gli affetti che di lì a poco faranno parte della sua vita; capta gioie, trepidazioni, tristezze che la attraversano; perlustra gesti e abitudini quotidiane all'apparenza insignificanti. Claudia e Francesco non sanno ancora che è una bambina, sanno solo che hanno desiderato un figlio con tutto il cuore, che hanno fatto di tutto per averlo e che adesso l'hanno concepito. Ma l'evento tanto atteso porta con sé emozioni e turbamenti inaspettati. Claudia è sommersa da un mare di ricordi, non tutti felici, come la morte del padre e la tragica scomparsa di Alice, la sua migliore amica. Francesco deve fare i conti con il senso di inadeguatezza e le responsabilità che lo aspettano, mentre parenti e amici bussano alla porta in una coralità affettuosa ma a volte un po' invadente. Lo sguardo della piccola esplora e annota tutto in un diario di bordo fluido, intenso, ricco di dettagli di vita vissuta, fino al doloroso epilogo a cui allude il titolo del libro. Alla sua seconda prova narrativa, la giovanissima autrice coglie con una scrittura rapida e incisiva il susseguirsi di avvenimenti piccoli e grandi, riuscendo a prendere alla gola il lettore e a farlo commuovere, sorridere, immedesimare.
Contattaci
10,90 €

Made in Sicily

di Vittorio Schiraldi

editore: Marlin (Cava de' Tirreni)

pagine: 225

"Baciamo le mani" di Vittorio Schiraldi tra i primi romanzi, con "II padrino" di Mario Puzo, a raccontare la mafia dall'interno. A oltre trent'anni di distanza l'autore torna in Sicilia per narrare il tramonto di un patriarca mafioso, ispirato alla figura di Bernardo Provenzano. Tutto comincia quando uno scrittore di gialli di origine siciliana, trasferito da tempo a Roma, scende a Palermo per trattare l'acquisto della lussuosa barca di un amico e, a causa di una serie di inquietanti equivoci, viene scambiato per l'emissario dei poteri occulti che dalla capitale manovrano i fili delle azioni delittuose perpetrate nell'isola. Un giorno a convocarlo nel suo rifugio segreto è il capo dei capi, che vuol servirsi di lui per provare a vivere almeno una volta una vita normale e recarsi allo stadio per vedere in azione la squadra del cuore. Ed è proprio sulle gradinate della "Favorita" di Palermo che l'autore scioglie i nodi della vicenda, offrendoci uno spaccato lucido e impressionante di quel che è la mafia oggi, divisa tra "pizzini" e risorse tecnologiche... "Made in Sicily" è un giallo amaro e al tempo stesso "divertente" e, mentre fotografa la realtà criminale che fa da sfondo alla storia, non manca di rivolgere uno sguardo malinconico alla Palermo di un tempo, sconosciuta ai più.
Contattaci
13,50 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.