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Meridiano zero

La maledizione del cardinale

di Buccella Giovanna

editore: Meridiano zero

pagine: 270

Famiglia Franceschini, famiglia Raspini, famiglia Brunetti
18,00

Il caso Matjusin

di Oleg Pavlov

editore: Meridiano zero

pagine: 192

La trilogia "Racconti degli ultimi giorni" di Pavlov è un'opera semiautobiografica dai toni incisivi e universali, degna di rientrare a pieno titolo nella grande Letteratura Russa. Un resoconto realistico e lirico composto da tre romanzi brevi narrativamente indipendenti - cadenzato da un delicato black humour, capace di immergerci nei tragici abissi in cui l'Esercito Russo è sprofondato negli anni della dissoluzione dell'Impero Sovietico. Un ragazzo costretto a prestare servizio militare per due interi anni doveva da un lato sopravvivere a risse interne ed estorsioni da parte di superiori e commilitoni, dall'altro fronteggiare estremi disagi e un'insensata violenza istituzionalizzata. Matjusin è un giovane uomo spinto dalla brutalità famigliare e poi militare in un'inesorabile spirale di perdita di senso e follia. Dopo un'infanzia in un ambiente domestico dove prevale "una pungente paura, contaminata dall'amore", viene coscritto come guardia carceraria in una colonia penale dell'Asia Centrale, e la narrazione si fa gradualmente più allucinata, cupa e claustrofobica. La sua esperienza è una litania selvaggia di surreali insensatezze, negligenze e soprusi. Scene vividamente dolorose sono controbilanciate da un sognante senso di distacco, e il romanzo, piuttosto che nel ferino mondo che lo circonda, si sviluppa nei paesaggi interiori del protagonista, ai confini dell'infermità mentale...
14,00

Moulin Rouge

di La Mure Pierre

editore: Meridiano zero

pagine: 332

Un romanzo storico sul grande pittore Henri de Toulouse-Lautrec, che nel corso della sua breve e travagliata esistenza riuscì
18,00

Five fingers

di Luca Barbieri

editore: Meridiano zero

pagine: 174

Un Far West cupo, crudo e sanguinario, come nei romanzi di Lansdale e McCarthy, attraversato da frustate di puro terrore. Un western horror fatto di cinque storie legate tra loro.
10,00

Freud e la scoperta dell'inconscio

editore: Meridiano zero

pagine: 147

Autore dell'introduzione, della sceneggiatura, nonché dell'appendice cronologica e bibliografica e del dizionario dei termini fondamentali è Domenico Tarizzo, scrittore, saggista, autore di numerose opere sulla società industriale avanzata, esperto di questioni psicoanalitiche e sociali. Le tavole a fumetti sono di Massimo Mariani, milanese, nato nel 1946; ha studiato all'Accademia delle Belle Arti di Brera; dal 1971 espone i suoi quadri e le sue composizioni verbo-visuali in diverse gallerie, in Italia e all'estero (Centro Tool, Nuova Sfera, Museo della Scienza e della Tecnica, Galleria San Fedele, a Milano; Collegio Cairoli, a Pavia; Museo d'Israele, a Gerusalemme; Anderson Gallery a Richmond - Virginia; Barnaby Art Gallery, Vancouver eccetera). L'interpretazione che Mariani propone in queste tavole (frutto di oltre due anni di ricerca e di sforzo creativo) dell'avventura psicoanalitica è suggestiva, inquietante, ma non prevaricatrice. La presenza di moduli stilistici espressionisti che, rivisitati in maniera personalissima, tanta parte hanno nella poetica di Mariani, è perfettamente coerente, infatti, con l'atmosfera e gli ambienti culturali nell'ambito dei quali la "rivoluzione" psicoanalitica si viene compiendo; così come l'adozione, inusitata per il fumetto, di mezze tinte acquarellate ben risponde all'esigenza di una resa surreale della dimensione onirica.
16,00

La passione del re Sole. L'amore di Maria Mancini e Luigi XIV

di Gerty Colin

editore: Meridiano zero

pagine: 314

Tutto era giovane allora alla corte di Francia, tranne Mazzarino e la regina. Questa corte era nella sua adolescenza: così come il re e tutta la gioconda schiera dei Mancini, nipoti del grande cardinale. Sulle tetre mura del Louvre germogliò all'improvviso il luminoso amore fra Luigi XIV e Maria; un amore fuori dalla politica, libero da ogni ragion di stato, che la politica e la ragion di stato dovevano tuttavia avversare e distruggere. Ma nel cuore di Maria, divenuta principessa Colonna a Roma, la passione dei suoi quindici anni non si sarebbe mai spenta. Contro ogni speranza la tenne accesa per tutta la vita al fine di riconquistare colui che era diventato il più grande re d'Europa. Non vi fu follia che non commise, avventura e rischio anche mortale che non corse, poiché non si rassegnava a credere che il re avesse potuto dimenticarla... È il racconto di questo amore, di queste traversie di tutta una vita, che Gerty Colin ci narra con una vividezza e uno splendore che sono il riflesso della giovinezza e della bellezza dei suoi protagonisti.
18,00

Il romanzo di Matilda

di Elisa Guidelli

editore: Meridiano zero

pagine: 383

Matilde di Canossa è uno dei personaggi più affascinanti del Medioevo. Contessa di un vasto territorio tra Lazio e Garda, ago della bilancia tra Papato e Impero, entra nell'epocale scontro giocandovi un ruolo dapprima di pacificatrice, poi di aperta sostenitrice della riforma ecclesiastica. Sempre pronta, in nome dei propri ideali, a mettere in gioco poteri e dominio. Intere città le si ribellarono tacciandola di tradimento nei confronti dell'imperatore Enrico IV, suo odioso cugino ed eterno nemico che tentò per una vita intera di punire il suo animo ribelle e sottometterne il provocante corpo di femmina. Per non parlare delle maldicenze sulla peccaminosa "puttana" di Gregorio VII, amatissimo pontefice sotto i cui paramenti ufficiali lei fu sempre in grado di scorgere le umili vesti del monaco e le virili qualità dell'uomo. Accorta protagonista politica, contro le sue lucide intuizioni gioca il suo essere donna. Da ciò due sposalizi destinati al fallimento, il primo con un uomo repellente, il secondo con un impotente ragazzino di cui potrebbe essere madre. Da ciò, infine, la resa al nuovo imperatore Enrico V, disposto a riconcederle il dominio canossano soltanto in cambio della nomina a suo erede.
18,00

Memorie di un terrorista

di Avner

editore: Meridiano zero

pagine: 188

Dall'ostilità razzista di Anversa al rifugio e all'isolamento di Eilat, punta avanzata sul Mar Rosso dello Stato Israeliano e orgoglioso caposaldo di sbandati e avventurieri di ogni genere: questi i confini emblematici dell'iter morale e materiale di un giovane ebreo, incapace di dimenticare le brucianti umiliazioni dell'adolescenza e tuttavia non ancora maturo per ritrovare in un comune sforzo di ricostruzione il fine ultimo dei suoi ideali di fratellanza e di riscatto. Al centro di questo tormentoso cammino l'esperienza dell'attività terroristica svolta in seno all'organizzazione clandestina Lehi, volta a colpire ferocemente l'autorità britannica dell'allora mandato palestinese. Il fascino di un'azione eroica, assorbendo totalmente l'inquieta personalità del protagonista, gli renderà impossibile un immediato e ragionevole inserimento in uno Stato ormai pacificato e indipendente, e solo una dolorosa catarsi potrà convincerlo che ogni cosa ha un suo tempo: un tempo per uccidere, un tempo per edificare.
12,00

Il ranger del Texas

di Grey Zane

editore: Meridiano zero

pagine: 222

Buck Duane, abilissimo tiratore con una triste eredità di vendetta lasciatagli dal padre, è trascinato suo malgrado a uccidere
10,00

Il gatto rosso

di Antonov Anton

editore: Meridiano zero

pagine: 320

Zeno Zonato è un giovane disoccupato che ha abbandonato la vocazione sacerdotale e, poi, interrotti definitivamente gli studi
18,00

Porgi l'altra guancia

di Pabel Reinhold

editore: Meridiano zero

pagine: 191

Tedesco e credente, Reinhold Pabel ha tratto le vicende di questo romanzo autobiografico dalle esperienze più tragiche che un
10,00

Der Zoo, o lettere non d'amore, oppure la terza Eloisa

di Viktor Sklovskij

editore: Meridiano zero

pagine: 158

Nella Berlino del 1923, a un semisconosciuto scrittore russo emigrato non ancora trentenne da una Pietrogrado postrivoluzionaria, viene rivolta dalla donna amata la richiesta più difficile da rispettare: "Se vuoi che ti risponda, scrivimi di tutto, fuorché d'amore". Lei è Alja Kagan, conosciuta in arte come Elsa Triolet (nonché sorella di Lili Brik, amante e musa di Majakovskij). Lui è Viktor Sklovskij, iniziatore del Formalismo russo insieme all'amico Roman Jakobson. Si incontrano in una città i cui bar sono zeppi di russi coi pantaloni senza piega. Parlano a voce troppo alta o non parlano affatto. Poeti affamati, narratori sradicati, ubriaconi tristi o molesti... Fra loro c'è anche Boris Pasternak. Chi più chi meno, soffrono la condizione degradante dell'esilio, hanno nostalgia di casa. Li riconosci perché tra loro discorrono di rivoluzione, guerra, paura, letteratura e donne. Vivono vicino allo Zoo, e ogni volta che mettono piede fuori casa non possono evitare di gettare un occhio alle scimmie con commiserazione fraterna. In un esperimento di scomposizione del romanzo a intreccio e del genere epistolare, Sklovskij gioca a confondere amabilmente il lettore nella sua percezione degli elementi di realtà e finzione, opera e vita, componendo l'intera narrazione su stranianti digressioni: arte e motori, amici e detrattori, case editrici e camere d'affitto... Laddove ogni argomento, compreso il tempo atmosferico, si fa metafora di quel doloroso tabù che è l'amore non corrisposto.
10,00

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