Mimesis
Contattaci
Alla ricerca della fenomenologia perduta. Husserl e Proust a confronto
di Luigi Azzariti-Fumaroli
editore: Mimesis
pagine: 416
Contattaci
Rileggere il capitale. La lezione di Louis Althusser. Quaderni althusseriani
editore: Mimesis
pagine: 231
Contattaci
Identità e memoria. Lo spazio autobiografico nel periodo della riunificazione tedesca
di Daniela Nelva
editore: Mimesis
pagine: 200
Contattaci
Contattaci
Ornamento. Il sistema dell'arte nell'epoca della megalopoli
di Angelo Trimarco
editore: Mimesis
pagine: 84
Contattaci
Quando il futurismo è donna. Barbara dei colori
di Francesca Brezzi
editore: Mimesis
pagine: 80
Come spiegare l'adesione di tante donne a una corrente pittorica come il futurismo, così misogino, aggressivo, talvolta volgare nei confronti della femminilità? In questo saggio si vuole definire dapprima lo sfondo teorico del futurismo, cioè l'elaborazione concettuale sul "femminile" che si espresse in quegli anni e in quel movimento. Da un lato, l'adesione al futurismo rappresentò per molte artiste una sfida e un atto convinto di distruzione e smantellamento di consolidati stereotipi femminili, dall'altro - questa è l'ipotesi - tali gesti eversivi e antipassatisti non furono elaborati dalle donne, ma ricevuti passivamente, e ciò determinerà le equivocità, spesso le posizioni conciliative ed appiattite all'ideologia maschilista. Nella seconda parte si affronta una figura particolare di donna e di artista, Barbara, nata come futurista e poi approdata a esiti molto diversi, come il movimento pacifista e il femminismo, in empatica vicinanza con i testi di Luce Irigaray. Prismatica esistenza quella di Barbara, in cui si intrecciano arte e vita. La sua identità di donna è conquistata solo dopo aver percorso un labirinto, il labirinto di Barbara.
Contattaci
Contattaci
Alla ricerca della chiave perduta. Ermetismo e ermetismi
editore: Mimesis
pagine: 68
Il rinascimento si caratterizzò come un'epoca dominata dall'insofferenza per un sapere ritenuto ormai immobile e sterile, quel
Contattaci
Contattaci
Contattaci
Tutt'altro. Infunzionalità ed eccedenze come prerogative dell'umano
editore: Mimesis
pagine: 143
Questo libro rientra in un progetto complessivo di costruzione di un nuovo umanesimo, che possiamo indicare come l'umanesimo dell'alterità, ovvero l'umanesimo dell'ascolto, del dare tempo all'altro, dell'incontro, dell'accoglienza, dell'ospitalità dell'altro, dell'estraneo, del non appartenente, dell'extracomunitario, ivi compreso lo straniero, lo sconosciuto, che è ciascuno fuori dai "noi", dal suo essere individuo identificato da qualche insieme, fuori dai ruoli, dai generi, dagli agglomerati, dagli assemblaggi, accomunamene, schieramenti, dalle condivisioni, divise, differenze indifferenti ai proprio interno e oppositive all'esterno, refrattario ai reclutamenti, alle mobilitazioni, agli arruolamenti, alla chiamata alle armi dell'identità, fuori luogo, fuori dai luoghi comuni dei discorso, tutt'altro.
Contattaci


