Mimesis
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Darwin teorico del postumano. Natura, artificio, biopolitica
di Cristian Fuschetto
editore: Mimesis
pagine: 141
Darwin inventa una nuova grammatica del vivente e le biotecnologie ne sono una delle più convincenti conferme sperimentali. A partire dal concetto di "fabbricabilità" delle specie, vengono qui messi in luce alcuni degli esiti più controversi della teoria darwiniana, al cui cospetto sia la natura sia l'uomo diventano altrettanti momenti di un unico, dinamico processo di fabbricazione.
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Il possibile e l'evento. Introduzione all'ermeneutica evenemenziale
di Romano Claude
editore: Mimesis
pagine: 122
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Decifrare l'esperienza
Atti e vissuti in fenomenologia
di Zanet Lodovica M.
editore: Mimesis
pagine: 169
Che cos'è l'esperienza? Rifuggendo dalle erudite definizioni di lessici e dizionari proporrei questa risposta: Esperienza è tu
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Passione e ragione tra etica ed estetica
editore: Mimesis
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La filosofia non lascia indifferenti. Gli «umori» del pastore nel pensiero di Heidegger
di Duque Fe`lix
editore: Mimesis
pagine: 100
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Fenomenologia eretica. Saggio sull'esperienza immediata della cosa
di Taddio Luca
editore: Mimesis
pagine: 399
Dal genio maligno di Cartesio alle grandiose parabole letterarie di Borges, la realtà diventa sogno e il sogno diventa realtà:
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Logica metafisica politica. Hegel a Jena
di Ruggiu Luigi
editore: Mimesis
pagine: 770
Il periodo di Jena, che si conclude con la Fenomenologia dello spirito, deve essere assunto non come preparazione al successiv
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Il corpo consapevole. Le arti d'Oriente e l'integrazione della vita adulta. Contributo a una fenomenologia interculturale
di Salvatore Giammusso
editore: Mimesis
pagine: 109
Nel solco di una tradizione di ricerca fenomenologica il presente lavoro analizza il senso della corporeità vissuta nelle arti d'Oriente. Esso considera in maniera unitaria il qigong, lo zen e il taijiquan come pratiche di consapevolezza che rendono possibile oltrepassare la posizione egocentrica della coscienza. Il "pellegrinaggio a Oriente", l'incontro con un'area culturale estranea, diventa così un modo di scoprire con altri occhi il corpo proprio, che in qualche modo ci è già noto da sempre e per questo non conosciamo bene. Il lavoro suggerisce modi di fare esperienza del respiro, dell'attenzione e del movimento come elementi della nostra natura corporea più profonda e si inserisce nell'ambito di una educazione alla consapevolezza che integri pienamente la corporeità nella struttura della vita psichica adulta.
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