Mimesis
La persona down. Incontro con il futuro
editore: Mimesis
pagine: 455
In questo volume sono raccolti gli atti del simposio La Persona Down. Incontro con il futuro, promosso dall'Università degli Studi dell'lnsubria all'interno di un progetto di ricerca pluriennale che ha già dato vita ai precedenti convegni La Persona Down. Progettiamo un futuro adulto (2009), La Persona Down e il mondo del lavoro (2011) e La Persona Down. Visioni nuove e utopie possibili (2013). I contributi del presente volume approfondiscono un originale lavoro di ricerca multidisciplinare consacrato a bambini e giovani con Sindrome di Down, e affrontano vari argomenti pur presentando un comune denominatore, ovvero quello di riuscire a realizzare nuovi ed utili progetti per il raggiungimento di una condizione di autonomia e di integrazione per tutti questi giovani. Gli argomenti affrontati, spaziano dalla Medicina alla Filosofia, dall'Architettura alla Storia, dalla Giurisprudenza all'Arte alla Musica, dal Teatro allo Sport, non tralasciando di affrontare tutte le problematiche connesse agli inserimenti lavorativi e al delicato concetto del Durante e Dopo di Noi. Gli Autori hanno voluto, in qualche modo, realizzare la base per un confronto di idee aperto e problematico, evidenziando, se necessario, le criticità o mettendo anche in luce, affinché altri possano seguire i loro percorsi, il raggiungimento di obiettivi a volte inaspettati e di grande attualità. La Persona Down. Incontro con il futuro, si rivolge a medici e psicologi, a docenti scolastici, alle famiglie e a tutti gli operatori che lavorano in campo sociale e che vogliono conoscere questo straordinario lavoro di ricerca finalizzato alla realizzazione di nuovi progetti, dedicati ai giovani con Sindrome di Down, ma non solo. Con la consapevolezza critica che alla base di tutti questi diversi percorsi deve comunque esserci sempre il pensiero dal quale partire per la ricerca e la conquista di un futuro inclusivo.
Ordinabile
I «quaderni neri» di Heidegger
editore: Mimesis
pagine: 263
Questo volume è il primo in Italia sui "Quaderni neri" di Heidegger. I nomi più significativi della filosofia continentale, i più importanti studiosi di Heidegger, da Peter Sloterdijk a Gianni Vattimo, da Holger Zaborowski a Peter Trawny, da Alessandra Iadicicco a Gérad Bensussan, prendono qui posizione sui complessi e delicati interrogativi sollevati da questa opera postuma. I Quaderni neri non sono stati una pietra tombale sul pensiero di Heidegger. Si è verificato piuttosto il contrario: attraverso i Quaderni neri Heidegger è stato il protagonista di un dibattito che ha varcato i confini dell'accademia e si è esteso al mondo della cultura, coinvolgendo un pubblico sempre più vasto. Il che è inconsueto per gli inediti di un filosofo. L'enorme risonanza dimostra che l'interesse non ha nulla di antiquario. Se la pubblicazione è seguita in tutto il mondo con curiosità, partecipazione, trasporto, è perché questi temi toccano la sensibilità e l'intelligenza di molti. Ma il dibattito è solo all'inizio e questo volume contribuirà, di certo, a svilupparlo e approfondirlo.
Ordinabile
La cooperazione allo sviluppo in Africa. Teorie, politiche, pratiche
di Valerio Bini
editore: Mimesis
pagine: 173
La cooperazione allo sviluppo ha svolto un ruolo importante nella storia recente dell'Africa subsahariana. Tale azione tuttavia è stata spesso presentata dai media in modo distorto a causa dell'approccio paternalistico con il quale viene spesso interpretato il continente africano. Il volume vuole ricostruire un quadro più fedele dell'evoluzione storica e della situazione attuale della cooperazione in Africa e osservare da vicino come questa agisca concretamente sul terreno.
Ordinabile
Soltanto vive. 59 monologhi
di Stefano Raimondi
editore: Mimesis
pagine: 74
59 storie; 59 voci; 59 esperienze di donne che la violenza e l'abuso hanno segnato indelebilmente, diventano qui parole "salvate" per tentare di rendere testimonianza di un silenzio, che deve essere interrotto. Cronaca, purtroppo quotidiana, e ascolto sono i solchi narranti di queste piccole prose che chiedono al linguaggio poetico la sua autenticità e all'esperienza la sua evidenza. Un coro di donne capaci di dichiarare - a loro modo - l'abuso subito, per tentare una via possibile di riscatto e di salvezza.
Ordinabile
L'esperienza metafisica
di Wahl Jean
editore: Mimesis
pagine: 192
L'opera è uno degli ultimi lavori di Jean Wahl e costituisce una sorta di precipitato del suo pensiero
Ordinabile
L'uomo fra cosmo e società. Il neoconfucianesimo e un millennio di storia cinese
di Paolo Santangelo
editore: Mimesis
pagine: 399
Complesso fenomeno culturale che ha interessato la storia del pensiero di tutta l'Asia orientale, il "neoconfucianesimo" si ispira al confucianesimo classico - condannato in epoca moderna per le sue implicazioni autoritarie e gerarchiche, ma esaltato anche per il suo contributo morale - e si arricchisce di suggestioni buddhiste e daoiste. Come ogni grande sistema ideologico la sua dottrina comprende concetti e simboli diversamente interpretabili: si tratta di un'ideologia al servizio del potere imperiale oppure di una dottrina per l'auto-perfezionamento morale? Nel neoconfucianesimo coesistono entrambe queste anime, con sviluppi caratterizzati dall'autonomia intellettuale, un forte spirito pratico e al tempo stesso una profonda religiosità. La realizzazione dell'io è intesa come progresso morale non dissociato dall'affermazione sociale e dal rapporto con l'universo, in una continua tensione etica e religiosa dove il trascendente è anche immanente. Ma, nella misura in cui si è identificato con l'ortodossia, il neoconfucianesimo non poteva sottrarsi alle manipolazioni dei potenti. Legittimò il potere, ma anche la violenza del vincitore. Nella sua ambiguità si fece paradossale fondamento ideologico per i potenti come per gli oppositori, per i conformisti come per i dissidenti, per opportunisti e per contestatori.
Ordinabile
Media art. Prospettive delle arti nel XXI secolo. Storie, teorie, preservazione
di Valentino Catricalà
editore: Mimesis
pagine: 161
"Tutte le arti sono media, ma l'espressione 'media art' è giunta ad avere un significato speciale. [...] Oggi le media art non solo affrontano i grandi temi del nostro tempo. Esse risiedono negli stessi media di cui parlano. Il contemporaneo è globale, ma solo a causa dei media che rendono possibile la globalizzazione. Tali media non sono evidenti praticamente da nessuna parte nella pratica mainstream dell'arte che vediamo nelle biennali da Venezia a San Paolo. Gli artisti, invece, sempre di più sono cresciuti in un mondo di cambiamento costante, dove la TV è passata da essere un'emittente di stato a centinaia di canali in streaming. E gli spettatori sono passati da comunità radunate in grandi sale ad un coinvolgimento profondamente personale con uno schermo non più grande del palmo della tua mano e auricolari per proteggerti dalla distrazione di altre persone. [...] Catricalà ci conduce verso questi strani incontri, introducendoci alle ricche eredità e al futuro delle più importanti arti degli ultimi cento anni. Ponendo una questione capitale: come possiamo diventare umani nella nuova costellazione in cui ora stiamo arrivando?" (Dalla Prefazione di Sean Cubitt, Goldsmith, University of London)
Ordinabile
D.O.M.U.S. M.E.A. comunicazione ed empowerment dei luoghi
editore: Mimesis
pagine: 183
È possibile trasformare i luoghi a partire dalla (ri)scoperta della loro unicità? Che cosa è l'unicità del luogo? Qual è il ruolo che la comunicazione può assumere nella costruzione di questo processo? Nasce da queste domande la mappa concettuale D.O.M.U.S. M.E.A., che abbiamo ideato per leggere e interpretare lo strabiliante matrimonio tra i luoghi e chi li abita, per guardare oltre le apparenze e cercare di cogliere l'anima dei luoghi, la loro autentica essenza. D.O.M.U.S. M.E.A. è tante cose: una parola latina (la mia casa/my home), l'acronimo che ha guidato la raccolta e l'analisi dei dati della ricerca, e soprattutto è uno strumento utile non tanto per consegnarci risposte, quanto per interrogarci sui luoghi e su come possono innovarsi.
Ordinabile
Icona e raffigurazione. Bachtin, Malevic, Chagall
di Luciano Ponzio
editore: Mimesis
pagine: 164
In Michail Bachtin la teoria della creatività artistica è fondamentalmente rivolta allo studio della letteratura. Essa però si presta ad essere messa in rapporto ed in dialogo con la ricerca artistica nell'ambito del visivo, e in particolare, relativamente ai nostri interessi, con la pittura. Ciò non è dovuto tanto al fatto che nell'opera bachtiniana si possano trovare riferimenti alle arti visive o al fatto che l'estetica bachtiniana spesso allarghi il proprio discorso spostandolo dal campo della letteratura a quello della produzione artistica in generale. La possibilità di far incontrare dialogicamente la ricerca bachtiniana con quella pittorica dipende piuttosto dal ruolo che in entrambe gioca la raffigurazione in contrasto con la riproduzione, la rappresentazione, l'imitazione. La questione riguarda la concezione e l'impiego dei segni, ed è quindi di ordine semiotico. E il segno che è direttamente coinvolto nella ricerca pittorica di Kazimir Malevic? e di Marc Chagall, come pure nella teoria della raffigurazione estetica di Bachtin, è l'icona. Tale tipo di segno occupa un posto centrale anche nella semiotica di Charles Sanders Peirce in quanto maggiormente capace di innovazione e di inventiva.
Ordinabile
Dentro i Nirvana. Nichilismo e poesia
di Paola Siragna
editore: Mimesis
pagine: 128
Questo libro si propone di affrontare la produzione della band sotto diverse angolazioni, trovando all'interno dei brani più significativi riferimenti letterari, filosofici e artistici che permettano una visione più profonda della loro poetica. Il testo, volutamente scevro da sterili pettegolezzi sulla vita (e sulla morte) di Kurt Cobain, si concentra sulla sua figura di musicista tormentato e sensibile, inquadrandolo nell'ambiente socioculturale in cui è cresciuto. L'esclusiva intervista alla violoncellista Lori Goldston, che collaborò con la band per il celebre "Mtv Unplugged", offre una visione più ravvicinata della figura del cantante e del panorama musicale di Seattle. Conclude il volume una playlist "alternativa" che racchiude brani di differenti artisti e gruppi che ben rappresentano le molteplici sfaccettature del grunge.
Ordinabile
Lessico del cinema italiano. Forme di rappresentazione e forme di vita. Vol. 3
editore: Mimesis
pagine: 513
Il cinema italiano non è stato mai un cinema nazionale, pur essendo profondamente italiano
Ordinabile
Altre specie di politica
editore: Mimesis
pagine: 66
Uno spettro si aggira per il continente dell'"Uomo" - lo spettro dell'animalità. Il presente volume prova ad articolare le premesse per visioni e prassi atte ad arrestare la caccia spietata a cui questo spettro è sottoposto, mettendo in primo piano l'urgenza di decostruire le categorie della nostra tradizione politica a seguito dell'affacciarsi sulla scena sociale di una "nuova" moltitudine sterminata, ormai da considerarsi parte integrante del proletariato.
Ordinabile


