Mimesis
A sé e agli altri. Storia della manicomializzazione, dell'autismo e delle altre disabilità relazionali nelle cartelle cliniche di S. Servolo
editore: Mimesis
pagine: 220
L'autismo, considerato al tempo della sua individuazione (gli anni quaranta del secolo scorso) e per molto a seguire una condizione rara, negli ultimi due decenni è diventato oggetto di un'attenzione crescente, non solo da parte del sapere medico e delle politiche sociali che da questo procedono, ma in senso più ampio di un'attenzione culturale assolutamente straordinaria per una condizione patologica. Risalendo lungo il crinale della storia e attraverso l'analisi delle cartelle cliniche dell'Archivio dell'ex Ospedale Psichiatrico di San Servolo a Venezia, questo libro indaga le categorie della nosografia psichiatrica tardo ottocentesca che facevano segno alle problematiche relazionali, ciò che oggi viene accorpato nella vasta e multiforme area dei disturbi generalizzati dello sviluppo dello spettro autistico, e la gestione delle stesse nelle istituzioni totali. Ciò che ne risulta non è solo una sorta preistoria dell'autismo, ma una riflessione critica che indaga questa diagnosi come oggetto culturale.
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Il mockumentary. La fiction si maschera da documentario
di Cristina Formenti
editore: Mimesis
pagine: 180
Da quando il britannico Peter Watkins, con The War Game (ld., 1965), ha dato vita al primo vero e proprio mockumentary della storia del cinema, il finto documentario è andato dilagando sia sul grande sia sul piccolo schermo. Queste opere, affascinanti in quanto falsificano le estetiche del cinema del reale per raccontare vicende di finzione, in Italia sono ancora poco indagate. Il volume, che si propone di contribuire a colmare questo vuoto, condurrà il lettore alla scoperta di tali ibridi, delineandone anatomia, storia e funzionamento per mettere in luce come, più che un genere, il mockumentary sia uno stile narrativo trasversale a generi e poetiche autoriali, nonché a diversi media.
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Arte italiana del terzo millennio. I protagonisti raccontano la scena artistica in Italia dei primi anni 2000
di Fulvio Chimento
editore: Mimesis
pagine: 245
Alcuni dei maggiori protagonisti del panorama artistico nazionale conversano sulle tendenze e le principali oscillazioni del gusto dell'arte contemporanea. 37 interviste, realizzate tra il 2011 e il 2013, in cui artisti, curatori, critici, docenti universitari, galleristi, direttori di museo e di riviste di settore, contribuiscono con opinioni, spunti, ritlessioni, a fornire una chiave di lettura della scena artistica di oggi. Uno spaccato sul presente e il Muro dell'Italia, uno "spazio culturale aperto", che accoglie personalità, stili e punti di vista differenti, talvolta contrastanti, sul modo di vivere e pensare i primi anni del nuovo secolo. Lo scopo è quello di analizzare con lucidità il presente, una delle sfide più complesse per chi tenta di riconoscere e interpretare i processi culturali, di cui l'arte contemporanea è sicuramente uno degli indici guida - oltre a rappresentare una delle espressioni più elevate del pensiero moderno. Tra i contributi, si segnalano quelli di Gillo Dorfles, Renato Barilli, Enzo Cannaviello, Emilio Isgrò, Andrea Chiesi, Franco Guerzoni, Walter Niedermayr, Wainer Vaccari, Nico Vascellari, quelli dei direttori del Mart (Rovereto), del Castello di Rivoli (Torino) e della Galleria Civica (Modena), e quelli di professori delle Università di Bologna, Padova, Pisa e Verona.
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La medicina nella cultura postmoderna
editore: Mimesis
pagine: 119
La medicina, tramontati gli assolutismi che ne hanno accreditato l'esercizio, è passibile di essere interpretata da vari punti di vista, in funzione dei modelli cognitivi e delle visioni del mondo dei diversi gruppi culturali in cui la popolazione di riferimento può essere mappata. In questa costellazione culturale, si vuole dar voce ad una visione decostruzionista della medicina: la medicina come convenzione sociale. Da questa prospettiva, qualunque scuola di pensiero o forma ne venga praticata, la medicina rimane un'espressione dei modelli cognitivi, dei concetti e dei valori in cui i gruppi culturali, che la praticano e se ne servono, si riconoscono. In questo orientamento, ogni prassi medica è convenzionale, dà soluzioni, più o meno soddisfacenti, ai bisogni dei gruppi di riferimento e costituisce, in sostanza, un consenso sociale circa i presupposti impliciti nelle concezioni, attributive, relative all'ideale culturale di uomo e di modello di realtà con il quale i gruppi sociali di riferimento si identificano.
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In morte di Ugo Bassville. Cantica
di Vincenzo Monti
editore: Mimesis
pagine: 276
Il volume offre il testo critico della cantica "In morte di Ugo Bassville" corredato dalle Note del Monti secondo la prima edizione romana del 1793, frutto di una accurata ricognizione condotta su tutte le edizioni a stampa. Il testo è accompagnato da un attento commento di carattere storico, linguistico e stilistico, indispensabile per cogliere il ricco tessuto letterario dell'opera che consacrò presso i contemporanei la fortuna del poeta.
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La radura dell'arte. Conversazioni sull'immagine
editore: Mimesis
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La contingenza dei fatti e l'oggettività dei valori
editore: Mimesis
pagine: 215
L'idea che vi sia una netta dicotomia tra fatti e valori è uno dei dogmi dell'empirismo
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Il Caso nuovo realismo. La lingua del dibattito filosofico contemporaneo
editore: Mimesis
pagine: 162
Sulle forme del dibattito pubblico sono stati condotti negli ultimi anni lavori d'eccellenza da parte di saperi come la sociol
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I funerali di Napoleone
editore: Mimesis
pagine: 61
Al suo ritorno in patria nel 1840, le spoglie di Napoleone ricevono tutti gli onori
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Politica e «essere con». Saggi, conferenze, conversazioni
editore: Mimesis
pagine: 248
L'interrogativo che attraversa i testi contenuti nel presente volume muove dall'urgenza teorica di approfondire una riflession
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Quentin Tarantino e la filosofia. Come fare filosofia con un paio di pinze e una saldatrice
editore: Mimesis
pagine: 202
Un'incursione filosofica nel multiforme immaginario del regista più amato dalle nuove generazioni
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