Mondadori
Ti voglio bene anche se...
di Debi Gliori
editore: Mondadori
pagine: 32
Mini è un cucciolo di volpe che si fa tante domande: Maxi lo amerebbe anche se fosse un orso feroce? O un coccodrillo spavento
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Il libro dei maialini bastardi
di Riley Andy
editore: Mondadori
pagine: 96
Sono brutti, sporchi e cattivi
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Rose bianche a Fiume
di Zecchi Stefano
editore: Mondadori
pagine: 245
È possibile dimenticare un grande amore per trovare la propria felicità? E giusto ripercorrere, a ritroso, gli eventi accaduti
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Grandezza e catastrofe di Bisanzio. Testo greco a fronte
di Coniata Niceta
editore: Mondadori
pagine: 742
Il 12 aprile 1204 i crociati conquistarono e presero a saccheggiare Costantinopoli. È l'evento che, insieme alla narrazione drammatica della cosiddetta quarta Crociata, domina questo terzo e ultimo volume della "Grandezza e catastrofe di Bisanzio" - la "Narrazione cronologica" - di Niceta Coniata, che ne è stato testimone oculare. Gli efferati Latini - i normanni, i tedeschi, i francesi, i veneziani - non conoscono pietà. Entrano a Bisanzio con furia peggiore di quella dei barbari: mostrando un disprezzo senza pari per gli abitanti sconfitti, e vendicandosi dell'immane massacro che nel 1182 era stato compiuto degli abitanti cattolici della città, non risparmiano né vecchi né bambini. Separano le famiglie, rapiscono, violentano, uccidono. La popolazione, stremata, emerge dalle sue case "avvolta in stracci, emaciata dal digiuno, mutata di colore, con l'aspetto cadaverico e gli occhi iniettati di sangue". Non sa, neppure, dove fuggire, perché gli invasori non tralasciano di perlustrare un solo angolo, né rispettano luogo sacro che possa offrire rifugio: "dovunque uno corresse, veniva tirato via dai nemici che irrompevano ed era portato dove quelli volevano". Niceta stesso, grande logoteta, già cancelliere e segretario dell'imperatore, fugge verso Nicea. Uno spettacolo desolante si fissa nella sua mente, che lo rievocherà con accenti furibondi ed echi continui dei grandi scrittori classici...
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Metodo mindfulness. 56 giorni alla felicità
editore: Mondadori
pagine: 266
Se hai preso in mano questo libro, è probabile che ti sia chiesto più volte perché mai la pace e la felicità a cui aspiri tant
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La strada dritta
di Francesco Pinto
editore: Mondadori
pagine: 318
Il 19 maggio del 1956, il giorno in cui su uno sterrato di poche centinaia di metri viene dato inizio ai lavori, non c'è nulla: non un progetto definitivo, non le tecnologie, non le competenze professionali, non i soldi necessari. Il 4 ottobre del 1964 - appena otto anni dopo e in anticipo sui tempi previsti una striscia di asfalto lunga 755 chilometri collega Milano con Napoli, il Nord con il Sud: è l'Autostrada del Sole. Durante quegli otto anni un esercito di manovali, carpentieri, tecnici, progettisti combatte per rispettare la promessa della sua costruzione. E su quella strada trova il suo destino. Lì va a cercarlo Fedele Cova, l'amministratore delegato della Società Autostrade. Lì va a cercarlo Gaetano De Angelis, operaio emigrato al Nord che con Cova fa un giuramento: lo finiranno insieme quell'abbozzo di strada, e lui potrà ritornare a casa, come ha promesso a Maria. Lì troveranno il loro destino Giovanni Nigro, un ingegnere che nel gelo della campagna di Russia aveva perduto il suo onore, e Bruna, una dei progettisti, che ha bisogno di quella strada per continuare a correre. All'interno di una rigorosa ricostruzione storica, mescolando personaggi di invenzione e protagonisti reali, "La strada dritta" è il romanzo epico e corale di quell'esercito e della sua strada. Ufficiali e soldati, uomini e donne, ognuno con un sogno da rendere vero e una promessa a cui tenere fede. Tutti italiani, tutti con la schiena dritta, come la strada che devono costruire.
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Le figlie del rito. Terra ignota
di Vanni Santoni
editore: Mondadori
pagine: 381
Ailis, Figlia della Terra. Brigid, Figlia dell'Aria. Lorlei, Figlia dell'Acqua. Morigan, Figlia del Fuoco. Concepite dall'Imperatrice e dai Quattro Re sotto l'egida della Coppa e della Spada, date alla luce dalle schiave di palazzo, poco dopo la nascita sono state rapite da quattro traditori per sottrarle alla corruzione dell'ordine del Cerchio d'Acciaio, lo stesso che anni dopo avrebbe portato guerra e distruzione in tutte le Terre Occidentali. Ora le Figlie del Rito, cresciute ai margini dell'Impero ignorando la propria ascendenza divina, sono pronte ad appropriarsi dell'immenso potere che spetta loro di diritto. Ma in questo regno generato dal Sogno dell'Imperatrice c'è una forza oscura e altrettanto dirompente: la volontà e l'ambizione di Vevisa, sorella di latte e miglior amica di Ailis, trascinata alla Capitale al suo posto per uno scambio di persona. Tra queste cinque paladine una soltanto riuscirà a diventare la nuova Imperatrice, per effondere un altro straordinario Sogno, e con esso concepire un nuovo mondo. Ancora ignoto.
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Vino & cucina. 100 ricette della tradizione italiana abbinate a 200 dei nostri migliori vini
editore: Mondadori
pagine: 225
Per noi italiani, sedersi a tavola è un vero e proprio rito, che merita di essere celebrato con piatti gustosi e un buon bicchiere di vino. Farlo tra le pareti domestiche, condividendo questo piacere con i nostri ospiti, è una soddisfazione ineguagliabile e alla portata di tutti, meglio se consigliati da un'esperta di cucina e da un grande appassionato di vini. Antonella Clerici e Bruno Vespa si cimentano in un libro che non è solo una guida all'abbinamento di cibi sfiziosi e ottimi vini, ma anche un insolito itinerario nel mondo della gastronomia italiana, attraverso i sapori, gli aromi e i prodotti tipici della nostra penisola, che in questo campo non conosce eguali. Dalle Alpi al Salento, dal Friuli-Venezia Giulia alla Sicilia, le aspiranti cuoche e gli amanti della buona tavola troveranno, per ogni stagione, famose ricette della tradizione regionale, pietanze classiche rivisitate con un tocco di fantasia, nuovi e sorprendenti accostamenti, piatti in grado di soddisfare i vegetariani e chi, pur seguendo una dieta, non rinuncia a premiare il palato. E, visto che l'Italia è la patria dei vini, accompagnano ogni portata due proposte enologiche mirate a esaltarne il gusto, magari anche grazie ai più arditi abbinamenti. Attraverso cento ricette e duecento schede dei nostri migliori vini, un viaggio ricco di suggestioni in cui la sapienza e la cultura tutta italiana dell'arte di cucinare sono indissolubilmente unite al piacere, altrettanto italiano, dello stare a tavola.
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L'uso politico della giustizia
di Fabrizio Cicchitto
editore: Mondadori
pagine: 350
Fabrizio Cicchitto, vicepresidente del gruppo parlamentare di Forza Italia e membro della commissione d'inchiesta sul "Dossier Mitrokhin", fa rivivere in queste pagine gli episodi salienti della nostra storia repubblicana, dalla guerra civile del 1943-45 ai giorni nostri, passando per il dopoguerra, gli anni di piombo, la lotta alla mafia, Tangentopoli. Indagando sulle motivazioni che hanno portato in Italia all'attuale situazione di tensione tra potere politico e giudiziario, Cicchitto ci racconta una vicenda lunga sessant'anni in cui, passando dagli stabilimenti della Fiat alle aule dei tribunali, dalla Banca d'ltalia agli uffici dei partiti della Prima e della Seconda Repubblica, sfilano personaggi del calibro di Agnelli, Andreotti, Falcone, Cuccia...
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Guarda che buono! GialloZafferano per i bambini
di Sonia Peronaci
editore: Mondadori
pagine: 223
"Da mamma di ben tre giovani pulzelle, so perfettamente quanto sia difficile piazzarsi quotidianamente ai fornelli e sfornare idee sempre appetitose e nuove, che soddisfino il palato degli adulti e invoglino i piccoli a mangiare qualcosa che non rientri per forza nella malefica triade della goduria (vale a dire cibi unti, fritti o dolci)." Con "Guarda che buono!" Sonia Peronaci ci mette a tavola direttamente nella cucina di casa sua, quella di famiglia, il luogo dove ha sperimentato le ricette arricchite da affetto e fantasia. Anni di esperienza alle prese con figlie, amici delle figlie e prole delle amiche le sono serviti per elaborare trucchi infallibili per schivare facce interrogative e quel fastidioso rimestare nel piatto, accompagnati dalla solita domanda "Che cos'èèè?" espressa con un tono fra l'inorridito e il disperato. "Guarda che buono!" nasce dalla personale trincea di mamma armata di cucchiaio e creatività ed è una gustosa ciambella di salvataggio lanciata alle altre mamme italiane che hanno il problema di risolvere il momento del pasto quotidiano, trasformandolo in quello che dovrebbe essere: una gran festa per tutti. Seguendo le oltre cento ricette consigliate con la solita efficienza da Sonia, consumare il cibo sarà solo l'ultimo passaggio di un rito divertente in cui genitori e figli si saranno sbizzarriti a colorare pasta e impasti, disegnare torte con le facce, inventare personaggi e dipingere paesaggi.
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Lo stivale zoppo. Una storia d'Italia irriverente dal fascismo a oggi
di Gervaso Roberto
editore: Mondadori
pagine: 336
Mussolini non è morto nell'aprile del 1945
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La pioggia fa sul serio. Romanzo di frane e altri delitti
editore: Mondadori
pagine: 276
A Casedisopra, nel cuore degli Appennini, l'estate è finita eppure in giro si vedono ancora dei forestieri. All'osteria di Benito, dove si ferma per un bicchiere chiunque passi in paese, il cameriere marocchino Amdi spesso serve da bere a due avventori singolari: un geologo impegnato a studiare il territorio e un architetto inglese innamorato del posto, Bill Holmes, che insieme alla bella nipote Betty sta conducendo una ricerca sulle costruzioni religiose di cui è ricca quella parte di Appennino. Nel frattempo, però, ha cominciato a piovere senza tregua, e l'acqua dà non poco filo da torcere all'ispettore della Forestale Marco Gherardini, che in paese chiamano "Poiana". A parte ciò, in paese tutto sembra tranquillo. Fino a che, proprio il giorno prima di andarsene, il geologo non sparisce misteriosamente. Dopo la sua scomparsa una serie di aggressioni turba la vita di Casedisopra. A indagare sui troppi misteri che si nascondono tra i ruderi della Casa-fortezza del Capitano e l'edicola con l'affresco di una Madonna incinta, tra l'agriturismo gestito da una stravagante signora e il Sasso Nero che racchiude un segreto, è incaricato il giovane maresciallo dei carabinieri Barnaba. Ma molto presto "Poiana" dovrà intervenire sia pure non ufficialmente. Ancora una volta Guccini e Macchiavelli evocano i sapori e le emozioni delle loro montagne e ci conducono lungo i valichi appenninici, dal Quattrocento a oggi, fino a scoprire una verità sorprendente e quanto mai attuale.
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