Morcelliana
SMSR. Studi e materiali di storia delle religioni
editore: Morcelliana
pagine: 512
Negli ultimi tre decenni la ricerca intorno ai nuovi movimenti religiosi, mai completamente sopita nelle scienze sociali, ha conosciuto nuova linfa e vigore. In Europa e nell'America nel nord, ma anche in Africa, Asia, Oceania e America Latina, molti studiosi hanno messo al centro del loro interesse lo sviluppo, spesso impetuoso, di nuove forme di espressione religiosa. La diffusione su scala planetaria del buddhismo, nelle sue varie versioni innanzitutto quelle giapponesi -; di nuovi movimenti di matrice sud e nord americana, o di matrice orientale; la diffusione dell'Islam, spesso nelle sue forme più fondamentaliste, sono elementi che, in varia misura, sono stati lungamente analizzati. In questo quadro va inserita la diffusione del pentecostalismo e delle forme pentecostalizzanti che si sono affermate nelle denominazioni cristiane storiche, tanto nel cattolicesimo che nel mondo protestante e ortodosso. (Dall'Introduzione).
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La conoscenza applicata dell'anima
di Eugen Rosenstock-Hussey
editore: Morcelliana
pagine: 240
Con lo scritto del 1916 qui per la prima volta tradotto in italiano - e definito da Martin Buber uno spaccato del tempo in cui ha avuto luogo la chiarificazione del principio dialogico - Eugen Rosenstock-Huessy ha inteso contribuire al rinnovamento della psicologia del primo Novecento. Se essa, imbevuta di materialismo o di idealismo, si interessa dell'anima soltanto nel suo rapporto con il corpo o con lo spirito, Rosenstock pone l'accento sull'anima umana come principio vitale in riferimento all'uomo singolo. Quest'opera sollecita la psicologia a prendere coscienza dei suoi presupposti, dei suoi metodi di indagine e dei suoi limiti, ma assume un notevole rilievo soprattutto per il pensiero filosofico: invita la filosofia a costituirsi anche come sapere dell'anima.
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Religione cosmica
di Albert Einstein
editore: Morcelliana
pagine: 128
Albert Einstein (1879-1955) è il simbolo più imponente della scienza del Novecento nell'immaginario collettivo; ha formulato la teoria della relatività ristretta e generale, contribuito alla teoria dei quanti e gettato le basi della cosmologia contemporanea. Il volume "Cosmic Religion with Other Opinions and Aphorisms", qui tradotto per la prima volta in italiano - insieme a una conversazione sulla religione con Rabindranath Tagore (1861-1941) -, è dedicato a un aspetto meno conosciuto del pensiero di Einstein: la proposta di una religione cosmica. Religione cosmica significa reverenza per tutto l'universo e compassione per tutti gli esseri viventi, perché per Einstein Dio e universo coincidono. Una prospettiva affine a quella di Spinoza, al punto che Einstein scrive: "Noi seguaci di Spinoza vediamo il nostro Dio nell'ordine meraviglioso e nella pienezza della legge di tutto ciò che esiste e nella sua anima come si rivela negli esseri umani e animali".
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Fisica e filosofia. I fondamenti filosofici della fisica quantistica
di Grete Hermann
editore: Morcelliana
pagine: 64
I primi decenni del '900 sono stati il teatro di accesi dibattiti su specifici oggetti dell'indagine filosofica e sul suo statuto epistemologico, messi in discussione dalle scoperte della nuova scienza - dalle geometrie non euclidee, dalla teoria della relatività e soprattutto dal principio di indeterminazione di Heisenberg nel 1927. Una mina per la categoria filosofica di causalità come successione necessaria nel tempo, se si assume l'impossibilità dimostrata dalla meccanica quantistica di determinare contemporaneamente la posizione e il momento di una particella elementare. Grete Hermann, nel saggio del 1935 qui per la prima volta tradotto, entra nel vivo della questione con l'intento di mostrare la validità delle tesi del criticismo kantiano riabilitando la nozione di causa e mostrando inaspettate affinità fra l'indagine fisica e quella filosofica: una lezione di metodo per smorzare le odierne contrapposizioni tra filosofia e scienza.
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Rubem Alves
di Dal Corso Marco
editore: Morcelliana
pagine: 144
Dalla teologia della liberazione alla teo-poetica: queste l'originale percorso intellettuale di Rubem Alves (1933- 2014, teolo
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Destino, provvidenza, predestinazione. Dal mondo antico al Cristianesimo
di Aldo Magris
editore: Morcelliana
pagine: 656
Come si elabora, a partire dal mito greco, l'idea di destino? Destino è ciò che determina l'accadere e il senso degli eventi indipendentemente dalla volontà cosciente degli uomini. In che modo questo concetto trasmigra nella tragedia e nella riflessione filosofica, e in quale rapporto sta con quello di provvidenza e con quello, di origine giudaica e cristiana, di predestinazione? Sono le domande che guidano il libro, attento non solo alle fratture ma anche alle sorprendenti continuità che intervengono nella lunga formazione di queste categorie tra grecità, giudaismo e cristianesimo. Nell'analisi dei miti e dei tragici, dei presocratici, di Platone e Aristotele, degli stoici e dell'apocalittica giudaica, dello gnosticismo e di Agostino, l'autore mostra i molti volti assunti da un concetto nel quale si cela l'enigma dell'umano tra esperienza del male, significato della vita ed esistenza degli dèi o di Dio. Come se ciò che ancora dà a pensare fosse racchiuso in quelle antiche parole.
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Pio XI e la Cristiada. Fede, guerra e diplomazia in Messico (1926-1929)
di Valvo Paolo
editore: Morcelliana
pagine: 540
La guerra cristera (o Crìstiada) rappresenta un evento drammatico non solo per il Messico ma per il cattolicesimo universale,
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... Ancora cantando
di Cànopi Anna Maria
editore: Morcelliana
pagine: 128
Le poesie, con testo manoscritto a fronte, di una delle maggiori poetesse contemporanee, e monaca di clausura
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Per gioco. Saggi di antropologia filosofica
di Eugen Fink
editore: Morcelliana
pagine: 176
Il "gioco" come concetto filosofico attraversa la storia del pensiero occidentale, da Eraclito a Nietzsche per citare due figu
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L'esilio come patria
di Maria Zambrano
editore: Morcelliana
pagine: 256
L'esilio è, per così dire, la cifra del pensiero di Marìa Zambrano. Una condizione esistenziale, vissuta e pensata nei suoi fondamentali momenti (sradicamento, abbandono, solitudine, esser nulla), a partire dalla quale elabora la sua originale teoria della conoscenza: l'essere che noi siamo non è solo un cogito, un soggetto cartesiano, ma appunto un essere che patisce. La ragione in grado di coglierlo, che esce allo scoperto nell'esilio, è una ragione intuitiva prima che discorsiva e razionale: capace di rivelare. Emblematici in tal senso gli scritti sull'esilio - e dall'esilio - qui per la prima volta tradotti in italiano e tratti in gran parte da un'opera progettata dalla filosofa e rimasta incompiuta: l'esilio appare il luogo metafisico di tale "rivelazione", vera patria dove l'essere rinasce libero dalle coercizioni del pensiero dogmatico.
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Maia. Rivista di letterature classiche
editore: Morcelliana
pagine: 224
Comitato scientifico: Jean-Louis Charlet (Université de Aix-en-Provence/Marseille), Giovanni Cipriani (Università di Foggia), Joy Connolly (New York University), Ingo Gildenhard (Cambridge University), Monique Goullet (LAMOP - Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne), Antonio La Penna (Università di Firenze), Michèle Lowrie (University of Chicago), Gabriella Moretti (Università di Trento), Laurent Pernot (Université de Strasbourg), Gianna Petrone (Università di Palermo), Giovanni Polara (Università di Napoli "Federico II"), Gianpiero Rosati (Scuola Normale Superiore, Pisa), Hermann Walter (Universität Mannheim), Tim Witmarsh (University of Oxford).
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