Morcelliana
Humanitas (2007). Vol. 4: Sören Kierkegaard.
Sören Kierkegaard
editore: Morcelliana
In questo numero: Søren Kierkegaard
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Il problema dell'amore nel Medioevo
di Rousselot Pierre
editore: Morcelliana
pagine: 256
possibile un amore che non sia egoista? E se è possibile, quale rapporto si instaura tra il puro amore per l'altro e l'amore d
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Johann Baptist Metz
di Coccolini Giacomo
editore: Morcelliana
pagine: 224
Cresciuto alla scuola di Karl Rahner, del quale rielaborò anche alcune opere, di fronte alla insignificanza "politica" del cri
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Sulla ricerca dell'ideale. Testo inglese a fronte
di Berlin Isaiah
editore: Morcelliana
pagine: 64
Ho sempre considerato Sulla ricerca dell'ideale, il discorso preparato da Isaiah Berlin per la cerimonia di consegna del Premi
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Detti e fatti, profezie e segreti del frate cappuccino Tommaso da Bergamo
di Guarinoni Ippolito
editore: Morcelliana
pagine: 240
I Detti e i Fatti raccontano la storia di un'amicizia tra un medico e un cappuccino, tra un uomo di scienza e un frate della c
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Donne tra saperi e poteri nella storia delle religioni
editore: Morcelliana
pagine: 512
Il volume intende giocare esplicitamente la relazione maschile/femminile nel confronto fra religioni, scegliendo come campo di
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Teologia e fisica
di Morandini Simone
editore: Morcelliana
pagine: 216
La divaricazione sorta nell'epoca moderna tra scienze empiriche e riflessione teologica ha preso avvio dalla fisica
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L'altro Dio. Religioni dualistiche dall'antichità all'eresia catara
di Stoyanov Yuri
editore: Morcelliana
pagine: 416
Il libro di Stoyanov è la presentazione di un fenomeno religioso fondamentale: il dualismo e cioè quella concezione che vede l
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Dialoghi sul male
di Johann F. Herbart
editore: Morcelliana
Che cosa avviene quando esprimiamo un giudizio di valore, quando diciamo: «questo è bene e questo è male»? ? evidente che il giudizio implica una relazione, in quanto ogni singolo, ogni ente, è di per sé moralmente indifferente; è pertanto necessario interrogarsi su questa stessa connessione, sempre particolare: con un disvalore e con un valore, con una volontà. Il tema del male, che costituisce l'argomento centrale dei due dialoghi (del 1817), funge anche da pretesto per offrire un esempio di metodologia. Da qui il confronto con la presunta cogenza argomentativa di Spinoza, con la tesi del male radicale di Kant e con il modello idealistico di Fichte nel trovare una fonte prima e ultima del male. Al vuoto formalismo kantiano di una libertà trascendentale e di un imperativo categorico astratto, Herbart oppone il proposito di individuare principi morali che, pur validi universalmente, insieme salvaguardino il particolare.A tal fine, con tono leggero, stile limpido e sprezzante, Herbart definisce per via di separazione e distinzione cinque «idee pratiche», tutte necessarie, che starebbero a fondamento della morale per far fronte all'incognita del male: libertà interiore, perfezione, benevolenza, diritto, equità.
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Cristianesimo, libertà, democrazia
di Böckenförde Ernst-Wolfgang
editore: Morcelliana
pagine: 364
Questa traduzione italiana di alcuni tra i più significativi saggi di Ernst-Wolfgang Böckenförde sul rapporto tra cristianesim
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Spinoza e lo spinozismo
di Moreau Pierre-François
editore: Morcelliana
pagine: 160
Al di là delle immagini più diverse applicate nella storia a Spinoza, dall'eretico maledetto al mistico benedetto e al santo l
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Etica e morale
di Paul Ricoeur
editore: Morcelliana
pagine: 120
I saggi qui raccolti, e scritti tra il 1975 e il 2000, possono definirsi un compendio della riflessione morale di Ricoeur: dalla distinzione tra etica, come desiderio di una vita compiuta, e morale, in quanto universalità della norma che media tra volontà diverse, alla determinazione dei concetti di stima di sé, sollecitudine, giustizia, libertà, intenzione etica, legge, valore, istituzione, "legge di natura". Una costellazione di categorie con la quale Ricoeur traccia, quasi didatticamente, i lineamenti di una filosofia morale. Una filosofia che coniugando prospettiva teologica e prospettiva deontologica - Aristotele e Kant, ma memore anche della lezione di Max Weber - riconosce l'ineliminabilità del conflitto dei doveri, di un lato tragico inerente all'azione morale. Conflitto al quale far fronte, di volta in volta, con la saggezza pratica. Senza dimenticare la paradossalità dell'etica evangelica, con i suoi comandamenti - "ama il prossimo tuo", "porgo l'altra guancia" - che "orientano disorientando": scompigliando l'esistenza, "rigenerano la libertà".
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