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Odoya

Guida ai fantasmi d'Italia. Dove cercarli e trovarli

di Annamaria Ghedina

editore: Odoya

pagine: 414

Un excursus nel mondo dell'impalpabile
22,00

Guida ai super robot. L'animazione robotica giapponese dal 1972 al 1980

di Jacopo Nacci

editore: Odoya

pagine: 302

La storia e le storie dell'animazione robotica giapponese dalla sua nascita, nel 1972 con Mazinger Z, fino alla soglia degli anni Ottanta, in cui si individua un compimento dei temi emersi nel decennio precedente: l'universo dell'avversario come fondamento oscuro della psicologia del protagonista, la funzione di mediatore tra mondi del robot, la soggettivazione dell'eroe. Contemporaneamente l'animazione robotica rappresenta una parte dell'elaborazione collettiva del trauma della Seconda guerra mondiale e delle sue conseguenze, con cui una generazione di autori continua a fare i conti. Una full immersion nel mondo dei robot giapponesi che hanno intrattenuto milioni di bambini e ragazzi dagli anni Settanta in poi, segnando una generazione con epiche avventure e scontri stupefacenti tra cielo e terra. Nacci svela i retroscena filosofici, storici e politici di robot parte del nostro immaginario.
20,00

Il libro nero del Festival di Sanremo

editore: Odoya

pagine: 319

La storia del Festival di Sanremo non è scritta soltanto dalla "grande evasione" di tv, sorrisi e canzoni. E tantomeno da quello che, davanti agli occhi di tutti, accade sul palcoscenico. Esiste, infatti, una storia segreta che attraversa tutto il dopoguerra italiano e le cui premesse nascono da una sorta di "progetto Sanremo" ideato alla fine dell'Ottocento: un "paradiso terrestre massonico" dove il gioco d'azzardo è il termine medio tra spionaggio internazionale e grandi giochi politici. Il Festival è l'ultima tappa di un percorso dove la manipolazione sociale assume i morbidi e insinuanti contorni della musica nazional-popolare. Il legame con il casinò è molto forte. Non è un caso che la più importante kermesse canora del nostro paese sia nata e si sia sviluppata in stretto collegamento con una delle quattro case da gioco italiane, tra i rapporti indicibili delle istituzioni con la criminalità organizzata, i servizi segreti e l'industria discografica. Gli scandali emersi nel corso degli anni presentano risvolti molto più inquietanti rispetto a quello che ci si potrebbe aspettare. Dalle ambigue figure dei primi "patron" festivalieri come Pier Bussetti, Achille Cajafa ed Ezio Radaelli, con i loro tragici destini, alla misteriosa morte di Luigi Tenco; dal ruolo del Vaticano nell'industria del gioco e dell'intrattenimento ai Festival truccati; dalle tangenti di Adriano Aragozzini fino alle polemiche sulle amicizie in odore di mafia del direttore artistico Tony Renis. La storia d'Italia non è mai banale ed è sempre capace di stupire, anche quando "sono solo canzonette".
20,00

Guida alle compositrici dal Rinascimento ai giorni nostri

di Adriano Bassi

editore: Odoya

pagine: 380

Nella Storia della Musica raramente ci si accorge della presenza femminile: che si tratti di donne sul podio a dirigere o all'interno dei cartelloni concertistici. Eppure, nonostante le penalizzazioni sociali e culturali che hanno caratterizzato ogni epoca, il mondo della composizione è da sempre estremamente ricco di nomi femminili illustri che hanno dato vita all'Arte in Musica. "Guida alle compositrici" offre la possibilità di approfondire i profili biografici delle donne in musica attraverso schede riguardanti la loro vita e il loro ruolo nella società del tempo; il tutto attraverso l'analisi di alcune composizioni e una guida alla conoscenza della loro produzione musicale, supportata da elenchi discografici e bibliografici. Un percorso che muove i primi passi dal Cinquecento per arrivare fino ai giorni nostri, tra nomi di compositrici famose e di donne pressoché dimenticate ma meritevoli di una riscoperta, con l'intento di allargare il più possibile la conoscenza della musica al femminile. Dalla illuminata mecenate Anna Amalia, duchessa di Weimar, a Francesca Caccini, Fanny Mendelssohn Hensel e Alma Mahler, rimaste nell'ombra di parentele ingombranti, passando per Barbara Strozzi e Isabella Leonarda, che appartenendo a ordini monacali non poté sconfinare dalle composizioni sacre. Il libro è inoltre arricchito da brevi interviste a compositrici viventi e ancora in attività, tra cui Carla Magnan, Ada Gentile, Silvia Bianchera, Annie Fontana, Paola Livorsi e Dorothee Eberhardt. Una ricerca che volge il proprio sguardo a tutto il mondo, creando così una panoramica articolata di questo importante universo.
24,00

L'ospedale rinascimentale. La cura del corpo e dell'anima

di Henderson John

editore: Odoya

pagine: 544

Una dettagliata ricostruzione interdisciplinare degli aspetti medici, religiosi, architettonici e artistici dell'ospedale rina
38,00

La stoffa delle nazioni. Storie di bandiere

di Bruno Cianci

editore: Odoya

pagine: 319

L'autore tratta le più importanti bandiere della storia, raggruppandole in "grandi famiglie" a seconda della tipologia; ci spiega l'origine e la foggia, il significato dei colori e dei simboli; ci sorprende, svelando legami che non avremmo sospettato; il tutto senza mai perdere di vista la loro funzione aggregatrice nel corso delle lotte per l'indipendenza degli stati, né il ruolo ricoperto in tempo di pace e in tempo di guerra, nei giorni di festa e nella vita di ogni giorno, da questi drappi di stoffa dal valore intrinseco irrisorio ma dal valore simbolico inestimabile.
22,00

1917. L'anno della rivoluzione russa

di Roland Gaucher

editore: Odoya

pagine: 357

Nel 1917 l'Impero russo è stremato dalle sconfitte subite durante la Prima guerra mondiale, in cui combatte a fianco di Gran Bretagna e Francia, gli altri due membri della Triplice Intesa. In seguito alla Rivoluzione di febbraio, la Duma e i Soviet si accordano per la deposizione dello zar e l'istituzione di un governo di menscevichi, cadetti e socialisti rivoluzionari, formando il governo provvisorio di Georgij L'vov, cui segue l'abdicazione dello zar Nicola II. Qualche mese dopo, i bolscevichi danno vita alla Rivoluzione d'ottobre. Il saggio ci presenta tutti i grandi protagonisti di questo evento storico: Lenin, autore delle famosissime Tesi d'Aprile, che lascia la Svizzera e raggiunge la Russia in un vagone piombato per formare un governo bolscevico; Trockij, presidente bolscevico del Soviet di Pietrogrado (l'odierna San Pietroburgo); Nicola II Romanov, su cui incombe un tragico destino; la zarina affascinata dal cupo Rasputin, mistico e consigliere privato dei Romanov... E naturalmente la folla di Pietrogrado, minacciosa e affamata. Roland Gaucher, giornalista e inviato speciale di Minute, ha ricostruito dettagliatamente gli eventi dei "giorni che sconvolsero il mondo" basandosi su documenti, memoriali e testimonianze, con grande attenzione nei confronti del clima e dell'atmosfera del tempo. Un racconto vivo e avvincente, ricco di barbare stragi e gesti di fratellanza, rivoluzione e controrivoluzione, guerra civile e aspre lotte parlamentari.
24,00

Il cittadino e il direttore generale. Una storia di sanità

di Roberto Finzi

editore: Odoya

pagine: 95

Un pamphlet che racconta come un'azione volta a favorire il miglioramento di un servizio venga ricusata da una certa burocrazia sorda, chiusa al dialogo col cittadino, incurante dei suoi diritti e produttrice di atteggiamenti per cui qualche lesione delle regole è la regola. Il tutto a dispetto dei molti che agiscono nel rispetto delle norme. I risultati della vantata terza sanità al mondo sono stati rimessi in discussione nel 2015 quando, dopo decenni, l'aspettativa di vita dei cittadini italiani è diminuita, perdendo in 15 anni i vantaggi acquisiti in 40. Al Policlinico Sant'Orsola-Malpighi di Bologna è stato assegnato nel 2015 - lo stesso anno della storia che costituisce la spina dorsale del pamphlet - il premio per la migliore struttura sanitaria del paese. Ma i criteri di assegnazione del premio - sviscerati nelle pagine di questo libro - ed episodi concreti fanno dubitare del giudizio di chi quel premio ha dato.
10,00

Guida alla letteratura esoterica

editore: Odoya

pagine: 632

Il termine "esoterismo", nel linguaggio comune, è omnicomprensivo, raccogliendo dentro di sé qualsiasi concetto che spazi dal
30,00

Caravaggio. L'artista in Italia

di Melotto Raoul

editore: Odoya

pagine: 278

Michelangelo Merisi detto Caravaggio, con il suo stile così rivoluzionario e distante dai modi di dipingere di tutto il Cinque
20,00

Storie di fantasmi

di Lord Halifax

editore: Odoya

pagine: 255

L'uomo nella gabbia di ferro, il gatto vampiro, il passeggero invisibile, la vedova in treno, l'arpista di Inveraray... 50 storie del soprannaturale; 50 profili di personaggi, animali, anime e mostri indimenticabili e dalle origini oscure; 50 misteri della natura, dell'occulto o semplicemente della suggestione. Lord Halifax consiglia di non leggere il volume dopo il tramonto, per non correre il rischio di evocare presenze o stimolare paure. Il lettore appassionato di suggestioni gotiche, di Edgar Allan Poe, Ann Radcliffe e Horace Walpole non rimarrà deluso, e al contempo chi diffida del solito libro di spettri e apparizioni in castelli diroccati rimarrà sorpreso dalla varietà di luoghi e personaggi e dall'atmosfera che cambia a ogni racconto. Dalle nebbie dell'Inghilterra ai ghiacci del Canada, dalla misteriosa Parigi a Malta, dall'Irlanda fino all'Australia: nessuno sfondo è inadatto per i racconti di lord Halifax, e i suoi spiriti sono di volta in volta spaventosi, malinconici, protettivi o misteriosi. Il grande autore riunisce una raccolta di manifestazioni ultraterrene con un meticoloso e paziente lavoro, riportando ricordi personali e fatti accaduti a conoscenti con un indiscutibile talento di scrittore, condito di humor nero tipicamente britannico. La lettura scivola veloce da una storia all'altra, e dopo un viaggio tra manieri inglesi e ambientazioni pittoresche si arriva alla fine con qualche affascinante inquietudine in più.
18,00

Vita da Paz. Storia e storie di Andrea Pazienza

di Franco Giubilei

editore: Odoya

pagine: 301

Matite e pennarelli di Andrea Pazienza hanno raccontato in modo ineguagliabile le contorsioni, i drammi e le ridicolaggini di un periodo chiave della nostra storia recente, quegli anni a cavallo dei Settanta e degli Ottanta in cui è cambiato tutto, e dalla contestazione generale si è passati rapidamente ai fasti dell'edonismo reaganiano. Andrea Pazienza lo ha fatto da artista del fumetto. Questo libro ne descrive formazione, ascesa e cadute agli inferi lungo una vita breve ma intensissima, interrotta a soli 32 anni dall'eroina che se lo portò via come avrebbe potuto fare con uno dei suoi personaggi. Una rockstar del fumetto, come si era definito lui stesso in una storia di Zanardi, forse non poteva finire altrimenti. Ma la figura di Andrea Pazienza non è riducibile allo stereotipo dell'artista bello e dannato, e Vita da Paz ne ricostruisce la personalità complessa attraverso le testimonianze di quanti lo hanno conosciuto da vicino: i compagni d'arme di una stagione irripetibile del fumetto italiano, da Vincino a Scòzzari a Sparagna; gli amici della scena bolognese, Freak Antoni e Gaznevada in testa; le donne che lo hanno accompagnato, da Betta Pellerano alla vedova Marina Comandini. E poi ci sono i racconti di Sergio Staino, Milo Manara, Gino Castaldo, Renato De Maria e della "guardia del corpo" Marcello D'Angelo. Questa biografia è anche un viaggio a ritroso negli ambienti creativi di quei tempi, terreno fertile per esperienze editoriali oggi impensabili, da "Cannibale" a "Il Male" a "Frigidaire"...
18,00

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