fbevnts Tutti i libri editi da Odoya - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 9
Vai al contenuto della pagina

Odoya

Guida al cinema horror. Il New Horror dagli anni Settanta a oggi

editore: Odoya

pagine: 671

Una guida al cinema New Horror dagli anni Settanta a oggi, un percorso tematico che ci conduce tra case infestate e bambole assassine, tra feste di Halloween e bambini demoniaci. Un'opera completa capace di raccontarci ogni forma dell'incubo in celluloide e di come la rappresentazione del Male sia mutata nel corso del tempo. Alle figure classiche del genere, mai sepolte, si affiancano nuove icone: dall'Uomo Lupo a Freddy Krueger, dai vampiri a Jason Voorhees, da Frankenstein a Michael Myers; volti della paura nati tra le spire di nuovi generi: body horror, slasher, torture porn, found footage, weird western... In questo inquietante viaggio incontriamo registi del calibro di Kubrick, Carpenter e Cronenberg, Craven, Raimi e Wan, capaci, ciascuno a suo modo, di comporre opere di angoscia e terrore realizzate al solo scopo di non lasciar dormire la notte. Una parte consistente dell'opera è dedicata al cinema nostrano e ai suoi più eminenti rappresentanti: Dario Argento, Pupi Avati, Ruggero Deodato, Lucio Fulci e molti altri. Ogni capitolo è introdotto da una classifica dei migliori film che ogni appassionato non dovrebbe perdere. Integrano infine il testo box di approfondimento e curiosità: Babbi Natale e clown, cannibal movies e adoratori di Satana, animali e cinema nipponico.
Ordinabile
39,00 €

Jaqueline Kennedy Onassis. La biografia mai raccontata

di Barbara Leaming

editore: Odoya

pagine: 314

Per quasi sei decenni, Jacqueline Bouvier Kennedy Onassis ha affascinato il mondo intero con la sua grande personalità
Ordinabile
20,00 €

Leo Longanesi. Il borghese conservatore

di Giubilei Francesco

editore: Odoya

pagine: 197

Scrittore, editore, illustratore, grafico
Ordinabile
18,00 €

Le case del destino. Uomini, fatti e segreti dell'industria del gioco d'azzardo in Italia dalla fine dell'Ottocento a oggi

di Mandelli Riccardo

editore: Odoya

pagine: 318

Un'organizzazione internazionale di biscazzieri, che comprende parenti di sangue di sovrani e capi di Stato europei, cerca di
Ordinabile
20,00 €

Le navi della mezzaluna. La marina dell'impero ottomano (1299-1923)

di Bruno Cianci

editore: Odoya

pagine: 391

Molte volte Oriente e Occidente si sono incontrati sul mare: spesso per proficui scambi commerciali, ma talvolta per confrontarsi militarmente. A partire dalla fine del XIII secolo, con il selvaggio e nomade Osman, il capostipite della gloriosa dinastia degli ottomani, i turchi si videro costretti a dotarsi di una potente flotta per allargare i confini di un impero in costante crescita, per proteggere i convogli sulle rotte commerciali e i pellegrini musulmani sulla via dei luoghi santi dell'Islam. Da allora in avanti, nei cantieri navali di Karamursel, di Sinope, di Gallipoli e, soprattutto, della nuova capitale Istanbul, conquistata nel 1453, sono state varate alcune tra le più stupefacenti navi da guerra - a remi e a vela - che abbiano mai solcato il mar Mediterraneo. Una storia avvincente di risonanti vittorie, ma anche di disastrose sconfitte, raccontata come un romanzo d'avventura, nella quale s'intrecciano temi come la strategia militare, la storia di un impero vastissimo con le sue peculiari istituzioni, le vicende personali di sultani e di gran visir, di costruttori navali, di marinai determinati, di corsari indomiti e di rinnegati. Un libro ricco d'informazioni e di curiosità, basato su fonti sia turche che occidentali. Prefazione Contrammiraglio Paolo Bembo.
Ordinabile
22,00 €

L'Avana. Ritratto di una città

di Lorenzo Pini

editore: Odoya

pagine: 293

Gli odori invadono L'Avana: carburante grezzo, cibo fritto, frutta tropicale e tabacco si mischiano nelle strade affollate della capitale cubana. La luce è implacabile, così come i temporali che, nei mesi estivi, si abbattono sulla città. La storia e il clima sono stati in grado di produrre qualcosa di unico in questo angolo del Golfo del Messico. L'Avana fu un tempo splendente città coloniale e ricco porto dei Caraibi. Nella prima metà del secolo scorso divenne la città dei casinò e del gioco d'azzardo, la Las Vegas dei Tropici. Oggi, nella capitale di uno Stato socialista che ha introdotto nel paesaggio urbano il rigore dello stile sovietico, gli slogan della propaganda e le divise militari, la popolazione si appresta a vivere un cambiamento epocale, dopo l'annunciata fine dell'embargo statunitense, durato più di mezzo secolo. L'Avana riassume in sé tutte le contraddizioni di Cuba. Lorenzo Pini ci guida nella sua esplorazione provando a decifrare i codici della sua storia travagliata attraverso il filtro della letteratura, del cinema e dei riti quotidiani della popolazione. Un reportage narrativo che descrive i principali quartieri fino alle periferie Est e Ovest, fuori dai percorsi turistici, in una geografia che si ricompone pezzo dopo pezzo inseguendo le pagine di numerosi libri ambientati a L'Avana. Un viaggio che si addentra nel mito del Che e di una Rivoluzione che resiste al tempo e si incarna ancora nell'egemonia dei Castro.
Ordinabile
20,00 €

Narcoguerra. Cronache dal Messico dei cartelli della droga

di Fabrizio Lorusso

editore: Odoya

pagine: 414

"NarcoGuerra" è un testo giornalistico e narrativo sul Messico e sulla guerra ai cartelli della droga, dichiarata nel 2006 dall'allora presidente Felipe Calderón. Il bilancio: 100.000 morti e 26.000 desaparecidos. A tre anni dall'insediamento di Enrique Peña Nieto la situazione non è cambiata, ma il discorso ufficiale ha provato a nascondere la violenza, i vuoti di potere e la strategia di militarizzazione del territorio. La notte del 26 settembre 2014, a Iguala, nello stato del Guerrero, quarantatre studenti vengono sequestrati dalla polizia e consegnati ai narcotrafficanti. Desaparecidos. Polizia e narcos collusi: la norma in tante città messicane. La notizia rimbalza, si riaccendono i riflettori sulla narcoguerra, sulle violazioni ai diritti umani e sulla guerra alle droghe come strumento di controllo sociale. La malavita continua a stringere patti con la politica e la sua forza sono i mercati internazionali di marijuana, oppiacei, cocaina, droghe sintetiche, armi e persone. Il libro esplora la storia e l'attualità dei cartelli, dei boss e del narcotraffico, la war on drugs statunitense, gli elementi della narco-cultura come il culto della Santa Muerte, i narco-blog e la musica dei narcocorridos, i meccanismi della "fabbrica dei colpevoli" (con i casi della francese Florence Cassez e del professor Alberto Patishtan). Prologo di Pino Cacucci.
Ordinabile
20,00 €

Le ali di Icaro. Storia delle origini del volo

di Molteni Mirko

editore: Odoya

pagine: 448

Una storia della scalata al cielo dell'umanità
Ordinabile
24,00 €

I ribelli della montagna. Una storia del movimento No Tav

di Adriano Chiarelli

editore: Odoya

pagine: 279

Un libro obiettivo, che ha il doppio pregio di analizzare, dati alla mano, le ragioni del no e di snocciolare nomi, cognomi e processi a carico dei sostenitori della Tav. Oltre due anni di ricerche sul campo e una meticolosa raccolta di prove quali intercettazioni, interpellanze parlamentari, atti giudiziari e testimonianze di attivisti, avvocati, poliziotti e tecnici, sintetizzati in un testo attualissimo, utile per capire il futuro della lotta dopo le condanne del maxiprocesso e l'inizio dello sfaldarsi del fronte Sì Tav. Un saggio-inchiesta per chiunque voglia approfondire la conoscenza del movimento di lotta più agguerrito d'Italia. Prefazione di Erri De Luca.
Ordinabile
18,00 €

Il globo puntiforme. Breve storia delle rivoluzioni nelle comunicazioni

di Roberto Finzi

editore: Odoya

pagine: 167

Quella in cui siamo immersi è una realtà che non può essere semplicemente affrontata secondo il criterio del buono o cattivo uso di una o più tecnologie. Questa, è stato autorevolmente scritto, "è l'opaca posizione dell'idiota tecnologico". Oggi la ricerca nel campo delle neuroscienze arriva a sottolineare allarmata che una vita caratterizzata dal cosiddetto multitasking (applicare la propria mente a molte cose contemporaneamente) può portare a danni cerebrali. Il cambiamento in corso è così profondo che qualcuno ipotizza che, con quanto sta avvenendo nel campo della tecnologia, specie della comunicazione, l'uomo contemporaneo sia immerso in una nuova fase dell'evoluzione. Questo libro analizza in modo succinto le vicende e le interconnessioni del rapporto tra uomo e sistemi comunicativi, immateriali e materiali, dalle origini della scrittura a Steve Jobs. Si tratta di una narrazione storica, che pure tiene e dà conto delle diverse teorie elaborate su tali questioni, tendente a fornire un quadro sintetico di una realtà in cui confluiscono - in tempi diversi, con intensità diversa, in forme diverse molti fili, di solito, specie nel mondo della formazione, affrontati separatamente, come fenomeni tra loro slegati, in modo da formare uno scenario che metta in luce il cammino accidentato, mosso, multi-dimensionale che ci ha portati fino al mondo in cui siamo immersi, tra entusiasmo, paure, illusioni e disillusioni. E timori per un futuro sempre più imprevedibile.
Ordinabile
15,00 €

Perché agli italiani piace parlare del cibo. Un itinerario tra storia, cultura e costume

di Kostioukovitch Elena

editore: Odoya

pagine: 674

Un'abitudine tutta italiana che stupisce e affascina gli stranieri è quella di parlare in continuazione di cibo e buona tavola
Ordinabile
35,00 €

Il gallo rosso. Precariato e conflitto di classe in Emilia-Romagna 1880-1980

di Valerio Evangelisti

editore: Odoya

pagine: 199

Valerio Evangelisti in questo saggio ha esaminato i tempi e le forme dello sviluppo economico dell'Emilia-Romagna. Al centro della sua analisi è il passaggio cruciale da un'agricoltura che aveva per protagonista il proletariato degli avventizi e le sue violente tecniche di lotta (il "gallo rosso" del titolo) a un sistema industriale fondato sulla piccola e media impresa, da una parte, e sul lavoro decentrato e alla macchia, con una classe operaia sempre meno sindacalizzata, dall'altra. Il "modello emiliano" ha una caratteristica precisa. È il Pci, alleato a un Psi minoritario, a governare l'impetuoso processo di sviluppo da cui è investito il settore agrario e industriale. La cultura di questa sinistra di governo è assai pragmatica, teoricamente povera, quanto socialmente espansiva. Mercato e programmazione, Pci e padronato, imprenditorialità e movimento sindacale, decentramento economico e macchia del lavoro nero si sono intrecciati, convivendo con inedita felicità. Il sistema politico ha fatto da garante in un'opera di secolarizzazione delle utopie del comunismo delle origini. Il racconto di un pezzo importante di storia italiana: il "modello economico emiliano" e il suo svilupparsi tra impresa, lotte sociali e lavoro nero.
Ordinabile
15,00 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.