Racconti edizioni
Le mele d'oro
di Eudora Welty
editore: Racconti edizioni
pagine: 350
"Le mele d'oro" è il capolavoro che consacra Eudora Welty - premio Pulitzer nel 1973 - maestra indiscussa della forma breve: u
Ordinabile
Immagina di baciare Pete. Prediche e acqua minerale
di John O'Hara
editore: Racconti edizioni
pagine: 128
Pete McCrea e Bobbie Hammersmith sono una coppia borghese mal assortita e infelicemente sposata che fra un tradimento e l'altr
Ordinabile
Non chiamarmi col mio nome
di James Purdy
editore: Racconti edizioni
pagine: 235
James Purdy e la sua scrittura rimangono un rebus oggi come ieri
Ordinabile
Birra scura e cipolle dolci
di John Cheever
editore: Racconti edizioni
pagine: 200
John Cheever scrive questi racconti tra i venti e i trent'anni
Ordinabile
Dal tuo terrazzo si vede casa mia
di Elvis Malaj
editore: Racconti edizioni
pagine: 164
Fra due case che si vedono l'un l'altra potrebbe esserci una strada
Ordinabile
Una coltre di verde
di Eudora Welty
editore: Racconti edizioni
pagine: 262
Nel vecchio Sud - dove i pionieri danno il nome alle città e gli indiani alle piste - ci sono tante storie quante increspature
Ordinabile
Oggetti solidi. Tutti i racconti e altre prose
di Virginia Woolf
editore: Racconti edizioni
pagine: 494
Non c'è stato momento in cui la forma breve non abbia accompagnato il fiume narrativo di Virginia Woolf. Schizzi, immagini, prose da cui trarre un'intera poetica: in quel brusio dell'essere, tappeto armonico per l'intera opera della scrittrice, i racconti sembra abbiano fatto da accompagnamento ritmico. In parte pubblicati in vita, in parte postumi, oppure custoditi in un quaderno, oggi costituiscono il battito letterario di Oggetti solidi. Un libro della vita. Sia perché testimone di un'intera biografia, sia perché eloquente di uno sguardo e di un orecchio teso verso niente più, e nientemeno, che la vita stessa. Potrà sembrare astratto, ma è bene coglierne la solidità nascosta. La potenza dei moti d'animo, la forza delle passioni al di sotto di quel volo leggero che sembra planare sopra un chiacchiericcio troppo mondano, come nei racconti della «festa». Le escursioni in una lingua nuova, polifonica anche in seno alla coscienza, che non fatica a far sentire il suo peso. E poi ovunque la gioia, e il fardello, dell'immaginazione: animali che prendono vita su di un pezzo di stoffa, case stregate o piene di tesori sorvegliati da pappagalli, diari colmi di confessioni inascoltate, pensieri racchiusi in uno stagno e la creazione, fra i tanti, di personaggi come Mrs Dalloway e Mrs Ramsay. Raccolti in un'edizione impreziosita dalla curatela di Liliana Rampello, ognuno di questi oggetti ricompone tutta la complessità di un respiro libero, sottile e colmo di ironia, in un rinnovato classico della narrativa breve e non solo.
Ordinabile
Stamattina stasera troppo presto
di James Baldwin
editore: Racconti edizioni
pagine: 281
Parigi, una vigilia. Un attore americano - bellissima moglie svedese, un figlio che saluta con «bonsoir» e un amico regista a cui deve il successo - sta per vivere la sua ultima serata in terra straniera. Si tratterebbe della fine di un esilio, della strada verso casa; ma non è così. Per un nero americano il momento del ritorno è sempre mancato. E stamattina stasera troppo presto, come l'ora di chi nasce espatriato. E una lunga e agitata notte di incubi. La nostalgia irrisolta di un uomo a cui hanno negato le radici. Col suo percorso biografico, negli otto blues della raccolta, James Baldwin rivive e dischiude momenti dell'intero spirito nero americano. Senza patria e senza padre nell'infanzia passata fra i vicoli e le scale antincendio di Harlem. Solo contro il peccato e la minaccia della pena di fronte ai sermoni e lo spettacolo estatico dei gospel. Disadattato e frustrato contro i pregiudizi dei razzisti, dei buonisti alla zio Tom, dei neri disillusi e abbandonati a loro stessi fra le strade e i punti esclamativi di Manhattan. Commosso sulle note di un fratello - di ogni fratello - che ha gettato la vita per inseguire Charlie Parker. Nella lotta per l'identità di una coscienza, quella nera, da sempre lacerata, la discesa fino all'inconscio appare come l'unica salvezza contro l'ossessione del colore e la paura per la propria vita. Così Baldwin si fa universale: bianco e nero, saggista e narratore, moralista e libertino. Scava nell'anima fino al peccato originale in cui è svelata, come un fuoco, la più gratuita delle brutalità dell'uomo contro il corpo dell'uomo.
Ordinabile
Fantasie di stupro
di Margaret Atwood
editore: Racconti edizioni
pagine: 303
Ma si può avere una fantasia di stupro? Quattro colleghe giocano a carte durante la pausa pranzo e conversano sull'ossessione
Contattaci
Famiglie ombra
di Mia Alvar
editore: Racconti edizioni
pagine: 453
Famiglie ombra parla al cuore di chiunque abbia mai cercato un posto che si possa chiamare «casa»
Contattaci


