fbevnts Tutti i libri editi da Rizzoli - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 278
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Rizzoli

Diario italiano. Appunti di viaggio, ricette ed emozioni del Cavoletto di Bruxelles

di Verbert Sigrid

editore: Rizzoli

pagine: 254

Viaggiatrice, gourmet, fotografa, blogger, Sigrid Verbert è tutto questo e molto altro ancora perché pochi come lei riescono a
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5,90

Manifesto capitalista. Una rivoluzione liberale contro un'economia corrotta

di Luigi Zingales

editore: Rizzoli

pagine: 406

Una delle prime vittime della crisi economica è stata la fiducia: chi aveva creduto che libertà e uguaglianza fossero raggiungibili grazie al libero gioco del mercato si è ritrovato amaramente deluso. Ma come è successo, e quando, che il sogno di prosperità per tutti del capitalismo si trasformasse in un incubo di ingiustizia e povertà degno del peggior comunismo sovietico? Quando si è diffusa l'idea che "fare impresa" voglia dire orientare le scelte politiche per favorire l'interesse di pochi a scapito della collettività, anziché impegnare il proprio talento nella ricerca di un futuro migliore, aperto a tutti? Se non rispondiamo a queste domande, abbandonandoci al populismo naif con il suo generico rifiuto dei meccanismi economici, rischiamo di perdere quello che rimane il migliore dei sistemi possibili: con tutti i suoi difetti, offre pur sempre le migliori opportunità al maggior numero di persone. Alla degenerazione del capitalismo finanziario, alimentato anche in Italia da nepotismo, corruzione e incompetenza, Luigi Zingales contrappone idealmente il liberalismo delle origini, l'antidogmatismo e la fiducia nell'armonica convergenza di interessi individuali e collettivi; difende il mercato come regno delle opportunità e della produzione di ricchezza al servizio dei cittadini, purché ripulito da lobby e monopoli che fanno pagare alla comunità i disastri che hanno provocato.
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18,00

Vite parallele. Il romanzo di «Ginnaste»

di Stella Ferraris

editore: Rizzoli

pagine: 266

Scuola-allenamento-compiti-dormire-scuola-allenamento-compiti-dormire. La vita delle ragazze di una squadra di ginnastica artistica è molto dura e impegnativa: ore e ore di lavoro in palestra, cinque giorni su sette, in vista di una gara che ne segnerà la carriera. Eppure, Ale, Giorgia e le loro compagne sono ragazze come tutte le altre alle prese con i genitori, l'interrogazione di inglese, la voglia di libertà e i primi amori. Ale si è appena presa una cotta per Luca, pure lui ginnasta, bello e solare. In palestra, lui ogni tanto le getta uno sguardo, però non ha ancora fatto il passo decisivo. Sarà davvero convinto? Sulla chat di Facebook scorrono le confidenze con Giorgia. Tutto questo non basta a distrarre le ragazze dalla preparazione per la gara più importante dell'anno, la finale del campionato di serie A, che le aspetta tra meno di un mese. Alberto, l'allenatore, le spinge a dare il massimo ma, nel contempo, dà un annuncio che crea un po' di scompiglio: è in arrivo Silvia, la "grande promessa" che, dopo un infortunio, ha lasciato la sua ex palestra per ragioni non chiare. Giorgia ha paura: Silvia è forte e potrebbe soffiarle il posto in squadra. Presto le ragazze partiranno per il ritiro di Rimini dove dovranno cercare la concentrazione necessaria. Ma quante domande e quante speranze si affollano nei loro cuori... Sulla scia del docu-reality "Ginnaste" trasmesso da MTV, "Vite parallele" è una storia che ci immerge nel mondo delle adolescenti della ginnastica.
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5,90

Il nostro Sic

editore: Rizzoli

pagine: 351

C'era una volta, tra la spiaggia con gli ombrelloni e la campagna dove si può imparare a guidare il trattore, un'officina piena di attrezzi e un pugno di bambini a cui piaceva andare forte con le minimoto. E tra questi ce n'era uno che voleva sapere il perché di tutte le cose, che amava il modo di correre di Eddie Lawson e Valentino Rossi e sognava di diventare un giorno come loro. E poi c'era un ragazzino che passava i pomeriggi a capire come funziona un motore, che la domenica cantava in macchina con babbo e mamma andando alle gare con la moto nel baule, che in trasferta all'estero si portava la piadina per le grigliate tutti insieme a fine gara e che cercava di far ubriacare le ragazze straniere su viale Ceccarini ma non sempre gli andava bene. E un giovane uomo che sulla moto ci stava un po' stretto ma che amava vincere. Non solo in pista ma anche a calcetto, a beach-volley, sugli sci, a biliardino, ovunque ci fosse della bagarre. E che aveva scelto una ragazza e quattro amici, sempre gli stessi, e cantava "Siamo solo noi" perché gli piaceva Vasco Rossi, ma anche "O surdato 'nnammurato e "Like A Rolling Stone". Un guerriero che con la squadra giusta sapeva fare miracoli e se c'era da prendersi a torte in faccia non si tirava mai indietro. Oltre duecento foto a colori, documenti di pista, memorabilia e scritti inediti. I primi giri in minimoto, le serate con gli amici, i rally: quattordici QR Code con video rari e divertenti. E un coro di trenta voci per raccontare Marco.
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19,00

L'apprendistato

Nuove carte 2004-2007

di Meneghello Luigi

editore: Rizzoli

pagine: 320

Nel 2004 Luigi Meneghello, dopo il lungo "dispatrio" inglese, torna a vivere in Italia, a Thiene
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20,00

Una scuola come tutte le altre

di Gianmarco Perboni

editore: Rizzoli

pagine: 295

In una scuola superiore come tutte le altre, il professor Perboni, lo stesso irriverente, caustico, esilarante protagonista del bestseller "Perle ai porci", si trova ad affrontare un nuovo anno scolastico che non è affatto come tutti gli altri. Certo, gli studenti sono sempre bovinamente supini, i colleghi pettegoli e svogliati, i genitori tanto mediocri quanto molesti. A questo si aggiunge però che, scoperti per puro caso i suoi contatti con una casa editrice milanese per la quale traduce, colleghi e allievi - persino Baroncini, l'unico fra questi ultimi che lui apprezzi - gli affibbiano imbarazzanti manoscritti, convinti che basti una sua raccomandazione per vederli finalmente pubblicati e coronare così il loro sogno di aspiranti scrittori. Sul fronte privato, le cose gli vanno anche peggio: nulla può più arginare la sua crisi matrimoniale e la moglie Sandra si trasferisce in Australia, portando via con sé la piccola Elisabetta, l'unica persona al mondo che Perboni ami davvero. In questo contesto deprimente, né la relazione extraconiugale con un'avvenente nuova collega, né le oscure minacce di uno strano uomo dei "Servizi" riescono a scalfire l'imperturbabilità di Perboni. Ma è la morte di Baroncini in circostanze misteriose a sconvolgerlo e a fargli capire di essere rimasto impigliato in un gioco pericoloso...
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15,00

Dior Couture

di Patrick Demarchelier

editore: Rizzoli

pagine: 240

Christian Dior raggiunse la fama intenazionale nel 1947 con il "New Look", che rivoluzionò il modo di vestire delle donne nel dopoguerra. Da allora è divenuto uno dei grandi nomi della moda, nonché il simbolo della Haute Couture parigina. Oggi la maison Dior è conosciuta in tutto il mondo per la raffinatezza delle sue creazioni, caratterizzate dal desiderio smpre vivo di unire l'idea della sartorialità e del fascino al più esclusivo savoir-faire. Questo libro propone oltre cento straordinarie creazioni di Alta Moda, compresi alcuni abiti disegnati dallo stesso Christian Dior. Le fotografie sono di Patrick Demarchelier, celebre per gli splendidi ritratti che impreziosiscono le pagine di riviste come "Vogue", "W" e "Vanity Fair". Testi di Ingrid Sischy. Prefazione di Jeff Koons.
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100,00

Il gatto del Vecchio Formaggio. Una storia degna di Dickens

editore: Rizzoli

pagine: 256

"Ye olde cheshire chese", che significa Al Buon Vecchio Formaggio, è una storica (e vera!) locanda londinese, un luogo accogliente da cui sono passati scrittori e letterati famosi, ma anche avventurieri con ben altre storie da raccontare: i gatti. Come Skilley, randagio di strada dal cuore tenero, che non mangia topi ma va matto per il formaggio. Deciso a trascorrere l'inverno al calduccio, Skilley si intrufola nel celebre pub, dove stringe il più improbabile dei patti: proteggere i topi che ci vivono in cambio di una fornitura quotidiana del suo cibo preferito. Un segreto così è meglio che non si sappia in giro. Ma in soffitta si nasconde un ospite che mezza Londra, compresa la regina, cerca, e tra i clienti fissi della locanda c'è un certo Charles Dickens, scrittore in profonda crisi d'ispirazione... Età di lettura: da 9 anni.
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13,00

Il manoscritto. Come la riscoperta di un libro perduto cambiò la storia della cultura europea

di Stephen Greenblatt

editore: Rizzoli

pagine: 364

Nel 1417, in un'epoca in cui per impadronirsi di un testo antico si poteva rubare o uccidere, l'umanista Poggio Bracciolini scoprì in un monastero tedesco l'unica copia sopravvissuta del poema filosofico di Lucrezio, "De rerum natura". Oggi "Il manoscritto" racconta l'impatto delle idee di Lucrezio - intorno agli atomi, agli dèi e alla loro assenza, alla felicità umana - su artisti e pensatori come Botticelli e Giordano Bruno, Montaigne e Shakespeare, Freud e Einstein. Con il passo e la felicità del narratore Greenblatt dimostra in queste pagine che i grandi libri cambiano la storia del mondo.
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22,00

Il corpo dipinto. Pittura del corpo e tatuaggi in Africa

editore: Rizzoli

pagine: 286

La pelle come tela, i colori della terra come tavolozza: dipingere il corpo è un'arte antica - le sue prime testimonianze si ritrovano sulle pitture e incisioni rupestri -, radicata nella cultura di molti popoli primitivi ma non del tutto estranea al mondo occidentale, oggi più che mai affascinato da tatuaggi e piercing. Armate soltanto del loro obiettivo - e di uno spirito di avventura che ha dell'incredibile - le fotografe Carol Beckwith e Angela Fisher hanno attraversato a più riprese l'Africa, documentando con passione le diverse forme di decorazione della pelle che vi si trovano: la pittura del corpo con pigmenti a base di gesso, ocra e carbone diffusa fra le tribù della valle dell'Omo, i Masai del Kenya e gli Himba della Namibia; i delicati tatuaggi all'henne delle donne swahili e dei nomadi wodaabe del Niger; o ancora la pratica, assai più cruda e dolorosa, della scarificazione, variamente attestata e che, contrariamente alle tecniche precedenti, lascia sulla pelle segni indelebili. Ingredienti, tecniche e motivi delle decorazioni differiscono da tribù a tribù, così come sono diversi a seconda dei contesti e del momento i significati che ciascuna di essa vi attribuisce: forma di abbellimento del proprio corpo per attrarre il sesso opposto, modalità di affermazione della propria identità tribale, mezzo per intimorire il nemico o strumento per facilitare l'accesso del fedele al mondo degli spiriti.
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85,00

Quel che resta dell'anima

di Edoardo Boncinelli

editore: Rizzoli

pagine: 165

"Quando noi diciamo che l'anima è spirito, non diciamo altro se non che ella non è materia, e pronunziamo in sostanza una negazione, non un'affermazione" scriveva Giacomo Leopardi nel 1824. Ma oggi, a distanza di quasi due secoli, ha ancora senso parlare di anima? Spirito vitale, immortale, capace di provare emozioni e di garantire autonomia e libertà di scelta, fin dall'antichità l'anima ha subito varie trasformazioni semantiche e di contenuto. Finendo per coincidere con la mente e la coscienza, due dei nomi attribuiti a quella "natura superiore" che si ritiene operare nelle nostre decisioni. Attraverso un'indagine dei meccanismi della mente, che parte da Aristotele e Agostino, passa attraverso la filosofia cartesiana e la psicoanalisi freudiana e giunge ai preziosi contributi forniti dal neurocognitivismo, Edoardo Boncinelli pone nuovi interrogativi sull'anima e sul libero arbitrio e risponde ad alcune questioni fondamentali. In che modo conosciamo il mondo? Cosa lega la percezione all'idea di anima? Possiamo quindi definirci liberi? Il risultato è una sorta di autobiografia intellettuale, un viaggio affascinante tra i mille volti dell'anima, in cui l'autore riprende tutti i suoi possibili significati districandosi tra quel principio immateriale, che la tradizione considera come fondamento della vita organica, e le capacità percettive dell'essere umano, che interpreta il mondo attraverso i sensi.
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18,00

Parlate con il cuore

di Carlo M. Martini

editore: Rizzoli

pagine: 154

"Viene il tempo in cui l'età e la malattia mi danno un chiaro segnale che è il momento di ritirarsi maggiormente dalle cose terrene e prepararsi al prossimo avvento del Regno." Con queste parole il cardinale Carlo Maria Martini prende congedo dalle pagine del "Corriere della Sera" e dai suoi lettori, che in questi ultimi tre anni lo hanno seguito con affetto e ammirazione. Il cardinale, come Cristo, rifugge il pulpito e si cala in mezzo alla folla. La ascolta, ne interpreta le paure e le angosce. Non solo spettatore, dunque, ma anche coraggioso esegeta della quotidianità. E anche quando le domande si fanno scomode e dirette non manca di reagire con garbo, forte del sostegno delle Sacre Scritture. Perché il dolore fisico? Perché la morte di un bambino senza peccati? Come sopravvivere alla tragedia della malattia? Come reagire all'apparente disinteresse del mondo religioso per la crisi economica attuale? In queste pagine si trovano alcune tra le risposte più toccanti e commoventi che il cardinale ha restituito a coloro che lo hanno interrogato. Pareri, opinioni, consigli, spesso anche soluzioni ai quesiti più delicati che soffocano l'animo umano, impedendogli di raggiungere la piena consapevolezza di Dio. Riflessioni che hanno contribuito ad aprire uno spazio di intesa, un percorso comune in cui la Fede abbraccia - e pure sostiene - la realtà del quotidiano. Con umiltà fraterna il pastore tende la mano a coloro che si affidano alla sua voce. Prefazione di Ferruccio de Bortoli.
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