Rizzoli
Il milanese imbruttito. Milanesità. Istruzioni per l'uso
editore: Rizzoli
pagine: 211
A Milano c'è un codice non scritto per ogni ambito: dagli spostamenti nel traffico alle vacanze, dal fitness agli eventi cool, dai social al corteggiamento. Per evitare giargianate di bassa lega nascono queste fondamentali "Istruzioni per l'uso", un kit completo di tutto quello che dovete sapere per muovervi nel mondo imbruttito. E se pensate di conoscere già ogni segreto fate poco gli splendidi, ché a Milano restare indietro è un attimo.
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Donnissima
di Daniela Farnese
editore: Rizzoli
pagine: 290
"Mi chiamo Enza Caruso, ho trentaquattro anni e dell'amore non ho mai capito niente": così si descrive la protagonista di questo libro, che a un punto cruciale della propria vita si ritrova a dover gestire un matrimonio agli sgoccioli, una madre con la fobia delle zitelle, e un gruppo di amiche ansiose di sistemarla con altri uomini. Lei però non è pronta a voltare pagina e preferisce dedicarsi anima e corpo al lavoro dei suoi sogni, quello che desiderava quando, ancora "criaturella", viveva a Napoli: fare le pulizie in un elegante condominio Liberty di Milano. Per lei è più di un mestiere o di una vocazione: combattere lo sporco è il suo modo per ristabilire l'armonia nel mondo e per prendersi cura degli altri. Il "Palazzo" di via Sabina 42, con le sue cinque scale e i cinquantaquattro appartamenti, si regge tutto sulle sue spalle larghe e sulle sue zeppe alte. È a lei che si rivolgono gli inquilini il giorno in cui si verifica uno strano, inquietante fatto: Augusto, il carlino dell'anziana signora Galli, è scomparso nel nulla, forse rapito dal temibile Cartello delle colf sudamericane che si sta prendendo il quartiere. Ma niente può mettere paura a una come Enza.
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Amori
di Léonore de Récondo
editore: Rizzoli
pagine: 235
Provincia francese, 1908. Victoire, ventiquattro anni, è l'infelice moglie di Anselme di Boisvaillant, giovane ambizioso notaio di cui non sopporta nemmeno la vicinanza; così, fra le mura lussuose della sua residenza con giardino, la vita le passa davanti comoda e vuota. Una prigione dorata che sembra socchiuderle i cancelli solo quando Céleste la domestica diciassettenne della casa, rimane incinta. Victoire intuisce che il padre è Anselme, e in un sussulto di determinazione rivendica il diritto di tenere il piccolo per sé e crescerlo come un figlio. Ma essere madri è un'attitudine, e a lei basteranno pochi giorni per scoprirsi inadeguata, incapace perfino di tenerlo in braccio. E così, spinta dall'istinto materno, Céleste inizia a prendersi cura di suo figlio, di nascosto. Una notte, Victoire scorge la ragazza e il bambino addormentati insieme: sarà l'inizio di una passione travolgente.
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Signori, si cambia. In viaggio sui treni della vita
di Beppe Severgnini
editore: Rizzoli
pagine: 220
Il viaggio più affascinante è un viaggio antico, graduale, privato e sociale insieme: il viaggio in treno. I treni sono teatri, caffè, bazar. L'unico talk-show che non conosce crisi è quello che si replica quotidianamente sulle rotaie. La confidenza genera libertà: ci ha messo insieme il caso, ci dividerà una stazione. I treni aiutano a pensare. Tutti i grandi viaggi - dai pellegrinaggi cattolici al Grand Tour, dalla prima partenza con gli amici al viaggio di nozze - sono, in fondo, una scoperta di se stessi: il panorama che c'interessa sta dentro di noi. Il treno esenta da responsabilità, consente di restare passivi senza sentirsi pigri. Possiamo lavorare e riposare. Possiamo parlare, quando siamo stanchi di leggere. E sognare, quando siamo stanchi di parlare. L'autore ha un nome per tutto questo: la terapia dei binari. Beppe Severgnini ci conduce attraverso gli USA dall'Atlantico al Pacifico (due volte, passando da nord e passando da sud); segue le rotaie da Mosca a Lisbona; taglia l'Europa in verticale (da Berlino a Palermo) e l'Australia in orizzontale (da Sydney a Perth). Tra tutti - confessa - il viaggio più emozionante e istruttivo è quello che apre il volume. Gli USA attraversati col figlio ventenne, Antonio. Da Washington DC a Washington State, 8.000 km in treno, in bus, in automobile. "Un figlio, un papà e l'America: e nessun altro che disturba".
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Shrek!
di William Steig
editore: Rizzoli
pagine: 32
Creato da William Steig quando era già un famoso vignettista del New Yorker, Shrek! fa il suo debutto nella letteratura per ragazzi nel 1990. Narra le avventure di un giovane orco, bruttissimo, puzzolente, che fa ogni genere di schifezze, molesto e insopportabile per tutti e che, cacciato di casa dai suoi genitori, si avventura nel mondo. Sulla sua strada, Shrek incontrerà una strega cattiva, si farà beffe di un guardiacaccia, di un drago, di un cavaliere, di un girotondo di bambini festanti e perfino di un temporale, che respinge spegnendo fulmini e saette con il suo alito fetente. Si fermerà solo davanti a una principessa altrettanto mostruosa: riusciranno a vivere per sempre "mostruosi e contenti"? Basato sull'espressione yiddish "shrek!" (letteralmente "che schifo!"), è questo l'albo originale che ispirò Steven Spielberg e che divenne un film nel 2001 per la DreamWorks. Età di lettura: da 7 anni.
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La prima pietra. Io, prete gay, e la mia ribellione all'ipocrisia della Chiesa
di Krzysztof Charamsa
editore: Rizzoli
pagine: 334
La pietra angolare è la prima che si posa quando si innalza un edificio. È la più importante, quella che idealmente regge tutta la costruzione. Per questo motivo, non può essere una pietra qualunque, ma va cercata e scelta con cura, scavando in profondità. Il coming out dell'ottobre 2015 è la prima pietra, la pietra angolare nella vita di Krzysztof Charamsa. Nel pieno di una carriera ai massimi livelli da teologo in Vaticano, egli ha deciso di denunciare al mondo l'ipocrisia della Chiesa cattolica, un'istituzione che da secoli utilizza il sesso allo scopo di imporre il proprio potere sulla gente. Lo fa seminando infelicità nelle persone, condizionate a non vivere serenamente questa dimensione fondamentale dell'esistenza: attraverso i precetti, le dottrine e le confessioni, le donne sono indotte a sottomettersi ai mariti mentre gli omosessuali vengono discriminati, ridotti alla condizione di appestati, annientati. Tutto ciò è ammantato in una coltre di ipocrisia perché, secondo Charamsa, il clero cattolico, fortemente omofobo, è esso stesso composto in larga misura da omosessuali. Ora repressi, ora ingabbiati nella clandestinità, comunque costretti all'innaturale comandamento del celibato, questi uomini di Chiesa vanno poi a formare il terreno fertile dove germoglia la vergognosa gramigna della pedofilia e degli altri abusi. Con "La prima pietra" Charamsa intende scuotere le coscienze e porre le basi per un necessario rinnovamento della Chiesa cattolica, istituzione in cui ancora oggi vuole credere.
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Hollow City. Il secondo libro di Miss Peregrine. La casa dei ragazzi speciali
di Ransom Riggs
editore: Rizzoli
pagine: 430
Chi è Jacob Portman? Un ragazzo qualunque finito dentro un'avventura più grande di lui, o un predestinato, uno Speciale dai po
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Il mio nome è Shylock
di Howard Jacobson
editore: Rizzoli
pagine: 298
In un cimitero del Cheshire, due uomini non alzano lo sguardo: uno è Simon Strulovitch, facoltoso filantropo e collezionista di opere d'arte, padre dagli entusiasmi volubili, invischiato in una crisi familiare e bisognoso di qualcuno con cui parlare. L'altro, trasportato nel ventunesimo secolo con un mirabile gioco di realismo magico, è Shylock, ora come allora sospeso in un limbo di rabbia e risentimento, controparte perfetta per le domande esistenziali di Strulovitch. Dal cimitero se ne vanno insieme, segnando l'inizio di una straordinaria amicizia. Non lontano da lì, la ricca Plurabelle vive in una bolla di mondanità, interventi di chirurgia plastica e feste sfarzose. Suo fedele amico è D'Anton, malinconico dandy con la nobile missione di portare sorrisi nelle vite degli altri, che si ritrova a vestire un po' per caso i panni di Cupido per aiutare la figlia di Strulovitch; e così, a sottoscrivere un patto molto audace: anche lui, dovrà essere pronto a rinunciare a "una libbra della sua carne". "Ho immaginato Shylock" dice Jacobson "come una persona reale, contemporanea, non come un fantasma; un personaggio del dramma e della commedia dei nostri giorni." Così, questa riscrittura del "Mercante di Venezia" gioca con il tempo per esaminare, con intelligenza e lucida ironia, il travaglio di essere padri, ebrei e, più in generale, uomini che fanno i conti con il sentimento della pietà.
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Come nei film
di Kelly Fiore
editore: Rizzoli
pagine: 278
Marijke, ottima atleta, carina e popolare, è sicura di sé quasi in tutto. L'unico problema in questa vita perfetta è Tommy, il suo ragazzo, che non la ama come vorrebbe lei. Lily, invece, è brillante e impegnata: si dedica al volontariato e alle attività extrascolastiche; pensa al suo futuro. È segretamente innamorata di Joe, ma un ragazzo non lo ha mai avuto. Quando Marijke e Lily s'incontrano casualmente in un cinema, nasce tra di loro un'amicizia che pareva impossibile. Il ballo della scuola si sta avvicinando, sono entrambe all'ultimo anno di scuola superiore, e Lily ha un'idea: perché non prendere spunto dai film? Perché non ispirarsi alle commedie romantiche per ottenere l'amore incondizionato di Tommy e Joe? Ma quando le ragazze mettono a punto il piano perfetto, proprio come nei film la situazione si complica. Età di lettura: da 12 anni.
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L'utopia e il terrore. Mosca 1937. Nel cuore della Russia di Stalin
di Karl Schlögel
editore: Rizzoli
pagine: 824
Nel 1937 Mosca è la sede di grandiosi processi politici in cui le colpe degli accusati, del tutto inventate, vengono comunque
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L'arte del viaggio. Città, paesaggi e divagazioni tra passato e futuro
di Cesare De Seta
editore: Rizzoli
pagine: 538
Ci sono molti modi per viaggiare come ci sono molti viaggiatori. Cesare de Seta si definisce un "viaggiatore quasi sedentario", ma dietro questa sprezzatura salgariana si nasconde una straordinaria miscela di suole consumate e profonda conoscenza del mondo. Ed è proprio da questa miscela che emerge nitido il ritratto di tantissime città, raccontate non solo attraverso la loro arte e la loro architettura, ma attraverso il loro "volto". Sono città molto lontane o vicinissime, molto antiche o nuovissime, ma tutte hanno in comune i segni di una rapida trasformazione che ne sta stravolgendo i tratti. Negli ultimi decenni, infatti, il cambiamento ha raggiunto un'intensità e un ritmo mai conosciuti nei millenni precedenti. E oggi le città, prede dell'esperanto della modernizzazione, si assomigliano sempre più tra loro. Questo viaggio cerca di capire quale forma avrà il nostro paesaggio urbano. una volta attraversato dalle vie consolari e oggi da una rete invisibile che trasporta messaggi più che uomini. Ma senza le previsioni catastrofiche che ciclicamente e inutilmente si abbattono sulle nostre sorti. Perché di città continueremo a vivere e a morire ancora a lungo, e solo chi è in grado di capire dove sono le loro radici lontane saprà indovinarne il futuro.
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Il terrone fuori sede. Come dite voi al Nord?
editore: Rizzoli
pagine: 212
Una galleria di momenti tutti da ridere e condividere, le espressioni intraducibili più divertenti e tante sentenze di lucidissima saggezza popolare. Da uno dei nuovi fenomeni del web, un manuale per sopravvivere al Nord e per spiegare a chi è rimasto al Sud cosa significa essere terroni fuori sede.
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