Rizzoli
Il milanese imbruttito. Il book di MilanoMilano
editore: Rizzoli
pagine: 200
Il milanese imbruttito non è né in orario, né in anticipo, né in ritardo: è già lì! È sempre "sul pezzo", odia essere "asciugato", ama bersi "una roba" uscito dall'office e a fine serata "fa quello che va". Ma soprattutto, a differenza del suo nemico giurato, il "giargiana", conosce perfettamente il significato della parola "giargiana". 90 massime da leggere, ritagliare, regalare. E poi i biglietti da visita del vero imbruttito, 2 segnalibri e 4 pagine di stickers. Dal fenomeno virale che ha travolto il web, il book definitivo per capire davvero Milano e i milanesi nell'anno di EXPO.
Contattaci
Noi siamo cultura. Perché sapere ci rende liberi
di Edoardo Boncinelli
editore: Rizzoli
pagine: 156
Che cosa fa di noi quello che siamo? Se è vero che buona parte della nostra vita è già scritta nel nostro codice genetico, è altrettanto innegabile che le nostre esistenze sono influenzate dall'ambiente che ci circonda e da un infinito numero di elementi puramente casuali sui quali abbiamo ben poco controllo. L'interazione di questi tre fattori (genoma, ambiente e caso) genera un numero potenzialmente infinito di individualità, ma questa ricetta sembra lasciare poco spazio alle nostre scelte personali: non siamo noi a comporre il nostro Dna, incidiamo sul mondo molto meno di quanto lui incida su di noi e - inutile dirlo - la nostra volontà è pressoché impotente davanti al caso. Eppure ogni giorno facciamo, pensiamo o diciamo qualcosa che rispecchia in pieno (nel bene o nel male) la nostra unicità. E nel nostro continuo tentativo di affrancarci dall'idea di un destino immutabile abbiamo un alleato: la cultura. In questo saggio, Edoardo Boncinelli riflette sulla natura umana concentrandosi sulla pulsione che più di ogni altra ci distingue dagli animali: quella a sapere, conoscere, definire e regolamentare. E ci dimostra che la cultura scientifica e quella umanistica contribuiscono in egual misura nello sforzo collettivo di interpretare la realtà, fornendoci al tempo stesso gli strumenti per comprenderla. "Noi siamo cultura" è un richiamo a dare un senso alla nostra libertà e un invito a coltivare l'umano bisogno di trasmetterla.
Contattaci
Cent'anni a Nordest. Viaggio tra i fantasmi della «guera granda»
di Wu Ming 1
editore: Rizzoli
pagine: 272
Vladimir Putin è di origine veneta
Contattaci
Segui la pancia. Non tutti i microbi vengono per nuocere
editore: Rizzoli
pagine: 140
Un adulto medio trasporta all'incirca un chilo e trecento grammi di microbi. Il che fa di questo piccolo esercito di microscopici alieni insediati dentro di noi uno degli organi principali del nostro corpo. Pesante come il cervello e appena più leggero del fegato. Ma quanti microbi ospitiamo? Rob Knight, da anni impegnato a studiare e a mappare questo incredibile universo, ci dice che sono almeno dieci volte le cellule propriamente umane. Il che, in pratica, significa che noi non siamo noi. Questi dati sorprendenti, frutto di scoperte pionieristiche rese possibili dalle tecnologie di ultima generazione, ci dimostrano non solo che i microbi sono molto più numerosi di quanto pensassimo, ma che influiscono in modo fondamentale sulle più importanti funzioni vitali, come la digestione e i meccanismi immunitari. E persino sulla nostra personalità. Inoltre, se consideriamo queste piccole forme di vita indipendenti (e interdipendenti), come parte del nostro patrimonio genetico complessivo, la conclusione è che più del 99 per cento delle informazioni genetiche che veicoliamo è di origine microbica. Siamo di fronte a un "secondo genoma", potenzialmente più determinante del primo (quello ereditato dai genitori) a cui l'autore in queste pagine ci introduce con grande chiarezza, aprendoci le porte di un mondo che fino a pochi anni fa nemmeno sospettavamo esistesse e che potrebbe avere implicazioni rivoluzionarie nella diagnosi e nella cura di malattie anche gravi.
Contattaci
Lasciate ogni speranza, voi che taggate
di Alessandro Locatelli
editore: Rizzoli
pagine: 250
Francesco è un ragazzo normale, che frequenta le superiori, passa ore e ore incollato allo smartphone e corre dietro alla bella Martina che gli dà retta solo per scroccare ripetizioni di matematica. Un giorno, dopo una delle solite noiose mattinate passate in classe ad ascoltare il blablabla dei professori, Francesco esce da scuola di corsa, ma perde l'autobus e gli tocca farsela a piedi per tornare a casa. Incamminatosi sulla provinciale, però, smarrisce la diritta via - probabilmente a qualcuno quest'espressione suonerà familiare! e in men che non si dica si ritrova all'Inferno, ma quello low budget e palesemente copiato da un'opera illustre di secoli fa, etichettato come l'Inferno dei Social Network. Anche qui ci sono il Limbo, i cerchi e i gironi e persino una guida che si chiama Mark Zuckerberg (forse lo conoscete?) e che accompagna il protagonista alla scoperta dei "peggio tipi da social". Ci sono i Lussuriosi, che intasano i loro profili con frasi mielose e baci a ventosa alzando l'indice glicemico di Facebook. Ci sono i Golosi assetati di "mi piace" e disposti a tutto per una briciola di notorietà, i Traditori della patria come gli sgrammaticati che non contemplano nemmeno l'esistenza di un punto o di una virgola, e non mancano i Violenti contro Dio, quelli che "l'ho letto su Internet" ed è subito verità... Un viaggio tra gli utenti dannati che non risparmia nessuno, un cammino catartico che offre un'originale chiave di lettura del mondo dei Social Network.
Contattaci
Una vita al massimo
editore: Rizzoli
Quante vite diverse può vivere un uomo, quante idee possono stare dentro la sua testa, quanti sogni può sognare? Tantissimi, p
Contattaci
Ardenne. L'ultima sfida di Hitler
di Beevor Antony
editore: Rizzoli
pagine: 507
Nel dicembre del 1944, in una vera e propria scommessa per costringere gli Alleati a chiedere la pace, Adolf Hitler ordinò la
Contattaci
Alla nostra età, con la nostra bellezza
di Daria Colombo
editore: Rizzoli
pagine: 225
1992. È in ritardo, quel giorno, Alberta. La frangia sugli occhi e il giaccone militare addosso, ha l'aria agguerrita mentre si avvicina all'entrata dell'università Statale di Milano. Lì uno sguardo la cattura: è quello di una donna più grande di lei, Annalisa, totalmente fuori contesto nei suoi vestiti eleganti e coi capelli freschi di piega. Poche parole e un sorriso. Ma a volte l'amicizia di una vita può nascere così, da un banale scambio di appunti. Loro sono due donne agli antipodi: Albi ha l'idealismo dei vent'anni, è sicura di se' e prende tutto ciò che vuole, Lisa invece è timida, madre di un'adolescente scontrosa, moglie di un uomo anaffettivo e forse ha ripreso a studiare per noia. Tra giornate spese sui libri e caffè rubati alle rispettive esistenze, le amiche si ascoltano, si capiscono e cambiano, condividendo via via anche l'insofferenza per il clima politico di quegli anni. Sono insieme il giorno del 1994 in cui Milano si riempie di ombrelli colorati, in un grande corteo contro la Destra al potere. Poi ancora, nel 2007, a volantinare per il nuovo partito che incarnerà la speranza. Nel frattempo sono cresciute. Con matrimoni in crisi, figli che se ne vanno e bambini appena nati, con qualche compromesso ma la forza di sempre. Perché Albi e Lisa, nonostante le delusioni, le battaglie perse e le ferite, non si lasceranno più. E ognuna a modo proprio, alla sua età e con la stessa bellezza, continuerà a lottare.
Contattaci
In viaggio con Leopardi. La partita sul destino dell'uomo
di Severino Emanuele
editore: Rizzoli
pagine: 220
Siamo capaci di reggere lo spettacolo dell'infelicità generale? Di guardare al nulla in cui ci muoviamo senza per questo perde
Contattaci
Il secolo spezzato delle avanguardie. Il museo immaginato
di Philippe Daverio
editore: Rizzoli
pagine: 382
L'arte della prima metà del Novecento è un vorticoso susseguirsi di movimenti e "ismi". Difficile dunque definirla in un sistema chiuso e immutabile, meglio, e forse più giusto, cercare di catturarne lo spirito di molteplicità e di contaminazione continua attraverso un programma di mostre temporanee, percorsi visivi, tematici o storici che tengono conto di connessioni, rimandi e affinità tra artisti anche apparentemente lontani. Il secolo breve, racchiuso fra l'illuminazione elettrica del cielo di Parigi dall'alto della Tour Eiffel per l'expo del 1889 e il lampo devastante del fungo atomico a Hiroshima, ha forgiato il nostro immaginario di uomini contemporanei, frantumando le certezze del secolo lungo. Con queste esposizioni immaginate Philippe Daverio percorre strade poco battute, e si allontana dai consueti percorsi scolastici, cercando piuttosto assonanze e migrazioni, incontri reali o fantastici fra opere e artisti. Klimt, Balla, Kandinskij, Picasso e alcuni altri diventano così i cavalieri dell'arte, che hanno gettato i semi e inventato le "forme" del Novecento, e alcuni temi come la danza, l'ansia dell'uomo contemporaneo e la città, sono i luoghi, reali o ideali, che raccontano la "joie de vivre", la frenesia e la solitudine dell'esistenza nel XX secolo.
Contattaci
Sbirritudine
di Giorgio Glaviano
editore: Rizzoli
pagine: 439
Conosce le loro regole, ma non è uno di loro. Sopporta notti insonni e lunghi appostamenti, inseguendo segreti antichi come l'Italia. La gente lo guarda da lontano, con sospetto. Perché un poliziotto siciliano, in Sicilia, è quasi un controsenso: è un traditore, un terrorista, un matto che si ostina a credere nella giustizia quando nessuno ci crede più. È un uomo destinato a restare solo. Forse per questo ha qualcosa che gli altri poliziotti non hanno: un vero e proprio sesto senso per la mafia. Gli uomini d'onore la chiamano "sbirritudine", e lui ce l'ha all'ennesima potenza: a capo di una squadra investigativa speciale, da anni cerca di scardinare il clan di Fifi Bellingeri, che sta insanguinando le strade di Prezia. Inchiesta dopo inchiesta si avvicina al suo obiettivo, ma ogni volta la cattura sfuma all'improvviso. Interessi personali, collusione, falsi incidenti, truffe: gli ostacoli sono sempre nuovi e arrivano anche dall'alto, perché nel sistema sono tutti d'accordo, come ai tempi del Gattopardo. Ma per lui lottare contro Cosa Nostra non è una scelta, è la vita. Per arrivare fino in fondo dovrà sfidare la legge, i superiori, i mafiosi stessi, disobbedendo agli ordini e vivendo nell'attesa, nascosto e braccato come un predatore. O come un latitante. Perché in una terra di nessuno, in cui Stato e mafia si confondono, assomigliare ai propri nemici è molto più facile di quanto non si pensi.
Contattaci
Bibbi esci dall'acqua. Una donna, tante donne, la forza di lottare per amore
di De Rossi Barbara
editore: Rizzoli
pagine: 241
A volte basta uno sguardo, un gesto semplice, un sorriso appena accennato per sentire la voglia di raccontare tutto di sé a un
Contattaci


