Rizzoli
Il bambino che trovò il sole di notte
di Luca Di Fulvio
editore: Rizzoli
pagine: 682
1407. È solo un bambino, il principe Marcus II di Saxia, quando nel cortile del castello di famiglia assiste impotente al massacro dei suoi cari, trucidati per ordine di Ojsternig, signore del regno vicino. La strage, in cui tutti lo credono morto, è la prima mossa dell'usurpatore Ojsternig per farsi riconoscere dall'imperatore come legittimo erede della terra di Raühnvahl. Ma qualcosa va storto, perché Marcus sopravvive a quella violenza sanguinaria grazie all'aiuto della piccola Eloisa, figlia della levatrice del villaggio. Così quel giorno ritornerà ogni notte nei suoi incubi come l'ultimo della sua agiata vita da nobile e il primo di quella da pezzente. Accolto nella casa della levatrice Agnete. Marcus perderà il suo nome - nessuno deve sapere che l'erede del principe della Raühnvahl è vivo - e diventerà Mikael. Ma soprattutto imparerà a vivere come un animale, forgiato dagli stenti e dalla fatica della vita da contadino, e a combattere come un guerriero, senza mai dimenticarsi chi è e cosa gli spetta di diritto. Non può immaginare, Mikael, che la sua nuova esistenza è destinata a fare di lui un eroe che conoscerà la forza inarrestabile dell'amore. E cambierà per sempre le sorti dell'Impero.
Contattaci
La politica non serve a niente. Perché non sarà il Palazzo a salvarci
di Feltri Stefano
editore: Rizzoli
pagine: 201
È la prima volta che i cambiamenti della società sfuggono completamente al controllo della politica
Contattaci
L'uomo senza identità
di Andreoli vittorino
editore: Rizzoli
pagine: 720
Se l'uomo di Musil si è caratterizzato per "la mancanza di qualità" quello di Andreoli descritto in questo romanzo è un uomo p
Contattaci
Grazie Valentino. Lettera a un campione infinito
di Giorgio Terruzzi
editore: Rizzoli
pagine: 183
"È un ringraziamento fresco questo qui. Si riferisce all'oggi perché di ieri, dell'altro ieri abbiamo detto e scritto, consumando le scorte degli esclamativi. Ed è anche l'occasione per tirare il freno, un istante, star qui a chiacchierare tra noi, come se fossi passato da noi, a casa, al bar, in giardino, per bere una birretta, al tramonto di una giornata estiva. In fin dei conti, uno di famiglia, a furia di attraversare la casa, il bar, il giardino con il gas spalancato, un attimo, ciao. Tu che vai e vieni, una stella filante; noi a indagare ogni tua mossa, a discutere sulla piega del ginocchio, a spostarti gli adesivi sulla moto, a criticare quel taglio orribile dei capelli biondi, a spettegolare sui fatti tuoi. Ce la godiamo un mondo. Questa è una festa prolungata a sorpresa, anche per chi non si sorprende affatto, conoscendoti bene, tenendoti d'occhio da un pezzo. Eppure, un extra, un fuori programma, considerando i tempi e il metodo, i decibel sparati fuori dagli scarichi, dalle casse di un entusiasmo trasversale, diffusi ovunque come note sempre alte. È una musica, un ritmo da allegria. La percezione di un privilegio che tutti in questo caso coinvolge. In ballo, di nuovo, altroché. In forma. Guarda che roba." (Giorgio Terruzzi)
Contattaci
Yoga. L'arte dell'attenzione
editore: Rizzoli
pagine: 239
L'attenzione permette di osservarci e di guardare dentro di noi, imparando ad affrontare con il giusto approccio qualsiasi cosa. Tale capacità di osservazione di noi stessi e del nostro comportamento è la chiave che ci consente non solo di armonizzare le dissonanze tra la nostra interiorità e il mondo esterno, ma anche di imparare ad amarci. Le cinque sequenze di questo libro traggono ispirazione da diverse tradizioni dell'Hatha Yoga, dalla filosofia yogica, dagli insegnamenti di Gurdjieff sulla quarta via e dal Metodo Handel. Ogni sequenza prevede un lavoro interiore che ci conduce all'ascolto, al rispetto, alla fiducia e alla guarigione. Che si tratti di sequenze dinamiche o ristorative, di posture fisiche o di meditazione, ciascuna delle cinque pratiche ci offre non solo una diversa prospettiva di vita, ma anche una prefazione scritta da cinque autorevoli fonti d'ispirazione: MC Yogi, musicista e insegnante di yoga; Gabrielle Bernstein, autrice di libri di spiritualità; Donna Karan, stilista e attivista; Gwyneth Paltrow, attrice pluripremiata e titolare del sito Goop; e Christy Turlington Burns, fondatrice di Every Mother Counts, associazione che si batte per la tutela della salute delle gestanti nel mondo. Queste pagine ci invitano a fare della nostra attenzione un'arte, a disegnare le sequenze più adatte a noi e anche a elaborare un nostro yoga personale.
Contattaci
Mangiare da cristiani. Diete, digiuni, banchetti. Storia di una cultura
di Massimo Montanari
editore: Rizzoli
pagine: 268
Un modello alimentare cristiano non esiste. Secondo la tradizione apostolica non importa cosa si mangia, ma come si mangia: l'attenzione è tutta sul gesto alimentare, dai rituali del convivio al valore della frugalità. Gli uomini, però, hanno bisogno di regole, e la libertà sottesa al messaggio apostolico disorienta. Anche per questo la storia del cristianesimo elabora nei secoli una serie infinita di modelli alimentari, ogni volta diversi e adattabili alle più disparate circostanze, nel tentativo di ridare al cibo un valore "oggettivo" e di recuperare l'idea antropologicamente inossidabile secondo cui l'uomo è ciò che mangia. La storia del cristianesimo è un patrimonio straordinario di consuetudini e di contagi culturali che rimandano alla tradizione ebraica, alla filosofia greca, alla scienza dietetica: dal ruolo del pane e del vino nell'eucarestia alla condanna della "gola", dal mito del Paradiso terrestre al valore di redenzione del digiuno, dalle pratiche alimentari monastiche alle regole dell'astinenza quaresimale. Con grande efficacia evocativa, l'autore ripercorre queste storie cogliendo nel profondo la forza di precetti, proibizioni, parossismi e idiosincrasie che investono anche la politica e gli ordinamenti sociali. Con un occhio al presente: perché molto di quello che qui si racconta ha resistito nei secoli fino a noi.
Contattaci
Jacomo Tintoretto e i suoi figli. Storia di una famiglia veneziana
di Melania G. Mazzucco
editore: Rizzoli
pagine: 1027
Frutto di oltre dieci anni di studi e ricerche, ricco di documenti inediti e originali, rintracciati da Melania Mazzucco negli
Contattaci
Partorirai con dolore. Affrontare gravidanza e maternità evitando le trappole del sistema italiano
di Rossana Campisi
editore: Rizzoli
pagine: 245
"Qual è il migliore ospedale per partorire?", "Il bambino è sano?", "Devo per forza fare un parto cesareo?", "Di quali persone
Contattaci
Fredde verità
di Karin Salvalaggio
editore: Rizzoli
pagine: 348
Succede in un lampo. L'uomo incappucciato accoltella la donna, che prima di morire grida quel nome: Grace. Grace, diciassette anni e un carattere così insondabile per la sua età, ha visto la scena dalla finestra della sua camera, ma non riconosce l'uomo e non sa chi sia la vittima. Per questo si avventura nella neve, per capire chi è stato a chiamarla per nome. La scoperta di quell'identità getta Collier, la remota cittadina del Montana in cui vive Grace, in un vortice di pettegolezzi. E quando fa la sua comparsa la detective Macy Greeley della polizia federale di Helena, i pettegolezzi si trasformano in un muro di diffidenza. A poche settimane dal congedo per maternità, a Macy è stato affidato il compito di cercare connessioni fra questo omicidio e alcuni fatti di cui si è occupata undici anni prima: quattro ragazze trovate morte in un'area pic-nic, un traffico sessuale rimasto impunito, l'ombra di un giro di pedofilia. Solo lo sceriffo e uno dei paramedici accorsi sulla scena del crimine collaborano con lei e cercano di fare breccia in questo muro. Immersi nel bianco accecante e suggestivo del gelo invernale, i protagonisti si muovono sul filo del rasoio in una storia in cui tutti hanno qualcosa da nascondere a ogni costo. Solo Grace può dare a Macy la chiave del mistero, ma la paura e la solitudine sembrano essere più forti di tutto.
Contattaci
Half wild
di Sally Green
editore: Rizzoli
pagine: 412
Il mondo sta cambiando. I capi degli Incanti Bianchi mirano a sterminare i Neri. Per contrastarli nasce un'Alleanza in cui Neri, Bianchi e Mezzo Sangue combattono fianco a fianco. Nathan viene invitato a farne parte, ma prima deve ritrovare Annalise che è prigioniera, perché liberarla gli sta più a cuore di tutto il resto. Annalise, il grande amore di Nathan, appartiene a una famiglia di Bianchi che lo odia. Nathan è convinto di potersi fidare di lei, ma ha ragione di farlo, oppure dovrebbe ascoltare i dubbi dell'amico Gabriel? Conteso tra Annalise e Gabriel, Nathan lo è anche tra la sua natura bianca e quella nera, tra il desiderio di vedere Marcus, suo padre, e il timore. L'Alleanza sarà il pretesto per ritrovare il suo temibile genitore. Scoprire quell'uomo che nella sua vita è sempre stato assente sarà la grande sfida personale di Nathan. Età di lettura: da 13 anni.
Contattaci
Il milanese imbruttito. Il book di MilanoMilano
editore: Rizzoli
pagine: 200
Il milanese imbruttito non è né in orario, né in anticipo, né in ritardo: è già lì! È sempre "sul pezzo", odia essere "asciugato", ama bersi "una roba" uscito dall'office e a fine serata "fa quello che va". Ma soprattutto, a differenza del suo nemico giurato, il "giargiana", conosce perfettamente il significato della parola "giargiana". 90 massime da leggere, ritagliare, regalare. E poi i biglietti da visita del vero imbruttito, 2 segnalibri e 4 pagine di stickers. Dal fenomeno virale che ha travolto il web, il book definitivo per capire davvero Milano e i milanesi nell'anno di EXPO.
Contattaci
Noi siamo cultura. Perché sapere ci rende liberi
di Edoardo Boncinelli
editore: Rizzoli
pagine: 156
Che cosa fa di noi quello che siamo? Se è vero che buona parte della nostra vita è già scritta nel nostro codice genetico, è altrettanto innegabile che le nostre esistenze sono influenzate dall'ambiente che ci circonda e da un infinito numero di elementi puramente casuali sui quali abbiamo ben poco controllo. L'interazione di questi tre fattori (genoma, ambiente e caso) genera un numero potenzialmente infinito di individualità, ma questa ricetta sembra lasciare poco spazio alle nostre scelte personali: non siamo noi a comporre il nostro Dna, incidiamo sul mondo molto meno di quanto lui incida su di noi e - inutile dirlo - la nostra volontà è pressoché impotente davanti al caso. Eppure ogni giorno facciamo, pensiamo o diciamo qualcosa che rispecchia in pieno (nel bene o nel male) la nostra unicità. E nel nostro continuo tentativo di affrancarci dall'idea di un destino immutabile abbiamo un alleato: la cultura. In questo saggio, Edoardo Boncinelli riflette sulla natura umana concentrandosi sulla pulsione che più di ogni altra ci distingue dagli animali: quella a sapere, conoscere, definire e regolamentare. E ci dimostra che la cultura scientifica e quella umanistica contribuiscono in egual misura nello sforzo collettivo di interpretare la realtà, fornendoci al tempo stesso gli strumenti per comprenderla. "Noi siamo cultura" è un richiamo a dare un senso alla nostra libertà e un invito a coltivare l'umano bisogno di trasmetterla.
Contattaci


