Rizzoli
Mio padre in una scatola di scarpe
di Cavalli Giulio
editore: Rizzoli
pagine: 276
Michele Landa non è un eroe, e neppure un criminale
Contattaci
Infinita commedia
di Parazzoli Ferruccio
editore: Rizzoli
pagine: 384
Dal marciapiede, all'angolo tra corso Buenos Aires e piazzale Loreto, due senzatetto osservano l'affannata umanità che passa l
Contattaci
Cuore di contrabbando
di Lissa Evans
editore: Rizzoli
pagine: 313
Nella Londra tormentata dalla guerra, Noel ha dieci anni ed è solo
Contattaci
Tutti pazzi per Rita. La mia vita, i miei sogni, la mia voglia di cantare
editore: Rizzoli
pagine: 341
Quando l'Italia scoprì questa ragazzina dai capelli rossi tutta grinta ed energia, Rita Pavone aveva solo diciassette anni e una voglia infinita di cantare. Forse ancora più determinato era il papà, Giovanni, che continuava a iscriverla ai concorsi anche quando lei si era ormai rassegnata a lasciar perdere la musica per un lavoro più sicuro in una camiceria della sua Torino. La vittoria alla Festa degli Sconosciuti di Ariccia del 1962, organizzata dal futuro marito Teddy Reno, segna l'inizio di un percorso ricco di successi e soddisfazioni: le indimenticabili hit di Rita (La partita di pallone, Come te non c'è nessuno, Il ballo del mattone) sono entrate nella storia del nostro Paese, così come la sua interpretazione nel "Gian Burrasca" di Lina Wertmüller, le apparizioni in "Studio Uno" e "Stasera Rita!", quelle al cinema accanto ad attori del calibro di Totò e Giancarlo Giannini, quelle in teatro. Ma l'Italia è sempre stata troppo piccola per Rita, icona pop in anticipo sui tempi: ospite per ben cinque volte all'Ed Sullivan Show, ha riempito veri e propri templi della musica come la Carnegie Hall di New York e venduto milioni di dischi in tutto il mondo. E se mai ogni tanto si è fermata per un momento è stato solo per programmare nuove avventure e ripartire con più energia. In occasione dei suoi settant'anni, Rita ha voluto fare un regalo a se stessa ma anche a tutti i suoi fan: per questo ha ripercorso tutto d'un fiato le tappe della sua carriera.
Contattaci
Il bambino che trovò il sole di notte
di Luca Di Fulvio
editore: Rizzoli
pagine: 682
1407. È solo un bambino, il principe Marcus II di Saxia, quando nel cortile del castello di famiglia assiste impotente al massacro dei suoi cari, trucidati per ordine di Ojsternig, signore del regno vicino. La strage, in cui tutti lo credono morto, è la prima mossa dell'usurpatore Ojsternig per farsi riconoscere dall'imperatore come legittimo erede della terra di Raühnvahl. Ma qualcosa va storto, perché Marcus sopravvive a quella violenza sanguinaria grazie all'aiuto della piccola Eloisa, figlia della levatrice del villaggio. Così quel giorno ritornerà ogni notte nei suoi incubi come l'ultimo della sua agiata vita da nobile e il primo di quella da pezzente. Accolto nella casa della levatrice Agnete. Marcus perderà il suo nome - nessuno deve sapere che l'erede del principe della Raühnvahl è vivo - e diventerà Mikael. Ma soprattutto imparerà a vivere come un animale, forgiato dagli stenti e dalla fatica della vita da contadino, e a combattere come un guerriero, senza mai dimenticarsi chi è e cosa gli spetta di diritto. Non può immaginare, Mikael, che la sua nuova esistenza è destinata a fare di lui un eroe che conoscerà la forza inarrestabile dell'amore. E cambierà per sempre le sorti dell'Impero.
Contattaci
La politica non serve a niente. Perché non sarà il Palazzo a salvarci
di Feltri Stefano
editore: Rizzoli
pagine: 201
È la prima volta che i cambiamenti della società sfuggono completamente al controllo della politica
Contattaci
L'uomo senza identità
di Andreoli vittorino
editore: Rizzoli
pagine: 720
Se l'uomo di Musil si è caratterizzato per "la mancanza di qualità" quello di Andreoli descritto in questo romanzo è un uomo p
Contattaci
Grazie Valentino. Lettera a un campione infinito
di Giorgio Terruzzi
editore: Rizzoli
pagine: 183
"È un ringraziamento fresco questo qui. Si riferisce all'oggi perché di ieri, dell'altro ieri abbiamo detto e scritto, consumando le scorte degli esclamativi. Ed è anche l'occasione per tirare il freno, un istante, star qui a chiacchierare tra noi, come se fossi passato da noi, a casa, al bar, in giardino, per bere una birretta, al tramonto di una giornata estiva. In fin dei conti, uno di famiglia, a furia di attraversare la casa, il bar, il giardino con il gas spalancato, un attimo, ciao. Tu che vai e vieni, una stella filante; noi a indagare ogni tua mossa, a discutere sulla piega del ginocchio, a spostarti gli adesivi sulla moto, a criticare quel taglio orribile dei capelli biondi, a spettegolare sui fatti tuoi. Ce la godiamo un mondo. Questa è una festa prolungata a sorpresa, anche per chi non si sorprende affatto, conoscendoti bene, tenendoti d'occhio da un pezzo. Eppure, un extra, un fuori programma, considerando i tempi e il metodo, i decibel sparati fuori dagli scarichi, dalle casse di un entusiasmo trasversale, diffusi ovunque come note sempre alte. È una musica, un ritmo da allegria. La percezione di un privilegio che tutti in questo caso coinvolge. In ballo, di nuovo, altroché. In forma. Guarda che roba." (Giorgio Terruzzi)
Contattaci
Yoga. L'arte dell'attenzione
editore: Rizzoli
pagine: 239
L'attenzione permette di osservarci e di guardare dentro di noi, imparando ad affrontare con il giusto approccio qualsiasi cosa. Tale capacità di osservazione di noi stessi e del nostro comportamento è la chiave che ci consente non solo di armonizzare le dissonanze tra la nostra interiorità e il mondo esterno, ma anche di imparare ad amarci. Le cinque sequenze di questo libro traggono ispirazione da diverse tradizioni dell'Hatha Yoga, dalla filosofia yogica, dagli insegnamenti di Gurdjieff sulla quarta via e dal Metodo Handel. Ogni sequenza prevede un lavoro interiore che ci conduce all'ascolto, al rispetto, alla fiducia e alla guarigione. Che si tratti di sequenze dinamiche o ristorative, di posture fisiche o di meditazione, ciascuna delle cinque pratiche ci offre non solo una diversa prospettiva di vita, ma anche una prefazione scritta da cinque autorevoli fonti d'ispirazione: MC Yogi, musicista e insegnante di yoga; Gabrielle Bernstein, autrice di libri di spiritualità; Donna Karan, stilista e attivista; Gwyneth Paltrow, attrice pluripremiata e titolare del sito Goop; e Christy Turlington Burns, fondatrice di Every Mother Counts, associazione che si batte per la tutela della salute delle gestanti nel mondo. Queste pagine ci invitano a fare della nostra attenzione un'arte, a disegnare le sequenze più adatte a noi e anche a elaborare un nostro yoga personale.
Contattaci
Mangiare da cristiani. Diete, digiuni, banchetti. Storia di una cultura
di Massimo Montanari
editore: Rizzoli
pagine: 268
Un modello alimentare cristiano non esiste. Secondo la tradizione apostolica non importa cosa si mangia, ma come si mangia: l'attenzione è tutta sul gesto alimentare, dai rituali del convivio al valore della frugalità. Gli uomini, però, hanno bisogno di regole, e la libertà sottesa al messaggio apostolico disorienta. Anche per questo la storia del cristianesimo elabora nei secoli una serie infinita di modelli alimentari, ogni volta diversi e adattabili alle più disparate circostanze, nel tentativo di ridare al cibo un valore "oggettivo" e di recuperare l'idea antropologicamente inossidabile secondo cui l'uomo è ciò che mangia. La storia del cristianesimo è un patrimonio straordinario di consuetudini e di contagi culturali che rimandano alla tradizione ebraica, alla filosofia greca, alla scienza dietetica: dal ruolo del pane e del vino nell'eucarestia alla condanna della "gola", dal mito del Paradiso terrestre al valore di redenzione del digiuno, dalle pratiche alimentari monastiche alle regole dell'astinenza quaresimale. Con grande efficacia evocativa, l'autore ripercorre queste storie cogliendo nel profondo la forza di precetti, proibizioni, parossismi e idiosincrasie che investono anche la politica e gli ordinamenti sociali. Con un occhio al presente: perché molto di quello che qui si racconta ha resistito nei secoli fino a noi.
Contattaci
Jacomo Tintoretto e i suoi figli. Storia di una famiglia veneziana
di Melania G. Mazzucco
editore: Rizzoli
pagine: 1027
Frutto di oltre dieci anni di studi e ricerche, ricco di documenti inediti e originali, rintracciati da Melania Mazzucco negli
Contattaci
Partorirai con dolore. Affrontare gravidanza e maternità evitando le trappole del sistema italiano
di Rossana Campisi
editore: Rizzoli
pagine: 245
"Qual è il migliore ospedale per partorire?", "Il bambino è sano?", "Devo per forza fare un parto cesareo?", "Di quali persone
Contattaci


