Rubbettino
Contattaci
Diari. Vol. 2: 1949-1955.
1949-1955
di Fanfani Amintore
editore: Rubbettino
pagine: 682
I diari di Amintore Fanfani sono complessivamente 43, suddivisi in due parti nettamente distinte: la prima, redatta su una ser
Contattaci
La sacralità della vita. Serve ancora per la bioetica?
di Pablo Requena
editore: Rubbettino
pagine: 306
Che cosa significa dire che la vita è sacra? Si tratta soltanto di un postulato appartenente alla tradizione giudeo-cristiana
Contattaci
Il Mezzogiorno prima dell'Unità
editore: Rubbettino
pagine: 394
Popolazione, comunicazioni via terra e via mare, uso del suolo, agricoltura, industria, commercio estero, credito, istruzione,
Contattaci
Pasquale Saraceno e l'unità economica italiana
editore: Rubbettino
Contattaci
La pena visibile (o della fine del carcere)
di Salvatore Ferraro
editore: Rubbettino
pagine: 182
"La pena visibile" è una teoria dell'esecuzione penale che mira a dimostrare come l'esperienza dell'utilizzo del carcere, quale luogo ideale e irrinunciabile dell'esecuzione della sanzione penale, deve ritenersi finita: causa fallimento. Questa teoria non si limita a offrire fatti e argomentazioni atti unicamente a descrivere e provare le ragioni di questo fallimento. È una teoria che aspira a molto di più. Essa, infatti, oltre a offrire ragioni nuove e più profonde nello spiegare dove e in che modo il carcere abbia rivelato i suoi lati deboli, paradossali e contraddittori, mira a modellare un nuovo scenario esecutivo della pena: alternativo, utile e produttivo. Questo modello è fondato su una specifica qualità: la visibilità, ossia la possibilità, da parte della società e della vittima del reato, di partecipare il percorso sanzionatorio inflitto al reo; e muove da due presupposti, meglio, due urgenze fondamentali: ricreare intorno al reo un nuovo ambiente "condizionante" e dissolvere "l'ambiente carcerario".
Contattaci
La croce e il filo spinato. Tra prigionieri e internati civili nella Grande Guerra 1914-1918. La missione umanitaria dei delegati religiosi
di Alberto Monticone
editore: Rubbettino
pagine: 361
Nella Grande guerra 1914-1918 vennero per la prima volta creati grandi campi di concentramento di prigionieri e di internamento di civili, nei quali vennero rinchiusi milioni di persone che vi rimasero spesso per anni, sino alla fine delle ostilità e oltre, tra notevoli sofferenze per l'isolamento, la fame, le malattie e il rigore del trattamento, quando non vi trovarono la morte a seguito di ferite o di epidemie. L'azione di controllo e di soccorso della Croce Rossa Internazionale venne affiancata da organizzazioni umanitarie ma al contrasto della sindrome delle barriere di filo spinato, alla cura morale e spirituale e alla valorizzazione delle persone, insieme con la tessitura di legami con le famiglie e con concreti aiuti materiali, provvidero soprattutto le Chiese cristiane, la Santa Sede e gli episcopati, che si avvalsero di visitatori religiosi svizzeri cattolici e riformati, delegati ufficialmente dal loro Governo. Questi operarono in stretta solidarietà e spirito ecumenico, visitarono i campi di prigionia e di internamento delle due parti combattenti in tutta l'Europa e provvidero alla cura morale e spirituale e all'aiuto materiale dei prigionieri e degli internati civili, gettando così anche un seme di pace e di fratellanza.
Contattaci
DAIF. Dizionario antologico italiano fondamentale
editore: Rubbettino
pagine: 605
Il DAIF è un dizionario agile e maneggevole. Un dizionario fondamentale che distingue con caratteri diversi gli strati della lingua di uso medio, parole cioè che per frequenza statistica e per comune opinione dei parlanti rappresentano il patrimonio essenziale da possedere per parlare, leggere e comunicare. Così disegnato, questo dizionario aiuta a dare un'immediata risposta a chi cerca di impadronirsi in un primo tempo non dell'universo del vocabolario, ma della sua sezione d'impiego più frequente e continuo. Un'antologia di esempi autentici che accompagnano le definizioni e illustrano i significati: un panorama variegato della lingua letteraria, giornalistica, popolare, saggistica degli ultimi ottant'anni. Un dizionario da leggere come un giallo per piste investigative e frammenti d'autore. Sì, da leggere come un romanzo. Ed è questa la grande originalità del DAIF: un ricco repertorio di "testi brevi" di contenuto storico, umoristico, narrativo, metalinguistico da rendere appassionante e intrigante la lettura e su cui praticare infiniti esercizi sulla lingua.
Contattaci
Contattaci
Contattaci
Contattaci
Come sto diventando quel che sono? Socializzazione a più vie e trasmissioni intergenerazionali
di Antonietta Migliore
editore: Rubbettino
pagine: 171
Questo libro intende stimolare qualche riflessione su come si disegni, per ogni persona, una particolare traiettoria biografica piuttosto che un'altra. Le parabole personali sono sì profondamente intrecciate per esempio con l'origine sociale e il genere, ma seguono percorsi articolati non spiegabili in termini esclusivamente deterministici. A partire da questo assunto, nelle pagine del volume si pongono alcuni interrogativi, tra i quali che cosa e come viene trasmesso dalla generazione dei genitori a quella dei figli: da una generazione all'altra passano solo gli intenti educativi "razionali" o anche i nodi impliciti non risolti? Come viene rielaborato e reinterpretato dai figli tutto questo? Come le culture delle ragazze e dei ragazzi socializzano gli adulti per esempio nelle attività esperienziali formative in classe? In che modo i mandati provenienti dai genitori influenzano le scelte scolastiche dei ragazzi e delle ragazze in terza media? Come cooperano e configgono gli adolescenti tra di loro e con gli insegnanti attraverso il copiare in classe? L'analisi in chiave interazionista e relazionale di alcune interviste ad adolescenti propone interessanti spaccati di vita quotidiana che mostrano frammenti di come una persona diventa quel che è.
Contattaci


