Silvana
Venezia Settecento. Studi in memoria di Alessandro Bettagno
editore: Silvana
pagine: 253
Alessandro Bettagno (1919-2004), storico dell'arte veneziana, curatore di mostre, professore universitario, è l'ultimo della gloriosa generazione dei grandi studiosi del dopoguerra. Il suo nome s'associa da sempre con l'Istituto di Storia dell'Arte della Fondazione Giorgio Cini, di cui è stato per quasi mezzo secolo segretario e poi direttore, con le indimenticabili mostre di artisti veneziani da lui ideate e curate; ma l'instancabile, vulcanica attività di Bettagno si estese anche ad altre istituzioni, veneziane e italiane, apportando ovunque un inestimabile vento di modernità, di gusto internazionale e di pragmatica e illuminata gestione. È in sua memoria, per onorare la magnifica sequenza di mostre e di studi profondi e specifici sull'arte veneziana, condotti con il suo peculiare entusiasmo, che un gruppo di studiosi amici gli dedica questo volume, incentrato sul secolo più amato, il Settecento, e sui suoi protagonisti prediletti - che erano, non per caso, quelli più moderni e internazionali - da Antonio Pellegrini a Canaletto, Bellotto, Guardi, Piranesi, fino ad Anton Maria Zanetti, il suo "compagno" di vita, di cui si pubblica qui l'inventario della biblioteca. Come Zanetti e il gentiluomo veneziano di Canaletto, protagonista del Capriccio architettonico, scelto a emblema del volume, Alessandro Bettagno apre, assorto e curioso, una porta ideale sul Settecento a Venezia.
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Pablo Echaurren. Contropittura. Ediz. italiana e inglese
editore: Silvana
pagine: 264
Il volume documenta il percorso artistico di Pablo Echaurren, sempre in contatto con la vita reale e i suoi conflitti. Seguendo un andamento cronologico, il libro si sofferma in particolare sugli anni 1977-1978 - quando l'artista, dopo un precocissimo esordio, decide di abbandonare la professione per immergersi nel clima sociale complesso e teso del periodo, partecipando al movimento degli indiani metropolitani - e intende mettere in luce l'aspetto più radicale del suo lavoro e il suo avanguardistico contributo al pensiero contemporaneo. È infatti perseguendo l'idea del superamento dell'arte a favore della creatività diffusa che Echaurren trova linfa per le sue pagine profondamente ironiche e antiretoriche. Proprio attorno a questo gruppo di lavori, per lo più quasi completamente inediti, si possono esplorare tutte le "serie" pittoriche che preparano il periodo del 1977 e ne proseguono la ricerca nel solco di una "contropittura" capace di interrogarsi sulla complessità e contraddittorietà dell'esistenza.
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Patricia Cronin. Shrine for Girls, Venice. Catalogo della mostra (Venezia, 9 maggio-22 novembre 2015)
editore: Silvana
pagine: 63
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Antonia Pozzi. Sopra il nudo cuore
editore: Silvana
pagine: 160
Mi sono cimentata in mirabolanti 'exploits' fotografici, scrive Antonia Pozzi il 5 luglio 1929 alla madre Lina
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William Congdon. Pianura. Ediz. italiana e inglese
editore: Silvana
pagine: 144
William Congdon (1912-1998), artista americano rappresentante dell'Action painting, lasciata la New York degli amici Pollock e Mark Rothko, dopo aver viaggiato in tutto il mondo, decide di radicarsi a sud di Milano, dedicando la sua ultima produzione al ritratto intimo di campi coltivati, risaie e frutti della terra. Un ventennio lombardo che segna l'apice del suo percorso. Dopo le New York degli anni '40, i Sahara e Santorini degli anni '50, la ricerca da spaziale si fa temporale. Protagoniste diventano la potenza della terra e le sue trasformazioni. Non si tratta di visioni idilliache: si sconvolge l'orizzonte sui campi, quasi a seguire le trasformazioni telluriche dell'origine. Un tormento, anche materico, che si risolve e trova pace nelle nebbie che aprono la via ai monocromi. Riemergono le meditazioni su Braque e De Staël, ma, soprattutto, i dialoghi pittorici con la Scuola di New York di Betty Parsons e Peggy Guggenheim che hanno portato le sue opere nei più importanti musei di New York e alla Peggy Guggenheim Collection di Venezia.
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Leggere leggere leggere. Libri, giornali, lettere nella pittura dell'Ottocento
editore: Silvana
pagine: 208
Il volume racconta una delle più importanti rivoluzioni che hanno riguardato l'umanità, non accompagnato dal tuono dei cannoni
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Francesco Hayez
editore: Silvana
pagine: 384
Francesco Hayez (Venezia 1791 - Milano 1882), è stato il maggiore interprete della pittura del Romanticismo, nonché una delle personalità di spicco del panorama culturale milanese dell'Ottocento. Il volume si propone come la più completa e aggiornata monografia dedicata all'artista, di cui sono presentate le principali e numerose opere tra dipinti e affreschi, e fra queste un eccezionale confronto tra le tre versioni del celebre Bacio, e le due della Malinconia. Il catalogo rievoca la vicenda biografica e il suo percorso creativo, dagli anni della formazione tra Venezia e Roma, ancora nell'ambito del Neoclassicismo, sotto la guida di Antonio Canova, sino all'affermazione, a Milano, come protagonista del movimento Romantico, contribuendo al prestigio dell'Accademia di Belle Arti e alla formazione della Pinacoteca di Brera. La sequenza di opere restituisce le esperienze di vita e d'arte di un autore in costante rinnovamento, confermando la grandezza del suo genio, tanto nella straordinaria padronanza dello stile e della tecnica, quanto nella continua invenzione e rielaborazione dei temi iconografici prediletti, passando dalla pittura storica al ritratto, dalla mitologia alla pittura sacra. Non a caso, la fama di Hayez, da subito affermatasi in Italia, in Austria e Germania, è oggi consacrata anche a livello internazionale da dipinti importanti entrati nelle collezioni private di tutto il mondo.
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Divisionismo tra Torino e Milano. Da Segantini a Balla
editore: Silvana
pagine: 108
L'importanza del divisionismo italiano è stata oggetto di numerosi e approfonditi studi e pubblicazioni
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Giorgio De Chirico, Antonio Nunziante. Oltre le apparenze. Ediz. italiana, inglese e cinese
di Cinzia Tesio
editore: Silvana
pagine: 96
Giorgio de Chirico è la figura artistica più significativa e poliedrica del panorama italiano del secolo scorso. È stato il geniale inventore della Metafisica, una delle più importanti correnti artistiche della modernità, grazie alla quale gli enigmi che percorrono l'esistenza prendono forma attraverso atmosfere sospese e pervase di inquietudine. Di lui il volume raccoglie circa venti capolavori con l'obiettivo di introdurre lo spettatore in un mondo irreale, popolato di meraviglie: piazze fuori dal tempo, stanze segrete, manichini e nature morte. A questo importante nucleo si affiancano le opere di Antonio Nunziante che forniscono, in una versione contemporanea, il valore del mistero impenetrabile delle cose e dei sentimenti. Il maestro di Giaveno presenta il frutto della sua creatività attraverso una trentina di lavori che inducono alla riflessione filosofica e culturale e nascondono un mondo ricco di segreti da scoprire.
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Impressionisti e moderni. Capolavori dalla Phillips Collection di Washington
di Susan Davidson
editore: Silvana
pagine: 168
Il volume presenta sessantadue dipinti provenienti dal primo museo americano di arte moderna, la Phillips Collection di Washington, celebre istituzione inaugurata nel 1921 che, nelle intenzioni del fondatore Duncan Phillips, doveva essere un museo intimo e raccolto, ma anche sede di sperimentazioni, in cui presentare l'arte contemporanea accanto a capolavori più noti, mescolando epoche e nazionalità diverse. Il volume racchiude così lo spirito di questa celebre collezione, offrendo una rassegna della pittura europea e americana per aree tematiche, dall'inizio dell'Ottocento fino al secondo dopoguerra. Alcuni grandi capolavori ottocenteschi - El Greco, Ingres, Delacroix, Goya, Courbet, Daumier e Manet - dialogano con i maestri dell'impressionismo francese come Cézanne, Degas, Van Gogh, Monet e Sisley. Un posto di spicco spetta ai maestri moderni che hanno plasmato la visione artistica del Novecento, tra cui Bonnard, Braque, Gris, Kandinskij, Kokoschka, Matisse, Modigliani, Picasso, Soutine e Vuillard, accanto agli americani Arthur Dove e Georgia O'Keeffe, fino alle opere di grandi artisti americani ed europei del secondo dopoguerra quali De Staël, Diebenkorn, Gottlieb, Guston e Rothko. Il volume, riunendo le opere dei più grandi maestri moderni, dimostra che l'arte è un linguaggio universale, destinato a essere condiviso da tutti. Il volume, oltre ai saggi dedicati alla collezione, accoglie testi introduttivi di ogni sezione, le biografie degli artisti e una cronologia ragionata.
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Castelli trentini. Decori e fantasie nei cantieri rinascimentali
editore: Silvana
pagine: 208
Il Rinascimento nei castelli trentini, fra tradizione e innovazione
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La galleria d'arte moderna di Palermo. Catalogo delle collezioni in deposito
editore: Silvana
pagine: 64
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