Tea
Pensiero pelosofico. Una guida alle piccole sfide della vita
di Jane Seabrook
editore: Tea
pagine: 80
Ti senti giù, sei depresso? La vita ti assale con mille impegni? Lo stress sta diventando troppo? A volte basta sapere che non
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Le parole di Gandhi
editore: Tea
pagine: 105
Un'antologia di massime e aforismi, scelti e presentati da Richard Attenborough (autore della più famosa "biografia cinematografica" di Gandhi), che introduce al pensiero del mahatma su alcuni dei suoi temi prediletti. "Vita quotidiana", "Collaborazione", "Non-violenza", "Fede" e "Pace" sono i titoli dei capitoli che compongono questo libro: parole semplici e dirette al cuore delle cose, che definiscono un modo di affrontare l'esistenza basato sulla verità, sull'orrore per ogni forma di violenza, sul rispetto e sull'amore per i propri simili. Un messaggio di pace che oggi più che mai ci colpisce con la sua forza e la sua carica di speranza.
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Giornali di bordo nei viaggi d'esplorazione
di James Cook
editore: Tea
pagine: 459
"Cook fece tre viaggi di enorme portata scientifica, circumnavigò la terra risolvendo gli ultimi grandi problemi della geograf
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Giornali di bordo nei viaggi d'esplorazione
di James Cook
editore: Tea
pagine: 539
"A parte gli interrogativi cui fornì una risposta, il merito precipuo di Cook resta quello di aver concepito il viaggio come un problema unitario e globale, nei suoi aspetti nautici, scientifici e umani. Portò al suo mestiere una dedizione assoluta, propria dell'uomo moderno che trova in questo accanimento, in questa regola di vita, la sua porzione di libertà, o di illusione di libertà. Ma la sapeva lunga, e sapeva distinguere la sostanza delle cose dalle vane pretese che la capovolgono. Tale costante lucidità critica emerge spesso nelle sue pagine, e le colora di una equilibratissima ironia. Il suo capolavoro fu certamente il secondo viaggio, che durò tre anni (1772-1775), attraverso gli immensi tratti di mare lasciati inesplorati da navigatori precedenti, e si spinse per ben tre volte oltre il circolo polare antartico, fino a 71° Sud." (Franco Marenco)
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Settantotto ragioni per cui il vostro libro non sarà mai pubblicato e 14 motivi per cui invece potrebbe anche esserlo
di Pat Walsh
editore: Tea
pagine: 230
Prima le brutte notizie: se siete come la maggior parte degli aspiranti scrittori, il vostro manoscritto verrà ignorato, messo da parte e probabilmente non diventerà mai un libro. Ora, invece, quelle buone: conoscere ed evitare gli errori più comuni e certe cattive abitudini vi distinguerà dalla maggior parte degli altri e vi aiuterà a far sì che le case editrici considerino seriamente sia voi sia i vostri lavori. Ma quali sono questi errori? Ve lo spiega Pat Walsh, editor americano e co-fondatore di un'importante casa editrice, che in questo volume ha raccolto non soltanto gli ingredienti fondamentali di ogni buon testo, ma analizzato anche l'intero mondo editoriale, con le proprie esigenze e particolarità, aiutando così gli aspiranti scrittori a non fare quei passi falsi che possono compromettere la realizzazione del loro sogno.
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Nei deserti
di Lindqvist Sven
editore: Tea
pagine: 162
Il deserto che viene raccontato in queste pagine rappresenta una fuga dalle convenzioni borghesi, dalle banalità sociali, dagl
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La quarta sponda. La guerra di Libia 1911-1912
di Sergio Romano
editore: Tea
pagine: 302
Considerata a lungo un episodio poco luminoso del nostro nazionalismo, la guerra italo-turca fu in realtà molto più complessa, e meno provinciale, di quanto possa sembrare. La vollero non solo i nazionalisti, ma anche i cattolici, buona parte dei democratici e persino alcuni socialisti. Per ragioni diverse suscitò consensi nella borghesia del Nord e fra i contadini del Sud. Giovanni Giolitti, allora primo ministro, la preparò forse controvoglia perché il Paese gliela chiedeva. L'Italia che guardava alla "quarta sponda" come alla terra promessa andò alla conquista della Libia per ansia di riscatto, ma, attaccando l'impero ottomano, rischiava di riaccendere un braciere tutt'altro che spento, con focolai prossimi a nuove scintille (crisi marocchina e guerre balcaniche) e che sarebbe esploso, due anni dopo, nel primo conflitto mondiale. Completato da un interessante capitolo dedicato alla Libia di Gheddafi. La quarta sponda è una resoconto minuzioso di una vicenda importante non soltanto per la nostra storia, ma anche in prospettiva europea, per la presenza, fin da quegli anni, di elementi comuni ai conflitti che oggi affliggono i rapporti tra Occidente e Islam.
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Il racconto dell'ancella
di Margaret Atwood
editore: Tea
pagine: 329
In un mondo devastato dalle radiazioni atomiche, gli Stati Uniti sono divenuti uno stato totalitario, basato sul controllo del corpo femminile. Le poche donne in grado di avere figli, le "ancelle", sono costrette alla procreazione coatta, mentre le altre sono ridotte in schiavitù. Della donna che non ha più nome e ora si chiama Difred, cioè "di Fred", il suo padrone, sappiamo che vive nella Repubblica di Galaad, e che può allontanarsi dalla casa del padrone solo una volta al mese, per andare al mercato. Difred tenta in tutti i modi di non lasciarsi stritolare dalla pazzia che la circonda rifiutando ogni coinvolgimento emotivo e cercando di dimenticare il suo passato e la società precedente. Apparentemente rassegnata al suo destino, prega di restare incinta, unica speranza di salvezza, ma non ha del tutto perso il ricordo delle emozioni di prima...
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Aimée e Jaguar
di Erica Fischer
editore: Tea
pagine: 327
Berlino, 1942. Lilly Wust è una casalinga tedesca un po' conformista, di ventinove anni, rimasta sola a crescere i quattro figli tra le ansie della guerra mentre il marito è al fronte. Nell'allucinata finzione di normalità della Berlino martoriata dalla guerra, Lilly conosce Felice, una ragazza di ventuno anni famelica del mondo e di emozioni, che le porta a casa un turbine di vita e di strani, affascinanti amici. Tra le due donne nasce subito un affetto istintivo, viscerale, destinato a sfociare nella passione. "Aimée" e "Jaguar" si amano, si scambiano lettere e poesie, fanno piani per il futuro, stipulano persino un simbolico contratto di matrimonio. Ma Felice è ebrea e il loro amore doppiamente proibito finirà crudelmente reciso dall'orrore del campo di concentramento di Bergen-Belsen. A cinquant'anni di distanza la scrittrice Erica Fisher ha raccolto l'incredibile testimonianza di Lilly Wust e ha potuto così raccontare la storia vera, tenera e terribile, del coraggioso e tragico amore di Aimée e Jaguar.
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L'impero e il vuoto. Conversazioni con David Barsamian
editore: Tea
pagine: 154
"Ne abbiamo abbastanza di avere ragione
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Come il mare
di Smith Wilbur
editore: Tea
pagine: 389
Nick Berg, il "Principe d'oro", temuto e ammirato proprietario di una grande compagnia navale, è caduto nella polvere
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