Transeuropa
La Divina Mimesis
di Pier Paolo Pasolini
editore: Transeuropa
pagine: 114
"Questa non è un'edizione critica
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L'ultima casa
di Tiziano Scarpa
editore: Transeuropa
pagine: 136
Si sta facendo giorno in un cimitero italiano, la luce lambisce un'alta parete di lapidi. Una lastra di marmo si scosta. Spunta fuori una mano, poi un corpo che esce dalla tomba, si rimette in piedi, sbadiglia, si stiracchia. Non è uno zombie, ma un muratore che sta lavorando all'ampliamento del cimitero. È talmente povero che passa le notti nei loculi, abita dentro le tombe accanto al suo collega e amico nordafricano. Il loro destino si intreccia con quello di una vecchia vedova che viene a visitare la tomba del marito, e un anziano architetto visionario assistito da una badante russa. La vita dei morti si scambia con quella dei vivi, l'Italia fa i conti con la sua dimora definitiva, fra soprassalti di senilità, autoinganni, conflitti di figli conservatori e padri esuberanti.
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Economia dell'invidia. Antropologia mimetica del capitalismo moderno
di Dumouchel Paul
editore: Transeuropa
pagine: 200
In una analisi serrata che recupera le prospettive di René Girard, e chiamando a raccolta studi sulle economie primitive, Paul
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In corso d'opera. Scritti su Pasolini
di Tricomi Antonio
editore: Transeuropa
pagine: 350
Amarlo, con generosità, e insieme contraddirlo, con forza
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La rabbia
di Marco Mantello
editore: Transeuropa
pagine: 206
Il Padre, Leandro Van Sandt, è un affermato scrittore di settantanni, in preda a un esaurimento nervoso dopo la separazione dalla moglie, politica in carriera ascesa al rango di ministra con portafogli in un governo di fine anni ottanta. Il Figlio, Filippo Van Sandt, è un quarantenne insicuro e autodistruttivo e forse non riuscirà mai a diventare Padre. Vive a Berlino come un fuggitivo dopo aver rinunciato ai concorsi universitari che potrebbero fare di lui uno stimato professore di diritto. A unire i due protagonisti in un comune destino di solitudine e dispersione del proprio talento, le premure interessate di una maggiorata e un feroce pitbull di nome Agave. Con una scrittura densa e orgogliosamente poetica, Marco Mantello mette in i scena una tragedia sari-lirica dell'Identità, sulle ceneri di una Provincia grande quanto la Penisola, dove sfilano carabinieri suicidi, portieri stupratori di colf, accademici col codazzo di allievi, funzionari di case editrici persi nelle loro riunioni del martedì, vecchie zitelle con la mania del tiro a segno, preti prestati alla politica attiva e avvocati divorzisti con un passato da No Global.
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La finzione di Amleto ovvero la nascita drammatica dell'individuo moderno. Saggio su Kassner politico
di Margherita Geniale
editore: Transeuropa
pagine: 104
La finzione di Amleto è incentrato sul pensiero di Rudolf Kassner, scrittore poliedrico, filosofo e autore di scritti di fisiognomica e mistica dei primi del Novecento. L'appendice contiene Faust und der Barockmensch, saggio di Kassner inedito in Italia, nel quale attraverso tre figure della modernità, l'Amleto di Shakespeare, il Faust di Goethe e lo Zarathustra di Nietzsche, l'autore affronta il tema della volontà di potenza e suggerisce come, a partire dal secolo barocco, con il dilemma amletico sul senso dell'esistenza, l'individuo moderno tenti una prima soluzione decisionista, per poi passare all'atteggiamento estetico e a-morale faustiano, prima di approdare alla decisione nichilista e atea dell'antieroe nietzschiano. Nella linea di ricerca seguita in questo studio su Kassner politico, Amleto emerge dunque come il personaggio-chiave che racchiude in sé la tensione lacerante della decisione, in lui ancora legata al rapporto con la trascendenza, ma che di esso lascia già intravedere i prodromi di una risoluzione, cui approderanno in modi diversi le altre due figure. È dunque nel contrasto fra paganesimo e cristianesimo (interpretazione dell'Amleto nel Teatro dell'invidia di René Girard) che si gioca il mistero della "pigra vendetta" di Amleto, ovvero la nascita drammatica dell'individuo moderno. Essa trova la sua ragion d'essere nella rivelazione della violenza come senso della storia, che irrompe nel ciclico riproporsi della "macina di morte".
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Via delle Oche
di Carlo Lucarelli
editore: Transeuropa
pagine: 88
Via delle Oche, a Bologna, è una strada rinomata
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La mostruosità di Cristo. Paradosso o dialettica?
editore: Transeuropa
pagine: X-415
In questo libro il filosofo Slavoj Zizek e il teologo John Milbank si confrontano in un testa a testa per tre round
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Nozze di sangue
editore: Transeuropa
pagine: 104
Una storia passionale e appassionata, un'emozione teatrale intensa, l'incontro delle lingue spagnola, italiana e sarda. "Nozze di sangue" è una tragedia corale, vissuta non solo dai protagonisti, ma anche dalle molte figure "minori" che fungono da coro tragico, da narratori di ciò che non si può spiegare razionalmente, cogliendone soltanto la fatale necessità. Una tragedia di carne e sangue, di passioni e violetti. Gli uomini e le donne perdono la capacità di controllare il proprio cuore, motore di un dramma che è nell'aria fin dall'inizio
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Religioni, laicità, secolarizzazione. Il cristianesimo come «fine del sacro» in René Girard
editore: Transeuropa
pagine: LXXVII-409
René Girard, affermando che la Croce segna la "fine del sacro", e che è "la religione umana nel suo insieme che i Vangeli dist
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Prima dell'apocalisse
editore: Transeuropa
pagine: 96
Partendo dalle macerie di Ground Zero e dalle sue implicazioni culturali, politiche e sociali, René Girard, uno dei più influe
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La calligrafia come arte della guerra
di Andrea Tarabbia
editore: Transeuropa
pagine: 218
In una scuola posta al confine tra due stati in guerra, alcune bambine imparano "l'arte del messaggio, della disciplina e dell'amor patrio" calligrafando messaggi bellici sopra le testate dei missili. Sono orfane di una guerra di cui non si vede la fine, e le guida un maestro di calligrafia dal passato oscuro, Horatio. Sotto la scuola e la città che la ospita - il cui nome non è mai rivelato - c'è una seconda città speculare alla prima e le cui pareti sono dipinte di vernice al fosforo. Come in una spietata partita a scacchi, gli abitanti della città attendono la prossima mossa dell'avversario: un missile inoffensivo, che una notte porta al di qua del confine un misterioso messaggio. Il compito di interpretarne il contenuto è affidato a Horatio, ma non tutto andrà come dovrebbe.
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