Transeuropa
Poesie del Mississippi
Testo inglese a fronte
di Faulkner William
editore: Transeuropa
pagine: 69
La più grande ambizione di William Faulkner era affermarsi come poeta
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Gli imperi tremano
di Jacek Dukaj
editore: Transeuropa
pagine: 168
Immaginate che l'Unione Sovietica non sia crollata
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Covering Islam. Come i media e gli esperti determinano la nostra visione del resto del mondo
di Edward W. Said
editore: Transeuropa
pagine: 244
"Covering Islam. Come i media e gli esperti determinano la nostra visione del resto del mondo" costituisce l'ideale prosecuzione dei libri che hanno reso celebre Edward W. Said: "Orientalismo" e "La questione palestinese". L'assunto di Said è presto detto: l'imperialismo economico americano ed europeo necessita, per mantenere il suo dominio, di una costruzione simbolica del nemico. L'Islam, il "diverso", l'Altro diventano l'oggetto artificiale su cui riversare le inquietudini di un Occidente in preda al panico. Said studia la cronaca giornaliera dei maggiori quotidiani, pesa ciascuna parola proferita nei dibattiti televisivi, smonta le opinioni interessate degli esperti di geopolitica: ne esce un quadro a tinte fosche delle distorsioni ideologiche praticate dai media, in favore di una chiara strategia militare e politica. Le analisi di Said forniscono un utile e aggiornato corollario alle tesi foucaultiane sulla costruzione dei discorsi di potere, attraverso uno dei più precisi documenti critici sulle capacità del dominio mediatico di plasmare i fatti e porsi a cavallo del potere politico. La questione palestinese, qui sullo sfondo, resta tuttavia il momento-chiave: negare cittadinanza a un popolo significa anzitutto ritrarlo, all'opinione pubblica, come irrazionale, infido, irrimediabilmente diverso. Una logica del capro espiatorio che non sembra lasciare alcuno spazio alla contraddizione, ma che sollecita la critica della cultura a impegnarsi nella pratica nobile della demistificazione.
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Metamorfosi del desiderio in «Memorie dal sottosuolo» di F. M. Dostoevskij
di Margherita Geniale
editore: Transeuropa
pagine: 189
Il "sottosuolo" nasce con l'intento di separare l'"uomo buono e sensibile" del XIX secolo dall'homme de la nature et de la vérité. Ma non fa che duplicare a totalità rappresentata dall'altro. Il mondo di sotto è, in realtà, un'illusione, il riflesso di una "aspirazione ad imitare" impossibile da realizzare. Nel percorso esistenziale e letterario di Dostoevskij "Memorie dal sottosuolo" segna l'impossibilità della scelta e apre alla questione della trascendenza, poiché rivela l'incapacità "autoredentiva" dell'uomo. A negargli la speranza soteriologica è proprio l'ostinazione sotterranea, la dimensione puramente razionale della mente. D'altronde il desiderio di "cavar la lingua di fronte al palazzo di cristallo" racchiude tutto il senso di annichilimento del "sottosuolo", ultima enclave esistenziale protetta dalle ingerenze del positivismo. Ma di fronte alla "neutralizzazione totale" operata nello "Stato tecnicizzato", portato epigonale della filosofia positivista, il problema del chi decide diviene sempre più pressante. Chiunque abbia i mezzi tecnici per farlo è libero di annientare l'altro. Non è più possibile procrastinare la risoluzione del problema del potere, giacché la mancata rinuncia alla violenza condannerebbe il mondo alla fine.
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La Divina Mimesis
di Pier Paolo Pasolini
editore: Transeuropa
pagine: 114
"Questa non è un'edizione critica
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L'ultima casa
di Tiziano Scarpa
editore: Transeuropa
pagine: 136
Si sta facendo giorno in un cimitero italiano, la luce lambisce un'alta parete di lapidi. Una lastra di marmo si scosta. Spunta fuori una mano, poi un corpo che esce dalla tomba, si rimette in piedi, sbadiglia, si stiracchia. Non è uno zombie, ma un muratore che sta lavorando all'ampliamento del cimitero. È talmente povero che passa le notti nei loculi, abita dentro le tombe accanto al suo collega e amico nordafricano. Il loro destino si intreccia con quello di una vecchia vedova che viene a visitare la tomba del marito, e un anziano architetto visionario assistito da una badante russa. La vita dei morti si scambia con quella dei vivi, l'Italia fa i conti con la sua dimora definitiva, fra soprassalti di senilità, autoinganni, conflitti di figli conservatori e padri esuberanti.
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La rabbia
di Marco Mantello
editore: Transeuropa
pagine: 206
Il Padre, Leandro Van Sandt, è un affermato scrittore di settantanni, in preda a un esaurimento nervoso dopo la separazione dalla moglie, politica in carriera ascesa al rango di ministra con portafogli in un governo di fine anni ottanta. Il Figlio, Filippo Van Sandt, è un quarantenne insicuro e autodistruttivo e forse non riuscirà mai a diventare Padre. Vive a Berlino come un fuggitivo dopo aver rinunciato ai concorsi universitari che potrebbero fare di lui uno stimato professore di diritto. A unire i due protagonisti in un comune destino di solitudine e dispersione del proprio talento, le premure interessate di una maggiorata e un feroce pitbull di nome Agave. Con una scrittura densa e orgogliosamente poetica, Marco Mantello mette in i scena una tragedia sari-lirica dell'Identità, sulle ceneri di una Provincia grande quanto la Penisola, dove sfilano carabinieri suicidi, portieri stupratori di colf, accademici col codazzo di allievi, funzionari di case editrici persi nelle loro riunioni del martedì, vecchie zitelle con la mania del tiro a segno, preti prestati alla politica attiva e avvocati divorzisti con un passato da No Global.
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La finzione di Amleto ovvero la nascita drammatica dell'individuo moderno. Saggio su Kassner politico
di Margherita Geniale
editore: Transeuropa
pagine: 104
La finzione di Amleto è incentrato sul pensiero di Rudolf Kassner, scrittore poliedrico, filosofo e autore di scritti di fisiognomica e mistica dei primi del Novecento. L'appendice contiene Faust und der Barockmensch, saggio di Kassner inedito in Italia, nel quale attraverso tre figure della modernità, l'Amleto di Shakespeare, il Faust di Goethe e lo Zarathustra di Nietzsche, l'autore affronta il tema della volontà di potenza e suggerisce come, a partire dal secolo barocco, con il dilemma amletico sul senso dell'esistenza, l'individuo moderno tenti una prima soluzione decisionista, per poi passare all'atteggiamento estetico e a-morale faustiano, prima di approdare alla decisione nichilista e atea dell'antieroe nietzschiano. Nella linea di ricerca seguita in questo studio su Kassner politico, Amleto emerge dunque come il personaggio-chiave che racchiude in sé la tensione lacerante della decisione, in lui ancora legata al rapporto con la trascendenza, ma che di esso lascia già intravedere i prodromi di una risoluzione, cui approderanno in modi diversi le altre due figure. È dunque nel contrasto fra paganesimo e cristianesimo (interpretazione dell'Amleto nel Teatro dell'invidia di René Girard) che si gioca il mistero della "pigra vendetta" di Amleto, ovvero la nascita drammatica dell'individuo moderno. Essa trova la sua ragion d'essere nella rivelazione della violenza come senso della storia, che irrompe nel ciclico riproporsi della "macina di morte".
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Via delle Oche
di Carlo Lucarelli
editore: Transeuropa
pagine: 88
Via delle Oche, a Bologna, è una strada rinomata
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Nozze di sangue
editore: Transeuropa
pagine: 104
Una storia passionale e appassionata, un'emozione teatrale intensa, l'incontro delle lingue spagnola, italiana e sarda. "Nozze di sangue" è una tragedia corale, vissuta non solo dai protagonisti, ma anche dalle molte figure "minori" che fungono da coro tragico, da narratori di ciò che non si può spiegare razionalmente, cogliendone soltanto la fatale necessità. Una tragedia di carne e sangue, di passioni e violetti. Gli uomini e le donne perdono la capacità di controllare il proprio cuore, motore di un dramma che è nell'aria fin dall'inizio
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La calligrafia come arte della guerra
di Andrea Tarabbia
editore: Transeuropa
pagine: 218
In una scuola posta al confine tra due stati in guerra, alcune bambine imparano "l'arte del messaggio, della disciplina e dell'amor patrio" calligrafando messaggi bellici sopra le testate dei missili. Sono orfane di una guerra di cui non si vede la fine, e le guida un maestro di calligrafia dal passato oscuro, Horatio. Sotto la scuola e la città che la ospita - il cui nome non è mai rivelato - c'è una seconda città speculare alla prima e le cui pareti sono dipinte di vernice al fosforo. Come in una spietata partita a scacchi, gli abitanti della città attendono la prossima mossa dell'avversario: un missile inoffensivo, che una notte porta al di qua del confine un misterioso messaggio. Il compito di interpretarne il contenuto è affidato a Horatio, ma non tutto andrà come dovrebbe.
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Dizionario della crisi per ignoranti colti
di Alessandro Volpi
editore: Transeuropa
pagine: 145
Forte della sua duplice esperienza di teorico e di amministratore - Volpi è docente di Storia contemporanea all'università di Pisa e assessore al bilancio del Comune di Massa - l'autore redige una vera e propria road map della crisi economica in Italia, affrontando sia le problematiche peculiari del paese che le inevitabili assonanze con quanto accaduto nel sistema globale. Di agile lettura, il pamphlet è costruito attraverso una serie di "parole chiave", spesso citate sui giornali e mai davvero chiarite nei loro significati, per illustrare anche ai non addetti ai lavori, al lettore comune, i passaggi fondamentali della crisi che ci ha investito e tracciare una "guida" per non ripetere errori già fatti.
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