Transeuropa
Dizionario della crisi per ignoranti colti
di Alessandro Volpi
editore: Transeuropa
pagine: 145
Forte della sua duplice esperienza di teorico e di amministratore - Volpi è docente di Storia contemporanea all'università di Pisa e assessore al bilancio del Comune di Massa - l'autore redige una vera e propria road map della crisi economica in Italia, affrontando sia le problematiche peculiari del paese che le inevitabili assonanze con quanto accaduto nel sistema globale. Di agile lettura, il pamphlet è costruito attraverso una serie di "parole chiave", spesso citate sui giornali e mai davvero chiarite nei loro significati, per illustrare anche ai non addetti ai lavori, al lettore comune, i passaggi fondamentali della crisi che ci ha investito e tracciare una "guida" per non ripetere errori già fatti.
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Il disincanto della letteratura
di Richard Millet
editore: Transeuropa
pagine: 58
Un saggio "sopra le righe" questo di Richard Millet, che affronta di petto la questione del ruolo della letteratura nel nostro sistema culturale. Da una posizione difficile, quella di uno scrittore che si definisce cristiano in un'Europa che pare aver abdicato alla sua tradizione religiosa e umanistica, Millet esamina la fase storica attuale, facendo riferimento alle posizioni nietzschiane sul progressivo dominio sociale del nichilismo e a quella dei grandi intellettuali del secolo scorso sul valore delle opere letterarie contro la barbarie. Ma oggi ben poco di quel valore sembra rimanere ancora: chi scrive poesie o romanzi di successo ha perduto di vista il ruolo essenziale della creatività linguistica, mentre i letterati contro corrente vengono emarginati o bollati come stravaganti se non pericolosi. Contro questa democratizzazione verso il basso, Millet esalta in maniera provocatoria la figura dello scrittore che, nonostante tutto, crede e vuole che si creda nell'immortalità della sua opera, sulla scia di Celine o di Hofmannsthal o di Kafka o di Leopardi. Si può ridere vicino al baratro, ma quel riso deve essere preso tremendamente sul serio.
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Rivelazione e storia. Ermeneutica dell'Apocalisse
di Renato Ammannati
editore: Transeuropa
pagine: 518
Nonostante il risvolto profondamente apocalittico delle proprie teorie, l'antropologo francese René Girard non ha mai fatto riferimento nei suoi scritti all'Apocalisse di Giovanni. Il motivo di simile intenzionale disinteresse risiede nel significato ancora oscuro dell'ultimo libro del Nuovo Testamento e nell'incapacità delle attuali interpretazioni di rendersi funzionali alla sua lettura in chiave mimetico-sacrificale. "Rivelazione e storia" si propone di colmare questa lacuna e mostrare il carattere veramente profetico dell'Apocalisse, mai tanto attuale quanto oggi.
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La violenza allo specchio. Passione e sacrificio nel cinema contemporaneo
editore: Transeuropa
pagine: 208
In questo volume sono analizzati alcuni film dei più grandi cineasti degli ultimi decenni: da Stanley Kubrick a Abel Ferrara, da Quentin Tarantino a Lars Von Trier, da Woody Allen a Louis Malle, tutti alle prese con l'esplorazione di passioni individuali e di gruppo, tutti affascinati da storie di sofferenze personali e di persecuzioni, di tragedie individuali e collettive. E per spiegare meglio come queste "passioni" sono state articolate sul grande schermo da questi grandi autori, il libro si serve di una chiave interpretativa particolare e in gran parte inedita ai cultori di cinema: le teorie antropologiche su violenza e imitazione, su religione e modernità di Rene Girard (presente con un saggio su Mel Gibson). Un libro per tutti i cinefili e per chi desidera leggere il cinema contemporaneo attraverso una chiave originale, che mette in luce gli aspetti che risuonano più in profondità con il nostro essere uomini sociali e relazionali, con il nostro essere animali "passionali", con le nostre personali storie di persecuzione, con il volto affascinante e orrendo della violenza. Il libro presenta anche un'inedita testimonianza di Michael Haneke.
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Apprendere il mentoring. Manuale operativo per la formazione dei mentor
di Matteo Perchiazzi
editore: Transeuropa
pagine: 112
Chi di noi non ha mai desiderato avere una persona accanto che l'aiutasse a crescere nella vita e nella professione? A partire da questa domanda, il volume approfondisce il tema della relazione tra chi voglia affrontare percorsi di iniziazione e chi si presti nell'aiuto gratuito, muovendo le corde dei sentimenti, delle emozioni, delle competenze per attivare processi di apprendimento. Il Mentoring offre ai giovani un'opportunità per mettersi in contatto diretto con l'esperienza e la saggezza, crea l'occasione per dare ascolto al nuovo ed è, in quest'ottica, una metodologia di formazione del carattere e di preparazione alla vita, in grado come poche di accorciare le distanze.
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Islamamad. Iran, Islam e democrazia. Saggi scelti e interviste con Charles Taylor e Martha Nussbaum
di Akbar Gangji
editore: Transeuropa
pagine: 128
Akbar Ganji è il più importante dissidente politico iraniano, è un uomo di idee e di azione, uno scrittore, un intellettuale, un giornalista. Nei suoi libri, il primo dei quali è stato descritto dal Washington Post come "l'equivalente iraniano di Arcipelago Gulag di Aleksandr Solzhenitsyn", ha denunciato il governo iraniano e il suo coinvolgimento nella serie di omicidi di scrittori e dissidenti politici. A causa di questo coraggioso esercizio della libertà di espressione è stato imprigionato e torturato. Dal carcere, dove è rimasto rinchiuso dal 2000 al 2006, ha scritto un vero e proprio manifesto repubblicano, nel quale pone le basi per l'affermazione di una democrazia stabile in Iran. Questo volume raccoglie i temi che l'hanno fatto conoscere al livello internazionale: apartheid e repressione femminile in Iran, il rapporto tra democrazia, Islam, diritti civili, insieme ai dialoghi con due filosofi americani molto conosciuti e discussi anche nel nostro paese, Charles Taylor e Martha Nussbaum.
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Catastrofi generative. Mito, storia, letteratura
editore: Transeuropa
pagine: 385
Nel linguaggio comune, la parola catastrofe evoca macerie, distruzione, furia degli elementi, fine del mondo. Tuttavia, l'evento catastrofico ha una parte importante nella nostra esperienza ed è capace di mobilitare bisogni ed energie collettive: le società infatti non dimenticano, né si abbandonano alle forze annichilenti della natura dagli effetti sociali altrettanto rovinosi. I saggi qui raccolti trattano da diversi punti di vista (mitico-rituale, storico-religioso e letterario) la catastrofe come trasformazione, rigenerazione, conversione.
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Mario Rigoni Stern, Hermann Heidegger. Ritorno sul fronte
editore: Transeuropa
pagine: 151
In un'epoca come la nostra, che vede il ritorno di espressioni che apparivano ormai consegnate ai libri di storia come le "gue
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Verità e libertà. Conversazioni con Richard Rorty. Il testamento spirituale di uno tra i più importanti filosofi americani
di Rorty Richard
editore: Transeuropa
pagine: XXXII-156
Questa raccolta d'interviste con Richard Rorty copre un periodo di circa vent'anni
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Lenin 2.0. La verità è di parte
editore: Transeuropa
pagine: 200
A quasi un secolo dalla rivoluzione di Ottobre, il capitalismo domina incontrastato il nostro pianeta
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Storia di Mario. Mario Rigoni Stern e il suo mondo
editore: Transeuropa
pagine: 108
In queste pagine una delle ultime e più intense testimonianze del grande scrittore di Asiago recentemente scomparso
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Passaggi. Da Donald a Deirdre. Un viaggio in tre atti ai confini dell'identità
di Deirdre N. McCloskey
editore: Transeuropa
pagine: 284
"Il libro di McCloskey ha un valore esemplare; nel senso che l'autore, a parte le difficoltà 'familiari' che hanno però solo un peso relativo, vive in un modo quasi del tutto 'normale' la propria esperienza di transessuale. Memorabili ci sembrano certe pagine in cui, con fine spirito di analisi, riconosce la maggiore ricchezza umana della femminilità. Che, almeno in termini generali, vuoi dire che la sua ricerca di una identità sessuale diversa non nasce tanto, o soltanto, dal disagio che prova ad essere un maschio, ma anche almeno da un certo punto in poi, dal libero riconoscimento del maggior significato che la condizione femminile promette alla sua stessa umanità. Pur partendo da una 'inclinazione' che lo mette in conflitto con la propria identità socialmente riconosciuta, McCloskey fa del proprio crossing un atto di profonda libertà." (Gianni Vattimo)
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