fbevnts Tutti i libri editi da Vita e pensiero - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 100
Vai al contenuto della pagina

Vita e pensiero

Rivista Del Clero Italiano

Autori vari

editore: Vita e pensiero

Contattaci
6,00 €

Rivista Del Clero Italiano (la)

Autori vari

editore: Vita e pensiero

Contattaci
6,00 €

Manuale di studi strategici. Da Sun Tzu alle 'guerre ibride'

editore: Vita e pensiero

pagine: 210

Il volume è la nuova edizione aggiornata del Manuale di Studi strategici pubblicato da Vitae Pensiero nel 2010 e più volte ris
Contattaci
25,00 €

Vita e pensiero

editore: Vita e pensiero

pagine: 148

Storica rivista dell'Ateneo dei cattolici italiani, "Vita e Pensiero", sin dalla fondazione nel 1914, si è proposta come autor
Esaurito
10,00 €

L'inverno della popolazione italiana

di Roberto Volpi

editore: Vita e pensiero

pagine: 150

Ogni tanto affiora nel dibattito pubblico il drammatico calo della natalità nel nostro Paese, magari in frangenti e modi non appropriati, come nel recente caso del cosiddetto Fertility Day. I dati sono molto preoccupanti: l'indice di natalità in Italia è tra i più bassi al mondo, ben al di sotto del saldo zero tra nati e morti. Di questa tendenza marcata verso un vero e proprio inverno demografico Roberto Volpi dà una descrizione articolata e documentata attraverso alcuni indicatori che ci fanno capire chi sono gli italiani e dove stanno andando: un indice di vecchiaia altissimo (161 anziani per ogni 100 bambini); crollo della maternità per le donne sotto i 30 anni; preponderanza dei figli unici; drastica diminuzione dei matrimoni; insufficienza del 'ricambio' assicurato dall'immigrazione. Prendere atto di questo processo di lungo corso è scomodo, ma assolutamente necessario per evitare il declino della popolazione italiana, che tra qualche anno potrebbe essere irrimediabile. Occorrono politiche massicce e incisive per invertire il calo demografico. E soprattutto, auspica il saggio, cambiamenti di tipo culturale, verso il superamento di quella mentalità individualistico-consumistica che sembra all'origine di questa implosione di vitalità. Senza di ciò, sorge netta la domanda: gli italiani ci credono ancora nel futuro loro, dei loro figli e del Paese?
Contattaci
14,00 €

Rivista Del Clero Italiano (la)

Autori vari

editore: Vita e pensiero

Contattaci
6,00 €

Politiche Sociali E Servizi

Autori vari

editore: Vita e pensiero

Contattaci
30,00 €

Rivista Di Filosofia Neo-scolastica

Autori vari

editore: Vita e pensiero

Contattaci
27,00 €

Studi sull'epitome di Giustino

editore: Vita e pensiero

pagine: 262

I saggi compresi in questo volume concludono gli Studi sull'Epitome di Giustino avviati nei due volumi precedenti e prendono in considerazione il periodo di storia ellenistico-romana che si estende sino alla conquista romana del Mediterraneo a seguito dei successi contro Cartaginesi e Macedoni nonché importanti sezioni conclusive sui Parti, Roma, la Spagna e l'Occidente. Si affrontano questioni importanti relative all'opera e al suo autore: la datazione dell'Epitome, il problema delle fonti e il mancato orientamento romanocentrico ma non antiromano di Trogo, il suo rapporto con i temi storiografici dell'età augustea e i suoi specifici campi d'indagine. A questo volume hanno collaborato: Luis Ballesteros Pastor, Edoardo Bianchi, Margherita Facella, Bernard Mineo, Federicomaria Muccioli, John Thornton, Giusto Traina, Gianpaolo Urso, Giuseppe Zecchini.
Esaurito
28,00 €

Il libro cristiano nella storia della cultura

di Giuliano Vigini

editore: Vita e pensiero

pagine: 184

Il libro cristiano, in questo volume conclusivo della trilogia che Giuliano Vigini ha dedicato alla sua storia, si trova di fronte alla sfida della modernità, a partire dai fermenti rinascimentali fino alle effervescenze dell'epoca contemporanea. Una parabola amplissima, che l'autore ripercorre per nuclei tematici, in una visione di sintesi che colloca opere e protagonisti nei diversi contesti culturali e storici. Dopo il resoconto delle edizioni più significative della Bibbia dal Seicento a oggi, ci si sofferma sull'apologetica cristiana, da Pascal a Chateaubriand fino a Newman e Chesterton, per addentrarsi poi nel filone della spiritualità femminile, con le sue grandi protagoniste, come Teresa d'Avila o Edith Stein, ma anche con figure meno note ma intense come Benedetta Bianchi Porro. Con i libri di pietà e devozione si entra in un campo ancora più prolifico, di cui si offre uno sguardo d'insieme e alcuni esempi classici, come Grignion de Monfort e Alfonso Maria de' Liguori. Rilevante è poi la messa a fuoco sui rapporti tra letteratura e cristianesimo, che propone i Promessi sposi come «romanzo della Provvidenza», ma considera anche quegli scrittori francesi (Mauriac, Claudel, Saint-Exupéry) che del messaggio cristiano hanno dato una rappresentazione emblematica e personale. Infine, il volume ripercorre i «volti della profezia e della contestazione» (da Rosmini a Léon Bloy, da Péguy a Mazzolari), per concludere con quattro grandi esperienze di «spiritualità contemporanea» (Charles de Foucauld, Giovanni XXIII, Divo Barsotti, Carlo Maria Martini) che hanno lasciato nel Novecento un segno che non si cancella. Come nei precedenti volumi, anche in questo l'analisi dei testi non trascura i percorsi editoriali nei quali essi si inseriscono nelle varie epoche, soprattutto dal momento in cui l'editoria cristiana si avvia, nel corso del Novecento, dalla fase pionieristica a quella imprenditorialmente organizzata, dall'artigianato all'industria, con tutti i vantaggi ma anche i problemi connessi alla necessità di bilanciare fede e mercato, tradizione e rinnovamento, fedeltà alle proprie radici e apertura alle nuove frontiere tecnologiche e comunicative.
Esaurito
18,00 €

Shelagh, fa' un inchino. A «Taste of Honey» e il suo contesto

di Franco Lonati

editore: Vita e pensiero

pagine: 143

Shelagh Delaney fu tra i protagonisti della new wave che negli anni Cinquanta travolse e cambiò il teatro inglese. Accanto a personalità come Osborne, Wesker e Pinter ci fu anche questa drammaturga di soli diciannove anni che con la sua opera d'esordio sfidò i pregiudizi, e svelò ipocrisie e contraddizioni, di una società classista e troppo compiaciuta. Scritto in un linguaggio ironico, contemporaneo e realistico, A Taste of Honey (1958) fu forse il più innovativo, certamente il più coraggioso, fra i drammi degli autori emergenti, portando all'attenzione temi considerati tabù nel teatro dell'epoca, come l'amore interrazziale, l'omosessualità, le dure condizioni di vita della working class. Autentica teenage wonder nel breve periodo di massima popolarità, Delaney sarebbe poi scomparsa rapidamente dalla ribalta, dopo lo scarso successo del suo secondo dramma. Da allora l'autrice è stata quasi dimenticata, anche se la sua opera ha continuato a influenzare, più o meno direttamente, la cultura britannica: dal dramma e il romanzo della stagione del kitchen sink realism, alla drammaturgia femminista degli anni Settanta, al cinema di denuncia degli anni Ottanta e Novanta. Questo volume si propone una lettura di A Taste of Honey nel suo contesto storico, sociale e culturale, al fine di fornire gli strumenti per apprezzare l'opera e comprenderne la rilevanza nella storia della letteratura inglese.
Esaurito
15,00 €

Jus Rivista Di Scienze Giuridiche

Autori vari

editore: Vita e pensiero

Contattaci
42,00 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.