Edizioni di pagina: Accenti
Finito infinito. Letture di filosofia
editore: Edizioni di pagina
pagine: 128
Com'è che noi, esseri finiti, siamo "capaci" dell'infinito? Un percorso fatto di tentativi, di suggerimenti, di ipotesi e di verifiche sul tema "finito infinito", il cui punto focale è quello di considerare i due termini non più come termini da poter (o non poter) connettere, ma come un unico fenomeno: una sorta di endiadi del pensiero, così come si fa riconoscere nell'esperienza. Un avvio di ricerca attraverso i testi di Tommaso d'Aquino, Cusano, Bruno, Descartes, Pascal, Kant, Hegel, Leopardi, Nietzsche, Peirce, Russell, Wittgenstein, Heidegger. In questa nuova edizione la formula è quella di un percorso dialogico attraverso alcune posizioni di pensiero che si sono rivelate paradigmatiche nella nostra cultura. Due novità: un dialogo con Enrico Berti (Università di Padova), uno dei massimi antichisti italiani e tra i più accreditati studiosi di Aristotele a livello mondiale, e il contributo dello storico dell'arte Alessandro Rovetta (Università Cattolica di Milano), per un percorso attraverso alcuni dei capolavori di Michelangelo Buonarroti, in cui si evidenzia un rapporto stringente tra il finito, il non-finito e l'infinito.
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Cézanne estremo. 1899-1906: opere, lettere, testimonianze
editore: Edizioni di pagina
pagine: 116
"Vi volevo dire la verità in pittura, e ve la dirò" (Cézanne). Un percorso visivo della produzione dell'ultimo Cézanne guidato dalle sue stesse parole (attraverso brani dal suo epistolario) e le testimonianze dei suoi amici. Questo lavoro è il frutto di due conferenze su Cézanne, tenute in varie città italiane. L'idea di farne un piccolo libro nasce dal desiderio di riproporre il pensiero di Cézanne a tutti i giovani che oggi hanno scelto di seguire le sue orme, nel senso di essere pittori, scultori, insomma artisti nell'accezione più larga della parola. Perché Cézanne, più che un teorico dell'arte, è un maestro di metodo. E dalla contiguità con le sue immagini e con le sue parole (alla riproduzione di 41 dipinti dell'ultimo periodo creativo sono affiancati brani di sue lettere e testimonianze di suoi contemporanei) c'è solo da guadagnare in coscienza e in lucidità, qualunque esperienza si voglia percorrere. Il volume si completa con la ripubblicazione della recensione che Giovanni Testori scrisse per il "Corriere della Sera", in occasione della celebre mostra parigina del 1978 dedicata all'ultimo Cézanne.
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