fbevnts Giustizia ambiente pace - tutti i libri della collana Giustizia ambiente pace, Emi - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 3
Vai al contenuto della pagina

Emi: Giustizia ambiente pace

Italia capace di futuro

editore: Emi

pagine: 532

Italia capace di futuro rappresenta un ambientalismo di nuova generazione. Lascia dietro di sé l'ambientalismo di emergenza e si stacca da quello di puro disinquinamento: vuole intervenire a monte, proponendo strategie per la ristrutturazione della produzione e dei consumi. Allo stesso tempo mostra come un'economia leggera non può essere separata dalla giustizia. Senza forme di benessere che siano possibili per tutti sulla Terra non è possibile immaginare un futuro "sostenibile". Cosa vuol dire questo oggi e per i prossimi decenni in Italia? Quali progetti di futuro si danno nel nostro paese le forze politiche, economiche e culturali? Nella prospettiva di quale globalizzazione? È quanto cerca di definire questo studio, voluto dai movimenti più sensibili ai temi ecologici ed etici ed elaborato da un gruppo di studiosi tra i più qualificati nei rispettivi settori. "Italia capace di futuro" cerca di comporre un quadro di trasformazioni che avviino man mano tutto il Pianeta a cambiare volto. Diciamo "un volto più umano"? Forse è meglio dire: "un volto più in armonia con il piano originario della creazione", un volto di giustizia, di bellezza e di pace.
Contattaci
19,63

I nuovi schiavi del lavoro. Nelle fazende del Pará e dell'Amapá. Brasile 1980-1998

editore: Emi

pagine: 128

Questo libro denuncia numerosi casi di vera e propria schiavitù fra i lavoratori della terra in Brasile. Non è uno fra i tanti mali del mondo, ma la spia di qualche cosa che sta avvenendo nel processo di globalizzazione: la riduzione progressiva della persona umana a strumento economico. Anche la riduzione in schiavitù può essere prevista, se il processo produttivo ne risulta avvantaggiato. Secondo questa logica, casi di nuova schiavitù si verificano in molti paesi del mondo, compresa l'Italia. Basti pensare alle giovani prostitute "di importazione" sulle nostre strade. La ricerca della Chiesa brasiliana si leva come voce profetica contro l'idolo del mercato e del profitto, perché la schiavizzazione dell'uomo da parte dell'uomo ne è conseguenza inevitabile. Il lavoro è stato coordinato dal missionario p. Adriano Sella; la presentazione all'edizione italiana è di Francesco Grasselli.
Contattaci
9,30

L'euro solidale. Una carta di intenti per la finanza etica in Italia

editore: Emi

pagine: 114

La finanza transnazionale è uno dei poteri forti che determina l'ingiustizia economica mondiale. Priva di qualsiasi regolamentazione, inseguendo la legge del massimo profitto, condiziona i governi e la vita dei cittadini comuni, che normalmente delegano ad intermediari le scelte in campo finanziario, credendo così di diluire la propria responsabilità. Oggi nel mondo sono numerose le sperimentazioni di organismi eticamente orientati che investono il denaro dei risparmiatori in una vasta gamma di progetti umanitari e per la salvaguardia dell'ambiente. Anche in Italia e in Europa esistono organizzazioni non-profit che, in qualità di gestori etici, raccolgono il risparmio e lo impiegano in investimenti etici dopo aver rilasciato la "certificazione etica" che garantisce la positività del progetto e del soggetto che lo propone. In Appendice viene riportata un'indagine sui prodotti finanziari presenti sul mercato italiano con marchio di "eticità".
Contattaci
7,75

Il potere delle escluse. Assunzione di responsabilità delle donne per un altro sviluppo

editore: Emi

pagine: 160

Ci sono nel mondo due economie: quella dominante, che parte da interessi particolari ed è solo in funzione del profitto, e quella che parte dai bisogni della gente, chiamandola a produrre interagendo armonicamente con gli altri e con l'ambiente. Nel Sud del mondo molti poveri esclusi dai circuiti della globalizzazione stanno tentando di attuare questo secondo tipo di economia. Il volume si divide in tre parti: a) Analisi del concetto di acquisizione del potere, in riferimento alle forme di potere popolare praticate nei paesi poveri dalle Organizzazioni Popolari e dalle Organizzazioni Non Governative. b) Metodo Sewa (Associazione delle donne auto-occupate) in India. La promozione realizzata da questo movimento per l'acquisizione di potere da parte delle donne secondo la nonviolenza gandhiana costituisce un modo di trasformare le condizioni del settore informale in un problema politico e di influire sulle politiche a livello locale e nazionale. c) Programma per lo sviluppo delle donne e dei bambini nelle aree rurali condotto dall'Associazione di volontariato Aikya. Queste esperienze contribuiscono a migliorare le condizioni di vita delle donne e delle loro famiglie, a infondere quella fiducia in un futuro che sembrava precluso per sempre.
Contattaci
8,26

Al servizio del cosmo. Esperienze di autogestione nei villaggi indiani secondo lo spirito di Gandhi

di Catia Dini

editore: Emi

pagine: 208

Il modello di sviluppo occidentale in pochi decenni ha provocato danni ambientali irreparabili e profonde lacerazioni sociali sia al Sud che al Nord del pianeta. Gandhi, già all'inizio del secolo, aveva individuato un modello alternativo, basato sullo sviluppo rurale autocentrato nel villaggio, l'impiego di tecnologie appropriate, il decentramento economico e soprattutto la filosofia del sarvodaya (il benessere di tutti). Il modello gandhiano è un metodo particolare di produzione, distribuzione e consumo delle ricchezze in armonia con l'etica, la cultura, la religione, l'educazione e l'amicizia in ambito familiare e sociale. Questo libro traccia un'ampia panoramica della realtà indiana, in cui Ong e società civile portano avanti micro-imprese, associazioni di credito e risparmio, cooperative, movimenti rurali e urbani, e segue da vicino alcune esperienze locali di sviluppo comunitario secondo lo spirito di Gandhi.
Contattaci
10,33

Sud-Nord. Nuove alleanze per la dignità del lavoro

editore: Emi

pagine: 157

Quando gli elefanti lottano, il vero perdente e' l'erba che calpestano (proverbio africano). I veri perdenti nella lotta che le imprese combattono per la conquista del mercato mondiale sono i lavoratori, del Sud e del Nord del mondo: strumenti da usare, sfruttare e licenziare appena non servono più. Non e' un'esagerazione, ma quanto succede in molte parti della Terra. Questo libro lo documenta, con particolari perfino raccapriccianti. Propone anche nuove alleanze:fra lavoratori e consumatori di tutto il mondo, perché dalle loro scelte quotidiane le imprese siano obbligate a rispettare gli ambiti del diritto e della giustizia, a tutela delle persone, della natura e della vita.
Contattaci
7,75

L'anticasta. L'Italia che funziona. Con DVD

editore: Emi

La denuncia coraggiosa della casta, che inizialmente aveva alimentato grandi speranze di cambiamento, ha finito per generare, invece, un diffuso senso di impotenza, una profonda disillusione e un conseguente distacco dalla politica. Proprio questo, paradossalmente, consente alla casta di conservare indisturbata, e addirittura di aumentare, i propri privilegi e gli sprechi. Per evitare di mettersi realmente in discussione e per legittimare se stessa, la casta ha dipinto mediaticamente l'intera Italia come un paese malato che condivide i vizi e le carenze dei propri rappresentanti politici, i quali sono così apparsi essenzialmente "rappresentativi" del popolo. Tuttavia esiste anche un'altra Italia, fatta di tante persone oneste - non solo nella società civile, ma anche nelle istituzioni locali - che si battono ogni giorno per un paese migliore e che stanno già dimostrando con i fatti che le alternative concrete esistono. Il cambiamento, ancora una volta nella storia, non può che partire dal basso. E per fortuna questo sta già accadendo.
Contattaci
15,00

Guida ai detersivi bioallegri. Sintetici, ecologici

di M. Teresa De Nardis

editore: Emi

pagine: 144

Per costruire futuro è necessario percorrere strade alternative nel campo della produzione e del consumo. Un gruppo di persone intraprendenti - per lo più donne casalinghe - ha sperimentato tutti i tipi di detersivi: quelli di sintesi, che si acquistano al supermercato; quelli ecologici, che si comprano in negozi specializzati o su Internet; quelli fai da te, che si possono preparare in casa. Il Gruppo MondoNuovo riporta in questa Guida la sua esperienza, ricca di consigli pratici: accorgimenti per l'utilizzo dei detersivi commerciali e degli elettrodomestici, informazio-ni sui detersivi biologici, ricette di detersivi "fai da te". I detersivi bioallegri aggiungono un altro tassello al Mondo Nuovo dove la natura è rispettata e la sobrietà felice si diffonde nella vita personale e sociale.
Contattaci
10,00

Guida al consumo critico 2009

editore: Emi

pagine: 592

La Guida 2009 cataloga, incrocia informazioni e offre dati aggiornati per conoscere i movimenti di centinaia di strutture produttive con le quali abbiamo rapporti frequenti. Lo scopo non è la denuncia ma dare al consumatore le informazioni necessarie perché possa fare scelte coscienti e responsabili, evitando di essere ingannato o di diventare un puro ingranaggio di un sistema senza scrupoli che in nome del guadagno distrugge la vita, penalizza i poveri e mette in rischio il pianeta.
Contattaci
16,00

Energia e futuro. Le opportunità del declino

di Mirco Rossi

editore: Emi

pagine: 240

I combustibili fossili e l'uranio sono presenti in quantità finita sulla terra. Le riserve, pur ancora abbondanti e in parte sconosciute, si stanno assottigliando a causa del continuo prelievo.Le fonti rinnovabili sono praticamente inesauribili ma è improbabile che possano eguagliare le capacità prestazionali offerte dai combustibili fossili e dall'uranio e mantenere il consumo a livelli paragonabili a quelli attuali considerando che, oltre ciò che percepiamo tramite le bollette, qualsiasi oggetto artificiale è la definitiva "tomba" di una certa quantità (a volte molto grande) di petrolio, carbone, gas o elettricità. Si evidenzia quindi l'estrema criticità delle disponibilità di energia primaria non rinnovabile. Per noi, per i nostri figli e per le generazioni future. Se le fonti di energia che conosciamo e usiamo fossero talmente abbondanti da poter essere prelevate in quantità e per tempi indefiniti, potremmo limitarci a controllare le conseguenze del loro impiego sull'ambiente. La realtà è così diversa e grave che non possiamo immaginare sia irrilevante la quantità di energia prelevata e consumata in via definitiva. La sfida vera che l'uomo ha di fronte non si ferma quindi alla "compatibilità ambientale" ma si colloca al livello più alto della "compatibilità energetica". Ridurre l'estrazione e l'impiego dei combustibili fossili, sviluppare quanto più possibile tutte le fonti energetiche rinnovabili e procedere alla graduale ma decisa riduzione del consumo di energia, iniziando forse la più difficile delle transizioni verso il superamento della civiltà dei consumi.
Contattaci
14,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.