Emi: Sussidi didattici
Timonieri. Uomini e donne sulla rotta del terzo millennio
di Antonio Nanni
editore: Emi
pagine: 256
Galleria di personaggi che nella loro vita, nel pensiero e nella testimonianza hanno dato prova di un amore per l'uomo al di là dei confini nazionali, etnici, culturali e religiosi. Sono personaggi "creativi" che hanno offerto all'umanità un apporto originale, un significato per cui valesse la pena vivere e lottare. Di ogni personaggio è presentata una breve biografia, una breve antologia degli scritti, alcune indicazioni bibliografiche per poter approfondire la conoscenza, una fotografia. Questo sull'Europa è il secondo volume della serie. Il primo era dedicato agli uomini e alle donne delle Americhe.
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A scuola di mondo. Percorsi didattici per capire e vivere il mondo globale
di Horst Wiedemann
editore: Emi
pagine: 88
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Bambini nel mondo. Africa, Marocco, Somalia, Niger, Angola
editore: Emi
pagine: 160
Quest'opera, realizzata in collaborazione con l'Ufficio Ricerca Indigeni Habitat Interdipendenza (URIHI), è composta da una videocassetta VHS e da un libro guida allegato. La videocassetta contiene 4 documentari, di 15 minuti ciascuno, su bambini e ragazzi del Marocco, della Somalia, del Niger e dell'Angola. Ognuno di essi affronta la tematica dell'infanzia da un'angolazione particolare. Al centro dei documentari ci sono la vita quotidiana, la famiglia, la casa, la scuola, il gioco, il lavoro, il cibo, la strada (ma anche la violenza, l'emarginazione, la guerra). Attraverso testimonianze di educatori e soprattutto degli stessi bambini e ragazzi, viene fatto un quadro ampio e significativo della difficile condizione in cui versa la grande maggioranza dei minori nel mondo, ben diversa da quella dei bambini e dei ragazzi occidentali ai quali il progetto è rivolto. Il volume allegato completa l'opera con dati geografici, storici ed economici, tradizioni, testi letterari per fornire ai genitori e insegnanti percorsi di lettura e di approfondimento.
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Bambini nel mondo. Americhe, Brasile, Ande, Guatemala, Cuba
editore: Emi
pagine: 160
Quest'opera, realizzata in collaborazione con l'Ufficio Ricerca Indigeni Habitat Interdipendenza (URIHI), è composta da una videocassetta VHS e da un libro guida allegato. La videocassetta contiene 4 documentari, di 15 minuti ciascuno, su bambini e ragazzi del Brasile, delle Ande, del Guatemala e di Cuba. Ognuno di essi affronta la tematica dell'infanzia da un'angolazione particolare. Al centro dei documentari ci sono la vita quotidiana, la famiglia, la casa, la scuola, il gioco, il lavoro, il cibo, la strada (ma anche la violenza, l'emarginazione, la guerra). Attraverso testimonianze di educatori e soprattutto degli stessi bambini e ragazzi, viene fatto un quadro ampio e significativo della difficile condizione in cui versa la grande maggioranza dei minori nel mondo, ben diversa da quella dei bambini e dei ragazzi occidentali ai quali il progetto è rivolto. Il volume allegato completa l'opera con dati geografici, storici ed economici, tradizioni, testi letterari per fornire ai genitori e insegnanti percorsi di lettura e di approfondimento.
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Timonieri. Uomini e donne sulla rotta del terzo millennio
di Antonio Nanni
editore: Emi
pagine: 240
Galleria di personaggi che nella loro vita, nel pensiero e nella testimonianza hanno dato prova di un amore per l'uomo al di là dei confini nazionali, etnici, culturali e religiosi. Sono personaggi "creativi" che ci permettono di conoscere il volto più bello e genuino del continente africano. Di ogni personaggio è presentata una breve biografia, una breve antologia degli scritti, alcune indicazioni bibliografiche per poter approfondire la conoscenza, una fotografia.
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Non solo noi. Ricerca-sperimentazione sul razzismo
editore: Emi
pagine: 176
Le indagini condotte in questi anni e i progetti realizzati per superare i condizionamenti e i pregiudizi culturali hanno legato il fenomeno del razzismo alle problematiche dell'immigrazione. Il progetto "Non solo noi" ha considerato il tema del razzismo come categoria mentale. Ciò ha permesso di intraprendere un cammino di ridefinizione del concetto di razzismo. Razzista è il rapporto squilibrato, ingiusto, limitante, discriminatorio verso "qualsiasi diversità", e razzista è chiunque non riesca ad accettare il diverso da sé a partire dal diverso in sé. Chiarire quest'ottica è stato fondamentale per spostare l'indagine dall'immigrazione ai meccanismi psicologici e socioculturali di produzione di azioni razziste. Ha significato passare dall'oggetto del razzismo ai soggetti del razzismo. Il passaggio ha implicato una diversa metodologia: una discesa nel quotidiano e nel profondo di ogni persona per tirare fuori il positivo e il negativo, scovando radici di razzismo nei moralismi e nelle posizioni antirazziste di comodo degli studenti coinvolti e intervistati. Questa ricerca-sperimentazione sul razzismo fa parte di un Progetto promosso dal VIS e dal PRO.DO.C.S., finanziato dall'Unione Europea, DG V, e realizzato in collaborazione con l'Istituto di Sociologia dell'Università Salesiana di Roma.
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L' educazione solidale
editore: Emi
pagine: 64
Nuovi poveri si affacciano sulle strade delle nostre città: sono disoccupati espulsi precocemente dal mercato del lavoro, padri di famiglie numerose monoreddito, malati psichiatrici, neotossicodipendenti. In modo analogo, nel Sud del pianeta, il liberismo economico selvaggio costringe milioni di persone a condizioni di vita indegne, distrugge le culture tradizionali, spinge gli abitanti nelle fauci delle invivibili periferie urbane. Queste situazioni sono l'altra faccia del progresso della nostra società, sempre più competitiva ed escludente. Gli autori analizzano in questo testo le nuove forme di povertà in Italia e nel mondo e tratteggiano le caratteristiche di una nuova solidarietà. In allegato la videocassetta: "Nuove povertà, nuove solidarietà".
Fuori catalogo
Il segreto di Barbiana ovvero l'invenzione della scuola. Con videocassetta
di Giorgio Pecorini
editore: Emi
pagine: 64
Oggi, in tempi di riforma della scuola, quale messaggio può venire da quella piccola scuola del Mugello le cui intuizioni continuano a ispirare insegnanti e presidi? La risposta può essere cercata in questo testo che rivisita il pensiero del priore di Barbiana interrogandosi sullo scopo e sulle scelte dell'educazione oggi. L'autore, G. Pecorini, ha dato vita a una comunità. In allegato la videocassetta "Don Milani e la sua scuola".
Fuori catalogo
Sviluppo. Riflessioni ed esperienze di educazione allo sviluppo in ambito scolastico
editore: Emi
pagine: 96
Sviluppo, sottosviluppo, in via di sviluppo, sviluppo sostenibile: per pensare al futuro in modo creativo bisogna ripensare all'uso di queste parole molto sfruttate, ma anche molto ambigue. L'educazione allo sviluppo sensibilizza ai problemi globali e svela le potenzialità di cambiamento. Permette alle persone di comprendere i legami tra la propria vita e quella della gente di tutto il mondo; migliora la comprensione delle forze economiche, sociali, politiche ed ecologiche che determinano la nostra vita; sviluppa le competenze e i valori che permettono agli individui di realizzare i cambiamenti e di prendere il controllo della loro vita; opera in vista di un mondo più giusto nel quale il potere e le risorse siano distribuiti equamente fra tutti.
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Pace. Riflessioni ed esperienze di educazione alla pace in ambito scolastico
editore: Emi
pagine: 96
L'educazione alla pace consiste nel fornire strumenti adeguati ad affrontare i conflitti e a reagire alle ingiustizie senza fare ricorso alla violenza. Essa non pretende schieramenti di parte, ma insegna a gestire i conflitti. Comunemente, i termini conflitto e violenza vengono erroneamente utilizzati come sinonimi. Si induce così a pensare che occorra evitare il conflitto per evitare la violenza. Al contrario uno dei compiti principali dell'educazione alla pace è di dimostrare la totale discontinuità fra questi due fenomeni, infatti la violenza è l'atto che rende impossibile il conflitto. L'antidoto alla violenza non è quindi evitare i conflitti, ma saperci convivere e imparare a gestirli.
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Intercultura. Riflessioni ed esperienze di educazione all'intercultura in ambito scolastico
editore: Emi
pagine: 96
Fare educazione interculturale è insegnare la comprensione fra gli uomini. È formare alla comprensione della propria cultura e della cultura dell'altro favorendo lo scambio tra soggetti e culture. Intercultura è un termine che contiene in sé un processo e un programma: "inter" sta per interazione, apertura, reciprocità, solidarietà; "cultura" è riconoscimento dei valori, dei modi di vita, delle rappresentazioni simboliche ai quali si riferiscono gli esseri umani, individui e società. Un termine che sottolinea il processo di confronto, di scambio e di cambiamento reciproco e, al tempo stesso, propone un senso non limitato alle forme "alte" del pensiero e dell'agire, ma esteso all'intero modo di vivere e di pensare di un gruppo sociale.
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