fbevnts Le strade - tutti i libri della collana Le strade, Fazi - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 33
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Fazi: Le strade

Comincia a far male

di James Lasdun

editore: Fazi

pagine: 260

"Per tre anni si era sentito l'uomo più felice della terra, e il più fortunato: Marie non gli aveva mai chiesto di lasciare la
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18,00

Privati abissi

di Gianfranco Calligarich

editore: Fazi

pagine: 239

Un giocatore d'azzardo stanco e disilluso trascorre le sue giornate invernali in un casinò, su una costa fuori stagione
Fuori catalogo
18,00

Canzoni per la scomparsa

di Stewart O'Nan

editore: Fazi

pagine: 427

"Era l'estate della sua Chevrolet Chevette, di J
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18,50

Questa America

di Holly Goddard Jones

editore: Fazi

pagine: 368

L'America proletaria, quella in cui la vita scorre tra un supermercato, una giornata in fabbrica e una cena al Pizza Hut, ma s
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18,50

Un ebreo come esempio

di Jacques Chessex

editore: Fazi

pagine: 77

Payerne, Svizzera, aprile 1942
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14,00

La pesante valigia di Benavides

di Samanta Schweblin

editore: Fazi

pagine: 183

Un padre alle prese con una figlia adolescente che si nutre di uccellini vivi; un uomo che trascina il cadavere della moglie i
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16,50

L'orco

di Jacques Chessex

editore: Fazi

pagine: 217

Losanna, primi anni Settanta. Jean Calmet, professore di lingua e letteratura latina, ha appena assistito alla cremazione del padre, uno dei più stimati medici della città. Le ossa crepitano, il corpo è ridotto in cenere, ma i fantasmi e gli oltraggi del passato tornano a tiranneggiare l'inutile, solitario, inquieto antieroe Calmet. Un padre è morto, e un figlio disseppellisce la propria vita. "L'orco" è il romanzo di un uomo prigioniero fino all'assurdo, fino all'incubo, di un padre autoritario e tirannico. Pienamente affrancato dalle categorie freudiane, Chessex trasferisce qui la propria amarezza e il proprio male di vivere in una prosa impeccabile e imperiosa, alternando alla pienezza degli accenti biblici la grammatica dionisiaca dell'amore. A metà strada tra l'insulto e l'omaggio, tra l'amore e l'odio, questa storia esemplifica e accompagna la discesa agli inferi di un figlio divorato da un padre che ne ha avvelenato la tenerezza dell'infanzia prima, i desideri della giovinezza e della maturità poi. "L'orco" è un omaggio alla sconfitta, all'impotenza e all'odio, nonché una lirica, sconvolgente risemantizzazione della tormentata biografia dell'autore. Perché Jean Calmet è Jacques Chessex. A lui rimanda il nome e la storia di questo figlio sconfitto e cannibalizzato da un padre che giganteggia sulla vita di entrambi, il personaggio e lo scrittore: un padre ridotto in polvere ma che non concede pace a chi gli sopravvive, non vuole, non può.
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17,50

Glister

di John Burnside

editore: Fazi

pagine: 309

L'Innertown è un desolato centro postindustriale, avvolto da una vegetazione fitta e malata
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18,50

Un viaggio

di H. G. Adler

editore: Fazi

pagine: 416

C'è stato un tempo in cui nelle case si recapitavano notizie di morte
Fuori catalogo
19,50

La maschera

di Hugo Hamilton

editore: Fazi

pagine: 293

1945. Negli ultimi giorni della seconda guerra mondiale, a Berlino, una giovane madre perde il figlio di due anni sotto i bombardamenti. Fugge verso sud, dove suo padre trova tra i profughi un bambino abbandonato, forse ebreo, che sostituirà cosi il nipote. L'uomo fa promettere alla figlia di non rivelare mai a nessuno, neppure al marito - ancora sul fronte russo - che il piccolo non è suo. Chi mai potrà notare la differenza? 2008. Gregor Liedmann ha ormai sessantanni. È un musicista, un trombettista, un ex sessantottino dalla vita nomade. Nel dispiegarsi di una giornata passata a raccogliere mele in un frutteto fuori Berlino con la famiglia e gli amici, Gregor ripensa alla sua esistenza, fatta di abbandoni e riconquiste, setacciando eventi e memorie: cos'è successo in quel viaggio verso sud negli ultimi giorni di guerra? Perché il nonno Emil è scomparso, e perché la Gestapo ha torturato lo zio Max? Sarà qui, nella calma del frutteto, accanto all'ex moglie Mara e al figlio Daniel, che l'identità nascosta di Gregor, tanto cercata tra le pieghe della storia, si aprirà come uno squarcio davanti ai suoi occhi.
Fuori catalogo
18,50

Il vampiro di Ropraz

di Jacques Chessex

editore: Fazi

pagine: 91

Ropraz, 1903, Svizzera francese. In un paese opaco e austero, dove regnano la solitudine, la superstizione, la violenza, muore una fanciulla. Qualche giorno dopo, la sua tomba viene ritrovata aperta e il corpo esposto, profanato. Come un morbo, nel paese e nell'intero cantone si diffonde il terrore del mostro, del "vampiro". Quando ad altri due cadaveri di giovani donne viene riservata la stessa sorte, la paura collettiva raggiunge l'apice: diventa più che mai necessario scovare un colpevole, un capro espiatorio su cui scaricare il furore popolare. Si inizia a sospettare di chiunque, del ragazzo che un mattino ha accarezzato la vittima con uno sguardo, del ladruncolo che è stato trovato di notte a rubare in una stalla: fino a quando non si decide che il mostro è un garzone di vent'anni, solitario e taciturno, che sarà dunque interrogato, processato, gettato in prigione. A salvarlo, per una paradossale inversione di segno tra colpa e innocenza, sarà la storia, al di là dei fraintendimenti e degli incubi della ragione. Ispirandosi a un avvenimento realmente accaduto, Jacques Chessex restituisce, con precisione folgorante, la cronaca degli orrori commessi in questa terra "di lupi e di abbandoni", attanagliata da ossessioni antiche, disertata da ogni pietà.
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14,00

L'abitudine al sangue

di Giorgia Lepore

editore: Fazi

pagine: 295

"II tuo futuro non è oggetto di discussione, né ora né mai
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18,00

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