Fazi: Le terre
Dopo il liberismo. Proposte per una politica economica di sinistra
di Andrea Ricci
editore: Fazi
pagine: 390
Un'analisi del fallimento del neoliberismo che si interroga sulla possibilità di superarlo "da sinistra", attraverso una serie di proposte di politica economica che toccano i temi più attuali del dibattito in corso: il ruolo delle istituzioni commerciali e finanziarie globali, il sistema monetario internazionale, il trattato di Maastricht, ma anche la politica dei salari, la previdenza, l'intervento pubblico, il debito, l'equità fiscale. La costruzione di uno spazio pubblico, fondato su forti meccanismi di partecipazione democratica e sulla definizione di un modello di sviluppo in cui l'equità sociale sia il presupposto della crescita economica, è oggi la sola strada per scongiurare un regresso storico, già in atto con la guerra e il terrorismo.
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Verso un mondo multipolare. Il gioco di tutti i giochi nell'era Trump
di Pierluigi Fagan
editore: Fazi
pagine: 349
Quello in cui viviamo è un mondo sempre più complesso; in poco più di un secolo la popolazione è passata da 1,5 a più di 7 miliardi e secondo le stime demografiche entro il 2050 arriverà a 10. Anche gli Stati nel giro di cinquant'anni sono quadruplicati, passando da 50 a oltre 200. Il nostro establishment politico, economico e finanziario, come nella Francia di Maria Antonietta, pare avulso dalla realtà dei popoli e inadeguato ad affrontare i profondi cambiamenti che stanno investendo il pianeta. All'aumentare della complessità del mondo corrisponde una progressiva perdita di credibilità dei piloti, quell'élite occidentale a cui nessuno riconosce più il suo ruolo di guida. Allo stesso tempo, con la crisi della globalizzazione acquisiscono nuova importanza gli Stati, le unioni, gli accordi bilaterali, il giusto mix di hard e soft power, l'equilibrio tra i diversi attori. "Verso un mondo multipolare" esamina lo scacchiere internazionale attingendo alle forme di pensiero della cultura della complessità e dei sistemi. Il risultato è un'analisi condotta su diversi livelli dei punti di forza e debolezza sia degli attori tradizionali (USA, Cina, Russia ed Europa), sia dei nuovi centri emergenti, tutti impegnati nel grande gioco di tutti i giochi: assicurarsi le migliori condizioni di possibilità per accedere a un futuro in cui cambieranno molte cose. Un mondo in cui se l'Europa non troverà in fretta una sua chiara collocazione finirà per essere una pedina all'interno di un gioco a tre: Cina, Russia e America. Un mondo nuovo per il quale sono necessari un agire e un pensare inediti.
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Connectography. Le mappe del futuro ordine mondiale
di Parag Khanna
editore: Fazi
pagine: 622
Dalla sua città di residenza, Singapore, il famoso stratega geopolitico indiano Parag Khanna si è spostato verso le mete più disparate, dall'Ucraina all'Iran, dalle miniere della Mongolia a Nairobi, dalle coste atlantiche al circolo polare artico. Grazie ai suoi viaggi ha avuto modo di osservare i mutamenti epocali che stanno investendo il mondo. Migrazioni, megalopoli, Zone Economiche Speciali, comunicazioni e cambiamenti climatici stanno ridisegnando la geografia planetaria: gli Stati non sono più definiti dai loro confini, bensì dai flussi di persone e di legami finanziari, commerciali ed energetici che quotidianamente li attraversano. In questo scenario anche lo scontro fra potenze assume nuove forme, trasformandosi in un forsennato tiro alla fune: gli eserciti vengono usati tanto per difendere i territori quanto le risorse e le infrastrutture che vi sono custodite. Sono i prodromi della definitiva scomparsa delle guerre? "Connectography", che chiude la trilogia di cui "I tre imperi" e "Come si governa il mondo" sono i primi due volumi, è una mappa dettagliatissima che non solo ci offre una lucida analisi del presente, ma ci propone una visione molto ottimistica del futuro che ci attende: un mondo in cui le linee che lo connettono sono molte di più di quelle che lo separano.
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La rivoluzione incompiuta. 25 anni di antitrust in Italia
editore: Fazi
pagine: 287
Quando venticinque anni fa è stata istituita la legge antitrust ci si proponeva due obiettivi: stabilire una disciplina del mercato attraverso una serie di norme atte a evitare cartelli e monopolizzazioni e stimolare la politica ad ampliare lo spazio della concorrenza per facilitare alle nuove imprese l'ingresso nel mercato. Partendo dall'assunto che la tutela e la promozione della concorrenza favoriscano la crescita dell'economia e debbano fare da traino all'uscita della crisi, "La rivoluzione incompiuta" racconta con spirito critico la storia dell'Autorità Antitrust, con l'intenzione di offrire spunti che aiutino a comprendere la realtà attuale, che non sempre si è evoluta al passo con le aspettative. Dal punto di vista di due addetti ai lavori, gli autori analizzano com'è stato interpretato il ruolo dell'Antitrust dai cinque presidenti che si sono succeduti dal 1990 a oggi - Saja, Amato, Tesauro, Catricalà e Pitruzzella - con riguardo ai due obiettivi principali della legge e con la convinzione che l'efficace applicazione della legge è figlia del funzionamento delle istituzioni, ma che quest'ultimo, in definitiva, dipende dalla condotta degli uomini.
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Il gigante incatenato. Ultima opportunità per l'Europa?
di Schulz Martin
editore: Fazi
pagine: 249
Mai l'Unione Europea era stata più discussa: dopo oltre cinque anni di crisi, il progetto europeo si trova davanti alla reale
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Poesia come esperienza
Una formazione nei versi
di La Porta Filippo
editore: Fazi
pagine: 254
Perché un'antologia poetica oggi? L'Italia, paese di poeti, oltre che di santi e navigatori, sembra affetta da una singolare s
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Roma mafiosa
Cronache dell'assalto criminale allo Stato
di Capaldo Giancarlo
editore: Fazi
pagine: 268
Cos'è accaduto negli ultimi vent'anni nella capitale? Perché Roma, il cuore istituzionale del paese, nel quale convergono e si
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Breve storia del futuro degli Stati Uniti d'Europa
editore: Fazi
pagine: 190
Il 2012 sarà ricordato come un anno di svolta per il futuro dell'Europa. Quasi di malavoglia e passo dopo passo, dopo aver insistito per anni a percorrere vie pericolose e forse impraticabili, mercanteggiando su tutto, la Germania di Angela Merkel sembra ormai aver sposato l'idea che per salvare l'euro non ci sia altra strada che quella dell'Unione Politica con la costruzione degli Stati Uniti d'Europa. Dopo l'elezione del socialista Hollande in Francia, l'idea di un liberismo con i criteri di stabilità di bilancio fissati dal centro sembra essere fallita. L'Europa Unita, se e quando si farà, non potrà essere soltanto un'unione fiscale e monetaria, ma un vero e proprio Stato federale in grado di assumere su di sé, almeno in parte, i debiti degli Stati nazionali, capace di emettere attraverso un proprio Tesoro federale gli Eurobond e di farsi promotrice di una seria riforma del sistema monetario internazionale, per evitare un'eccessiva e repentina rivalutazione dell'euro rispetto al dollaro e alle altre monete. Un'Europa che non si può arrendere al trionfo della finanza e che deve fare le proposte necessarie per assicurare una corretta circolazione del traffico finanziario - indispensabile almeno quanto il controllo del traffico aereo - nonché attuare politiche che creino occupazione. La politica neoliberista fatta finora, prima l'austerità e poi la crescita, è sbagliata. Bisogna tornare a Keynes che l'aveva capovolta: sono gli investimenti a creare risparmio, reddito e lavoro.
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Come un fucile carico
La vita di Emily Dickenson
di Gordon Lyndall
editore: Fazi
pagine: 600
Quella di Gordon non è solo una biografia avvincente come un romanzo; attraverso una lettura originale delle poesie di Emily D
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Aftershock. Il futuro dell'economia dopo la crisi
di Robert B. Reich
editore: Fazi
pagine: 219
I ricchi sono sempre più ricchi. I poveri sempre più poveri. Come ricorda Robert Reich, "all'inizio del 2010, a poco più di un anno dal crollo, Wall Street ha elargito pacchetti retributivi a banchieri, trader e facoltosi dirigenti come se la crisi non ci fosse mai stata". Nel nostro paese, è accaduta la stessa cosa: il gotha dell'economia si è spartito, e continua a farlo, liquidazioni e stipendi milionari, mentre il ceto medio si sente più insicuro e vulnerabile di prima. L'Italia, infatti, tra le economie avanzate, è divenuto il terzo paese con il maggior livello di diseguaglianza dei redditi. Se la politica tradizionale è incapace di risolvere i problemi dei cittadini e di attenuare il divario di ricchezza, saranno i demagoghi ad avere il sopravvento alimentando le preoccupazioni e le frustrazioni delle persone e incitandole a dare la colpa dei problemi economici agli stranieri e agli immigrati. Che fare allora? Robert Reich propone un nuovo patto di base in grado di coinvolgere lavoratori, Stato e imprenditori. Un patto che affronti le riforme strutturali, difenda i salari rimettendo al centro la questione del lavoro e lotti contro le iniquità determinate dal "grande business". Con una lucidità e una capacità d'analisi fuori dal comune, l'autore ripercorre la storia, le idee e gli uomini che hanno portato al cosiddetto "svuotamento" del ceto medio e rivendica come necessaria una nuova stagione di trasformazioni e cambiamenti.
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Popstar della cultura
di Alessandro Trocino
editore: Fazi
pagine: 219
Cosa hanno in comune Roberto Saviano, Giovanni Allevi, Beppe Grillo, Carlo Petrini, Andrea Camilleri e Mauro Corona? Quali logiche concorrono a esaltare alcune persone rispetto ad altre? Chi sono le popstar della cultura? Semplici testimonial, intellettuali organici alle caste oppure fotogeniche incarnazioni del talento e dell'impegno civile? Attraverso le testimonianze di estimatori e detrattori, i documenti e le opere, il libro racconta la parabola di sei personaggi che, in campi diversi, sono arrivati sul piedistallo più alto della celebrità. Il viaggio tra i "Venerati Maestri" è anche il pretesto per raccontare l'Italia, per smontare i meccanismi mediatici e divistici di un paese in cui l'inclinazione al conformismo, la profusione di retorica apocalittica, la delega delle responsabilità, la ricerca del guru di turno e il presenzialismo hanno azzerato il pensiero critico e la capacità di ragionare sui contenuti. Perché, se è vero che la cultura di questi anni è stata monopolizzata dal berlusconismo imperante, è altrettanto vero che la sinistra, orfana dei suoi intellettuali di una volta, ha ceduto di schianto e "ha ormai cambiato pelle. Dall'egemonia culturale di impronta gramsciana all'industria culturale di Horkheimer e Adorno, fino all'attuale strapotere del marketing editoriale, il salto è stato lungo. In mezzo si è costituito un universo contaminato e franto, nel quale destra e sinistra si sono spesso confuse in un abbraccio poco virtuoso". Con una Prefazione di Antonio Pascale.
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Le montagne di san Francesco. Perché nel cuore dell'Italia si nascondono i segreti della Terra
di Walter Alvarez
editore: Fazi
pagine: 413
L'Italia, oltre ad avere un patrimonio artistico di inestimabile valore, nasconde una meraviglia naturale invisibile all'occhio umano: nelle sue profondità custodisce i segreti dell'origine del mondo come oggi lo conosciamo. In particolare sulle montagne di san Francesco, a cavallo dell'Appennino, Walter Alvarez - geologo di fama mondiale, figlio di quel Luis Alvarez che nel 1968 vinse il premio Nobel per la fisica - ha trovato la soluzione di alcuni dei misteri sepolti da migliaia di anni nel ventre della Terra. Seguendo l'autore nel suo viaggio nell'Italia centrale, potremo così scoprire che i sette colli di Roma si formarono a seguito di una violenta eruzione vulcanica; che a Siena si trovano ancora le tracce dell'epoca in cui la città era sommersa dalle acque; e soprattutto, studiando le rocce nei dintorni di Gubbio, che 65 milioni di anni fa l'impatto di un meteorite con la superficie terrestre avrebbe causato l'estinzione dei dinosauri e di metà delle forme di vita allora esistenti. Un tremendo cataclisma che però aprì la strada allo sviluppo dei mammiferi e della specie umana. "Le montagne di san Francesco" ci offre quindi un'occasione unica non solo per conoscere la storia remota del pianeta, ma anche quella del nostro territorio nazionale. Prefazione di Mario Tozzi.
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