Feltrinelli: I Narratori
Le storie di mia zia (e di altri parenti)
di Ugo Cornia
editore: Feltrinelli
pagine: 166
Profonda provincia modenese. Una multiforme famiglia - padre, madre, zii e zie, prozie, nonni, bisnonni e trisavoli - e gli strani personaggi che vi orbitano attorno - amici, miti locali, imbroglioni, inventori, grandi mangiatori, politicanti e chi più ne ha più ne metta, Ugo Cornia filtra i racconti orali dell'amata zia e scrive la saga di una famiglia strampalata che abbraccia oltre cent'anni di storie incredibili e leggendarie: le ultime gioie del trisnonno Bartolomeo Ferrari e l'odio viscerale per il nemico di sempre, l'onorevole Marco Arturo Vicini; la zia Maria che parla con il fratello morto da tempo; la fastidiosa omonimia del padre con un uomo scomparso qualche anno prima; il miracolo del brodo della zia Bruna; la zia Filomena e il poeta corteggiatore. Sono storie che aprono e chiudono su panorami più vasti (l'Italia, la provincia, il tempo che passa), storie che spigolano dentro la mente umana, dentro le nostre speranze e, con luminosa e sagace leggerezza, sanno essere innamorate della vita, della sua inefficienza, della sua approssimazione.
Fuori catalogo
Ricordando l'Apocalisse
di Vonnegut Kurt
editore: Feltrinelli
pagine: 183
II ricordo della guerra e dei suoi orrori non è mai lontano dalla penna di Kurt Vonnegut e riemerge come tema dominante in que
Fuori catalogo
La montagna volante
di Christoph Ransmayr
editore: Feltrinelli
pagine: 317
Due fratelli lasciano la natia Irlanda alla volta del Tibet orientale, allo scopo di "colmare una lacuna sulla carta geografica": rintracciare una vetta altissima, sopra i 9000 metri, di cui aveva dato frammentarie notizie un pilota durante l'ultima guerra, e della cui esistenza parlano solo le leggende dei popoli nomadi. Liam, il fratello maggiore, è un ex tecnico informatico che vive su un'isola "quasi disabitata e irraggiungibile", in mezzo alle tempeste, alle mandrie di mucche e ai suoi computer, grazie ai quali, nelle notti solitarie, quando non contempla le stelle con il telescopio, naviga ossessivamente alla ricerca di notizie sul Phur-Ri, la "montagna volante", più alta dell'Everest ma assente da qualsiasi mappa. Si mette in viaggio con il fratello e varcano i confini con il Tibet e con la regione, preclusa agli occidentali, dove presumono che si trovi la montagna. Arrivano a Lhasa e si uniscono a un clan di nomadi che pascolano una mandria di yak Mentre Liam "malato di nostalgia", febbrile e irrequieto - confligge con i ritmi di vita dei nomadi, il fratello, invece, è subito catturato dall'amore per Nyema, un amore totale, che vince e supera le barriere di lingua e civiltà. Un poema-romanzo articolato in strofe che si intensifica sui grandi temi del romanticismo: il tema del ritorno, della nostalgia, del desiderio bruciante per un oggetto d'amore sconosciuto, il tema dell'amore/morte, del limite da valicare che sono qui originalmente associati alla più immediata modernità.
Fuori catalogo
Ancora un giorno
di Kapu?ci?ski Ryszard
editore: Feltrinelli
pagine: 142
Nel 1975, dopo una guerra di liberazione, l'Angola cessa di essere una colonia portoghese e conquista formalmente l'indipenden
Fuori catalogo
Chicago
di Al-aswani `ala
editore: Feltrinelli
pagine: 310
In una Chicago mitica e solforosa troviamo una piccola Little Egypt in esilio, forgiata sul dipartimento dell'Università di Ch
Fuori catalogo
Contattaci
Il gattopardo
Edizione conforme al manoscritto del 1957
di Tomasi Di Lampedusa Giuseppe;
editore: Feltrinelli
pagine: 299
Don Fabrizio, principe di Salina, all'arrivo dei Garibaldini sente inevitabile il declino e la rovina della sua classe
Fuori catalogo
La pioggia prima che cada
di Coe Jonathan
editore: Feltrinelli
pagine: 222
La Zia Rosamond non è più
Fuori catalogo
Fuori catalogo
Il passato
di Pauls Alan
editore: Feltrinelli
pagine: 467
Dopo dodici anni d'amore - uno di quegli amori assoluti che nascono nell'adolescenza, modellano il mondo a loro immagine e sem
Fuori catalogo
L'ultimo lettore
di Ricardo Piglia
editore: Feltrinelli
pagine: 171
Al confine tra narrativa e saggistica, Ricardo Piglia propone un viaggio attraverso la bella letteratura, ricostruendo in modo originale una possibile storia della figura del lettore, il suo ruolo chiave nell'evoluzione della letteratura stessa. Le icone di quest'avventura sono molte: Borges con la pagina appiccicata ai debolissimi occhi, Joyce con la lente d'ingrandimento, il Che che legge su un albero nella selva, ma anche Amleto, Lévi-Strauss o poco noti scrittori argentini ottocenteschi dal cuore delle pampas. Ponendo la domanda "chi è il lettore?", Piglia pensa anzitutto a Borges, ultimo lettore per eccellenza, che ha perso la vista sui libri e ha continuato a leggere senza gli occhi. Piglia passa poi alla figura del lettore immaginario, attraverso il quale sviluppa una storia del genere poliziesco, partendo da Poe fino ad arrivare al thriller contemporaneo. Il gradino successivo è il ponte tra letteratura e politica, illustrato attraverso la vicenda di Che Guevara, "scrittore mancato", definito anche "scrittore on the road" in parallelo con la beat generation americana.
Fuori catalogo


