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Feltrinelli: Universale economica oriente

I Ching. Il libro dei mutamenti

editore: Feltrinelli

pagine: 797

Accanto alle varie interpretazioni filosofiche di questo enigmatico classico esiste da sempre in Cina una tradizione oracolare
18,00

Il giardino del profeta

di Kahlil Gibran

editore: Feltrinelli

pagine: 68

Seguito incompiuto de «Il Profeta», capolavoro riconosciuto di Gibran, «Il giardino del Profeta» fu pubblicato postumo nel 193
7,00

Estinguere il dolore. Le parole del Buddha

editore: Feltrinelli

pagine: 218

Il mistero insondabile che accomuna tutti gli esseri umani è il dolore, l'abisso del non senso
9,50

Il quarto elemento dell'amore. Visioni, intuizioni e bagliori per crescere insieme

di Osho

editore: Feltrinelli

pagine: 336

A ogni istante l'amore ci avvicina, ci sollecita, ci chiama
10,00

Kendo. Gli insegnamenti di spada di un maestro zen samurai

di Takuan Sôhô

editore: Feltrinelli

pagine: 154

Sia lo Zen sia l'arte della spada vantavano già tradizioni plurisecolari in Giappone, ma fu Takuan Soho a sancire la loro unio
9,00

Chuang Tzu (Zhuangzi)

editore: Feltrinelli

pagine: 414

Il Tao Te Ching e il Chuang Tzu sono i due testi fondamentali del taoismo. Risalgono entrambi al quarto secolo a.C. e hanno avuto un'influenza profonda su tutta la cultura cinese. Ciascuno dei due in uno stile proprio, è, oltre che un testo filosofico, un capolavoro letterario. Alla poetica densità degli aforismi del Tao Te Ching, si contrappone l'esuberante gusto di narrare del Chuang Tzu. Gli strumenti prediletti del suo autore (o dei suoi autori, perché quasi certamente il libro è un collage di contributi diversi) sono lo humor, l'ironia, il paradosso, la provocazione. I suoi aneddoti mettono in scena personaggi storici e immaginari, animali e creature fantastiche, re ed eremiti, filosofi e criminali. Il linguaggio del Chuang Tzu è spesso enigmatico e aperto a molteplici interpretazioni. Questa traduzione si propone di fornire un efficace strumento per accedere alla ricchezza di sfumature e di risonanze dell'originale cinese. Non essendo pensabile per l'estensione del testo un'analisi parola per parola, il traduttore-curatore ha usato come costante riferimento quattro traduzioni classiche del Chuang Tzu. Nei passaggi più complessi ed enigmatici l'apparato delle note a piè di pagina consente di confrontare l'interpretazione del testo che qui viene proposta con una o più letture alternative. Il libro contiene inoltre una dettagliata introduzione e appendici storico-geografiche che collocano nel tempo e nello spazio gli innumerevoli personaggi e luoghi menzionati nel testo.
13,00

Le tempeste

di Kahlil Gibran

editore: Feltrinelli

pagine: 150

Le Tempeste, racconti ancora inediti in Italia e ora per la prima volta tradotti dall'arabo, occupano un posto importante nella produzione di Gibran. Precedenti di un anno l'uscita de Il Profeta, sono fondamentali per la comprensione dell'opera principale. Rispetto al Gibran più noto non mancano però le differenze. Anzitutto qui prevale una vena pessimistica. Emblematico a questo proposito l'apologo Il demonio, dove un sacerdote, venuto in soccorso di un ferito grave scopre che questi è appunto il demonio. L'aiuto prestato al più terribile dei nemici, l'impossibilità di fare diversamente, per Gibran significa riconoscere in modo spregiudicato il Male come ineluttabile, o meglio come volto nascosto e necessario del bene. Quella della "tempesta" è un'immagine per dire gli aspetti negativi del mondo, gli sconvolgimenti della natura e della vita interiore, da cui l'uomo uscirà con la riflessione e l'illuminazione. Ma non solo. Il suo significato è anche autobiografico, e rimanda alla presenza in Gibran di due anime, quella orientale e quella occidentale, ancora in conflitto e non in armonia come accadrà ne Il Profeta. Gli interrogativi che attraversano questi racconti troveranno nella figura del Profeta risposte sicure e rassicuranti, tutte positive. Per questa ragione Le Tempeste si pongono come lettura indispensabile per seguire la genesi del pensiero di Gibran.
8,00

Capire l'Islam

di Matthew S. Gordon

editore: Feltrinelli

pagine: 113

"Capire l'Islam" costituisce una succinta e accessibile introduzione a una delle grandi tradizioni religiose e culturali del mondo. II libro è organizzato intorno a nove temi chiave: le origini e lo sviluppo storico, gli aspetti del divino, i testi sacri, le persone sacre, i principi etici, gli spazi sacri, il tempo sacro, la morte e l'aldilà, la società e la religione. Ciascuno di questi temi è arricchito con citazioni oppure con riassunti di testi storici, accompagnati da un commento d'autore che spiega il significato di ciascun testo o lo colloca nel suo contesto. Più specificamente, gli argomenti trattati in questo libro comprendono: il Profeta e i suoi insegnamenti; il Corano, lo "Hadith" e la "sharia"; la storia dell'impero islamico; le "madrasa" e il jihad; l'Islam sciita e sunnita; i "Cinque Pilastri"; l'arte e la religione; la Mecca, le moschee e i "mihrab"; gli angeli, i "jinn" e le figure oggetto di venerazione; il nazionalismo secolare e il revival dell'Islam.
9,00

Il velo impalpabile. Discorsi su «Il giardino cintato della verità» di Hakim Sanai

di Osho

editore: Feltrinelli

pagine: 187

"L'unica rivoluzione possibile è assumersi l'intera responsabilità: 'io sono la causa della mia sofferenza; Di conseguenza pos
9,00

Quando accade l'impossibile. Avventure in realtà non ordinarie

di Stanislav Grof

editore: Feltrinelli

pagine: 351

Possono i sogni predire il futuro? È possibile rivivere le esperienze della vita uterina? Può il pensiero trasmettersi in modi diversi dalla parola e dalla lettura? Per rispondere a queste domande, Stanislav Grof ricorre ai sorprendenti ricordi più intimi della sua vita ma anche alle esperienze dei suoi pazienti. Stanislav Grof è uno dei più importanti innovatori terapeuti degli ultimi quarant'anni, celebre in tutto il mondo, oltre che "padre" della respirazione olotropica (alla base di molte pratiche curative tra cui il rebirthing). Ma il racconto di queste "strane e sorprendenti coincidenze" di tipo telepatico e predittivo diventa alla fine un innesco per il grande terapeuta ed esploratore spirituale per raccontare i suoi "incontri con uomini straordinari". Ed ecco in magica sequenza apparire figure quali Joseph Campbell - il grande storico delle mitologie e creatore del "concept" di Guerre stellari - o il leggendario fondatore del Siddha yoga, Nityananda (ultimo erede del tantrismo shivaista), l'antropologo Michael Harner, il presidente della repubblica ceca Havel o l'anziano sciamano, dall'incredibile personalità, della tribù india degli Huichol. E poi ancora storie verificate di reincarnazioni, viaggi psichici nella cultura azteca ed egizia e i miracolosi interventi di Sai Baba.
13,00

Tutto è uno. L'ipotesi della scienza olografica

di Michael Talbot

editore: Feltrinelli

pagine: 349

Quasi tutti conoscono gli ologrammi, immagini tridimensionali proiettate nello spazio per mezzo di un laser. Ora, due grandi scienziati - David Böhm, fisico quantistico presso la University of London e Karl Pribram, neurofisiologo di Stanford, uno degli artefici della nostra attuale concezione del cervello suppongono che l'universo stesso sia organizzato come un ologramma, in cui ogni parte contiene il tutto. Questo nuovo modo di considerare l'universo dovrebbe chiarire non solo molti degli enigmi insoluti della fisica, ma anche quegli accadimenti misteriosi come la telepatia, le esperienze extracorporee e di premorte, i sogni "lucidi", e perfino le esperienze religiose e mistiche di unità cosmica e le guarigioni miracolose.
13,00

Lo specchio del cuore

di Osho

editore: Feltrinelli

pagine: 216

Con questo libro Osho apre la trilogia Unio Mystica, di cui sono già stati pubblicati "Scolpire l'immenso" e "Il velo impalpabile". La trilogia raccoglie i commenti di Osho a "Il giardino cintato della verità", opera del mistico sufi Hakim Sanai e classico del sufismo. La vicenda di Hakim Sanai, un poeta di corte vissuto nel XII secolo inizia come un romanzo storico: Sanai, al seguito del sultano persiano e del suo esercito, è in viaggio alla conquista dell'India. A un certo punto, passando nei pressi di un giardino, una musica eterea e un canto sublime li obbligano a fermarsi. Incontrano così un mistico sufi, noto come un ubriacone: Lai-Kur, di fatto un illuminato. Quell'incontro trasforma Sanai: una trasmissione immediata della fiamma della consapevolezza lo risveglia e lo spinge ad abbandonare il sultano e a viaggiare in solitudine, per assorbire quell'"avvento". Il frutto di quella elaborazione fu il poema di cui Osho commenta alcuni brani in queste pagine: l'Hadiqa, "Il giardino cintato della verità". Così Osho apre il suo commento: "Libri come questi non vengono scritti, nascono; non sono costruiti nella mente, dalla mente; vengono dall'aldilà. Sono un dono. Nascono misteriosamente, nello stesso modo in cui nasce un bambino o un uccello, oppure una rosa. Vengono a noi, sono doni". E come un dono, dal nulla scaturiscono le parole di Osho, che risvegliano la visione tra le righe, dimensione in cui Sanai si immerse nove secoli fa, permettendo anche a noi di risvegliarci.
9,00

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