fbevnts Universale economica storia - tutti i libri della collana Universale economica storia, Feltrinelli - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore
Vai al contenuto della pagina

Feltrinelli: Universale economica storia

Passaggio in Svizzera. L'anno nascosto di Indro Montanelli

di Renata Broggini

editore: Feltrinelli

pagine: 240

14 agosto 1944, frontiera italo-elvetica, 11 del mattino: tre uomini e due donne arrivano al posto di guardia di Novazzano
Ordinabile
12,00

1945. Otto giorni a maggio. Dalla morte di Hitler alla fine del Terzo Reich

di Volker Ullrich

editore: Feltrinelli

pagine: 336

Gli otto giorni che passano tra il suicidio di Hitler e la resa della Germania sono tormentati da due chimere: la catastrofe v
Ordinabile
13,00

L'estate che imparammo a sparare. Storia partigiana della Costituzione

di Giuseppe Filippetta

editore: Feltrinelli

pagine: 304

"Alla svolta dell'8 settembre, gli italiani vedono abbandonata in strada una divisa che è unica, anche se ha gli stessi colori
Ordinabile
12,00

Il mito di Pietroburgo. Storia, leggenda, poesia

di Ettore Lo Gatto

editore: Feltrinelli

pagine: 290

1703: più di tre secoli fa nasceva Sankt-Piterburg
Ordinabile
9,50

Olocausti tardovittoriani. El Niño, le carestie e la nascita del Terzo Mondo

di Mike Davis

editore: Feltrinelli

pagine: 464

La mancanza di monsoni negli anni dal 1876 al 1879 scatenò in buona parte dell'Asia e dell'America Latina una serie ripetuta d
Ordinabile
15,00

Storia dei ricchi. Dagli schiavi ai super yacht, duemila anni di ineguaglianza

di John Kampfner

editore: Feltrinelli

pagine: 480

Dalla Repubblica dell'antica Roma agli oligarchi russi di oggi, è sempre stato così: un ristretto numero di individui spavento
Ordinabile
15,00

1917. I bolscevichi al potere

di Alexander Rabinowitch

editore: Feltrinelli

pagine: 439

Tra i meriti dello storico americano Rabinowitch vi è quello di restituire alla rivoluzione d'ottobre - di cui Pietrogrado è s
Ordinabile
15,00

Lawrence d'Arabia e l'invenzione del Medio Oriente

editore: Feltrinelli

pagine: 205

Il Cairo, autunno 1914: l'archeologo Thomas Edward Lawrence entra a lavorare nei servizi d'intelligence britannici
Ordinabile
9,90

Il delitto Rosselli. Anatomia di un omicidio politico

di Mimmo Franzinelli

editore: Feltrinelli

pagine: 326

È il tardo pomeriggio del 9 giugno 1937
Ordinabile
13,00

La Resistenza perfetta

di Giovanni De Luna

editore: Feltrinelli

pagine: 254

Sono decenni, ormai, che la Resistenza è sottoposta a uno scrutinio costante da parte di storici, ma anche di giornalisti e opinionisti. E se una volta poteva essere provocatorio fare le pulci al mito dei partigiani e parlare di guerra civile mettendo sullo stesso piano le fazioni in lotta, oggi molta di questa vulgata è diventata un sottofondo dato quasi per scontato. Il rischio è che ci dimentichiamo, e le giovani generazioni non sappiano mai, quanto di nobile, puro e davvero all'altezza del suo mito c'è stato nella lotta partigiana. Nel settantesimo anniversario della Liberazione, Giovanni De Luna ha voluto mettere di nuovo a punto un'immagine della Resistenza che si stava offuscando. Con grande efficacia, De Luna ha scelto una storia, un luogo, alcuni personaggi: un castello in Piemonte, una famiglia nobile che decide di aiutare i partigiani, la figlia più giovane, Leletta d'Isola, che annota sul suo diario quei mesi terribili ma anche meravigliosi in cui comunisti e monarchici, aristocratici e contadini, ragazzi alle prime armi e ufficiali dell'ex esercito regio lottarono, morirono, uccisero per salvare la loro patria, la loro libertà, il futuro di una nazione intera. Mesi in cui, tra il cortile della sua villa di famiglia e le montagne tutt'attorno, si formò veramente quell'unità che diede origine al mito della Resistenza.
Ordinabile
11,00

L'Amnistia Togliatti. 1946. Colpo di spugna sui crimini fascisti

di Mimmo Franzinelli

editore: Feltrinelli

pagine: 392

Lo spartiacque nel decisivo passaggio tra dittatura e democrazia, per chiudere i conti con il ventennio mussoliniano e punire gli artefici della dittatura, è l'amnistia Togliatti. Emanata il 22 giugno 1946 per celebrare la nascita della Repubblica italiana, prende il nome dal segretario del Partito comunista, Palmiro Togliatti, che la firmò quale ministro della Giustizia del governo De Gasperi. Ispirata all'esigenza di pacificazione, si è però trasformata - per l'interpretazione estensiva fornita della magistratura - in un generalizzato perdono, applicato anche a torturatori e ad assassini. Piero Calamandrei definì l'amnistia un clamoroso errore della nuova classe dirigente italiana, gravido di conseguenze. Il mancato accertamento giudiziario dei crimini fascisti ha infatti determinato un enorme vuoto di conoscenze sulle dinamiche repressive del regime e della Repubblica sociale italiana. A una simile mutilazione, così rilevante sulla formazione dell'immaginario collettivo, può oggi porre parziale rimedio la ricerca storica, sulla base di non facili indagini d'archivio. L'approfondita inchiesta di Franzinelli ricostruisce al meglio proprio quell'Italia lacerata dalla lotta politica, con cento drammatici episodi che riaffiorano dai carteggi giudiziari.
Ordinabile
16,00

Contro Cesare. Cristianesimo e totalitarismo nell'epoca dei fascismi

di Emilio Gentile

editore: Feltrinelli

pagine: 441

L'ascesa al potere in Europa dopo la Grande Guerra dei regimi totalitari, portatori di concezioni dell'uomo e della vita contrarie alla dottrina e all'etica cristiane, obbligò le Chiese e i credenti ad affrontare il problema della compatibilità tra totalitarismo e cristianesimo. Se il bolscevismo suscitò la quasi unanime condanna da parte cristiana, più complesso e ambivalente fu il confronto con fascismo e nazionalsocialismo. Ci furono credenti che seppero comprendere subito la gravità della minaccia dei totalitarismi per il cristianesimo e la civiltà umana, e li combatterono con decisione e convinzione. Tuttavia la Chiesa cattolica in Italia e le Chiese protestanti in Germania cercarono di stabilire un dialogo e un rapporto con gli Stati totalitari. In Italia, il primo paese occidentale con un regime a partito unico che sacralizzava la politica e celebrava il culto del capo, Mussolini si era presentato con il Concordato come difensore della Chiesa, la quale considerava il fascismo, come poi il nazionalsocialismo, un "baluardo" contro il bolscevismo, la modernità liberale e la democrazia laica, ma trovava insieme nella religione politica fascista un potenziale concorrente. In Germania, le componenti neopagane che proponevano il nazionalsocialismo come nuova religione anticristiana indussero vescovi cattolici ed esponenti delle confessioni religiose protestanti alla presa di distanza dal regime di Hitler. Il volume indaga gli ambigui rapporti tra chiese e stati totalitari.
Ordinabile
14,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.