fbevnts Pubblicazioni AREL - tutti i libri della collana Pubblicazioni AREL, Il mulino - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 3
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Il mulino: Pubblicazioni AREL

L'orizzonte breve. Rischi di morte per il nostro capitalismo?

di Franco A. Grassini

editore: Il mulino

pagine: 463

Il capitalismo come si è sviluppato e come lo abbiamo conosciuto sino ad oggi è destinato a modificarsi o addirittura scomparire? La crisi dalla quale l'Europa non è ancora riuscita a uscire e le sempre crescenti, soprattutto negli Stati Uniti, disparità nella distribuzione del reddito sono fenomeni che ne minano l'accettabilità sociale in misura tale da imporre o da richiedere mutamenti strutturali e politici radicali? Sono domande cui è quasi impossibile formulare una risposta attendibile perché tutto si modifica in continuazione e le nostre conoscenze sono del tutto inadeguate. Si può, invece, cercare di capire quanto i principali sistemi capitalistici - quello anglosassone impersonificato dagli Usa, quello tedesco, quello nipponico e, per piccolo che sia, quello italiano -operino con lo sguardo sufficientemente orientato al futuro in modo da mantenere alto il livello degli investimenti senza trascurare anche chi lavora e consuma. Non sono ancora molti quelli che si sono resi conto che la questione dell'orizzonte temporale entro cui vengono assunte le decisioni delle imprese, degli investitori e degli stessi regolatori è diventata la più delicata e la più importante per il sistema economico e politico nel quale viviamo. Introduzione di Carlo Scognamiglio Pasini. Postfazione di Roberto Pinza.
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30,00

Il calcio ai tempi dello spread

editore: Il mulino

pagine: 311

Due anni dopo la pubblicazione de "La Ripartenza", ci si interroga ancora sui molteplici aspetti e le diverse dimensioni del g
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25,00

Obiettivo crescita

Il finanziamento delle imprese fra banche e mercati

editore: Il mulino

pagine: 271

II volume presenta i risultati di una ricerca sull'efficienza dei mercati finanziari e creditizi
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23,00

Indonesia

Passaggio a Sud-Est

 

editore: Il mulino

pagine: 255

La crescita indonesiana ha riportato il paese nell'alveo dei successi asiatici
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20,00

Le riforme che mancano. Trentaquattro proposte per il welfare del futuro

editore: Il mulino

pagine: 494

Le grandi trasformazioni economiche e sociali in atto, ora drammatizzate dalla crisi, impongono di ripensare i fondamenti del patto sociale del Novecento, per adeguarlo alla nuova realtà e ai nuovi bisogni. Non a caso la politica e l'economia stanno riscoprendo la centralità delle politiche di welfare in quanto componenti essenziali della stabilità e della rassicurazione richiesta dai cittadini italiani ed europei. Questo volume, che ospita contributi di esperti di economia, lavoro e welfare, si pone l'obiettivo di offrire spunti di riflessione e suggerire modalità di intervento. La prima parte riguarda le politiche del lavoro e la regolazione dei rapporti e del mercato del lavoro. La seconda parte prende invece in considerazione le principali politiche sociali, dalle pensioni alla sanità, all'assistenza, alle politiche contro la povertà e per la famiglia.
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29,00

Sussidiarietà e concorrenza. Una nuova prospettiva per la gestione dei beni comuni

editore: Il mulino

pagine: 294

Valore cardine della costruzione europea - già il trattato di Maastricht disegnava un'Europa in cui "le decisioni siano prese il più vicino possibile ai cittadini, conformemente al principio della sussidiarietà" -, da poco più di un decennio il principio di sussidiarietà è entrato con aperte statuizioni legislative nell'ordinamento italiano. Rileva in particolare, per il volume che qui si presenta, il nuovo testo dell'art. 118 della Costituzione, nel cui comma 4 si legge che i pubblici poteri "favoriscono l'autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà": si tratta della cosiddetta "sussidiarietà orizzontale", che nel coinvolgere direttamente i cittadini nella gestione degli interessi pubblici realizza quell'ideale di equilibrio fra libertà individuale e interesse generale che già era nelle intenzioni dei padri costituenti. In questa prospettiva - e con interessante novità concettuale - il volume coniuga alla sussidiarietà orizzontale il principio/valore economico della concorrenza, indagando possibili modelli normativi ed economici di organizzazione delle relazioni fra istituzioni, cittadini e imprese che - in armonia con il pieno dispiegamento delle individuali libertà economiche - favoriscano contestualmente il soddisfacimento dei bisogni delle collettività.
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23,50

Oltre guerra e pace. Il vietnam nel terzo millennio

editore: Il mulino

pagine: 323

La lista delle Tigri Asiatiche si arricchisce di un nuovo protagonista. Il Vietnam contende alla Cina e all'India le cifre record dell'avanzata economica e dello sviluppo sociale. Colpisce la regolarità della crescita, come se appartenesse all'ordine naturale delle cose, in una traiettoria finalmente lineare e fatidica. Dietro il successo sono tuttavia disvelati l'impegno, le scelte politiche, il legame con la storia. Oggi il Vietnam delle fabbriche e dell'elettronica è un paese giovane, popolato per più della metà da ragazzi che non hanno conosciuta la lunga guerra. Coniuga dinamismo e ambizione al riscatto, in un'immagine non lacerata da contraddizioni. Il presente non confligge con il passato perché il retaggio bellico è una memoria ma non un'ancora. Lo skyline dei grattacieli, simbolo inequivocabile della trasformazione, si mescola con l'elegante architettura francese ed i santuari del pensiero confuciano. Sullo sfondo permane e protegge il retroterra di una cultura unica, resistente ed orgogliosa. Osservatorio Asia, attraverso i contributi di esperti e studiosi, analizza il Vietnam con le lenti del realismo e dell'attenzione, per comprendere un paese che ha dimostrato di sapere cambiare e di affermarsi con duttilità e rigore. (Prefazione di Enrico Letta)
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25,00

Il mercato avido. Finanza degli eccessi e regole tradite

di Antonio Taverna

editore: Il mulino

pagine: 221

La tempesta finanziaria è arrivata nel mondo economico a ciel sereno. Le banche improvvisamente hanno presentato situazioni fallimentari, soprattutto nei paesi anglosassoni. I loro amministratori, come la politica e le istituzioni finanziarie, non hanno colto i segnali premonitori che le attuali analisi dicono percepibili da tempo. Politica e autorità economiche hanno invocato la necessità di scrivere nuove regole, secondo un approccio che ignora la realtà, perché regole buone c'erano e ci sono. Il problema era ed è quello di applicarle e farlo in modo uniforme nel mondo. È poi indubbio che la rapida evoluzione della finanza innovativa e la globalizzazione dei mercati richiedono un'aggiornata regolamentazione. I numeri meglio che le parole possono aiutare a definire lo scenario che ha portato alla crisi. Il libro raccoglie una serie di dati e alcune loro comparazioni fra le diverse economie utili allo scopo. Le avidità di denaro, di potere e di presenza mediatica sono alla base degli eccessi, non solo dei manager e degli operatori di finanza, ma largamente rintracciabili anche nei comportamenti di investitori e di azionisti istituzionali, come le fondazioni in Italia, i land in Germania e i fondi pensione nel mondo anglosassone. Le misure regolamentari e la supervisione saranno sempre inadeguate se non saranno accompagnate da comportamenti meno ingordi da parte di tutti. (Prefazione di Enrico Letta)
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18,00

L'elefante sul trampolino. L'India fra i grandi della terra

editore: Il mulino

pagine: 399

Dopo la prepotente emersione del Giappone, delle Tigri Asiatiche, della Cina, un'altra success story scandisce la rinascita dell'Asia: anche l'India conquista la ribalta mondiale. Un risveglio economico forte e peculiare ha proiettato il paese nel novero delle potenze mondiali, dalle quali l'aveva escluso una secolare arretratezza. Un'antica civiltà sembra voler riconquistare un posto che la storia, per la sua cultura e le sue dimensioni, le aveva assegnato nel tempo, e ora un'India moderna e prospera, quella dell'informatica e dei grandi gruppi industriali, si è affermata senza cancellare quella povera dei villaggi. Il paese appare oggi stratificato, ancora più disomogeneo ma complessivamente più prospero rispetto al recente passato. Il mosaico che lo compone non si è sbiadito, arricchendosi anzi di altri colori. Questo volume ne coglie le contraddizioni, senza illusioni eccessive ma anzi con estremo realismo. Ne deriva un'immagine complessa dove tuttavia prevale la convinzione che l'amaro disincanto che sempre smentiva le precedenti rinascite indiane possa questa volta essere accantonato.
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30,00

La sfida dei territori nella green economy

editore: Il mulino

pagine: 399

La crisi fiscale dello stato italiano e il declino del modello di sviluppo "energivoro" degli anni '80 pongono nuovi problemi ai territori montani e rurali. Se fino a ieri tali territori sono stati considerati aree "marginali" rispetto al cuore manifatturiero del paese, negli ultimi anni l'atteggiamento nei loro confronti è notevolmente mutato, consolidandosi la convinzione che possano svolgere una funzione a valore aggiunto, niente affatto "marginale" in un modello di sviluppo economico e industriale che si vorrebbe sempre più "green". I territori lasciati "vuoti" dallo sviluppo manifatturiero cominciano ad essere visti come una riserva di funzioni produttive interessanti e coerenti con le esigenze nuove (e i vincoli internazionali) della "green economy": il risparmio e l'organizzazione delle risorse rare (acqua, biomasse) e la riduzione dei gas serra; la produzione di energia da fonti rinnovabili locali (biomasse, idroelettrico, solare ecc.). Il volume ci offre una sintesi delle più aggiornate riflessioni sull'argomento, coordinate dall'Uncem (Unione nazionale Comuni Comunità Enti montani) in collaborazione con i più acuti osservatori e studiosi di politiche istituzionali, sociali, urbanistiche, industriali.
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27,00

La sanità in Italia. Federalismo, regolazione dei mercati, sostenibilità delle finanze pubbliche

editore: Il mulino

pagine: 191

La spesa sanitaria è, tra le voci di spesa sociale, quella che nelle prossime decadi farà registrare la crescita più intensa in termini di PIL. La possibilità che, senza interventi di policy, l'incidenza sul PIL al 2050 arrivi a più che raddoppiarsi è segnalata dal differenziale positivo che, storicamente, i tassi di crescita della spesa hanno fatto registrare rispetto al tasso di crescita del PIL. Di fronte a queste proiezioni di spesa, la stabilizzazione della spesa pubblica sul PIL ai livelli correnti implica riduzioni significative della copertura pubblica, con conseguente implicito affidamento della domanda al finanziamento privato: per l'Italia, il coverage del SSN è proiettato in riduzione dall'attuale 75% a meno del 50% nel 2050. In questo scenario si rende indispensabile e necessario definire una governance in grado di combinare, sulla base di scelte positive, l'obiettivo della stabilità finanziaria con quello dell'adeguatezza/equità delle prestazioni. Tre i grandi snodi di policy: la riorganizzazione federalista dello Stato; il rinnovamento degli strumenti di regolazione lato offerta e lato domanda, parte del più generale coordinamento di policy tra Stato e Regioni; lo sviluppo dei pilastri privati complementari, come tassello di un sistema in grado di rispondere meglio ai due obiettivi di sostenibilità e adeguatezza-equità.
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15,00

Flessibilità e sicurezze. Il nuovo welfare dopo il protocollo del 23 luglio

editore: Il mulino

pagine: 325

Il Protocollo firmato dal governo e dalle parti sociali il 23 luglio 2007 e la legge che lo attua agiscono a tutto campo sul sistema di welfare del nostro Paese. Si tratta dell'intervento più ampio e ambizioso degli ultimi anni. Le modifiche si estendono, infatti, dalle pensioni al mercato del lavoro, dalla contrattazione di secondo livello alle politiche per promuovere la competitività. Non sempre, però, all'ampiezza della sfera di incidenza corrisponde un'immediata incisività dei disegno di riforma, che rimanda alla legislazione delegata alcune delle misure più innovative e radicali. È dunque ancora prematuro giudicare nel dettaglio la portata effettiva del Protocollo. Le analisi contenute in questo volume possono, tuttavia, portare importanti contributi al dibattito sia sulla fisionomia generale dell'accordo, sia sulle scelte ancora da compiere per completare il percorso intrapreso. In quest'ottica, l'analisi degli aspetti più salienti del Protocollo diventa una lente utile per approfondire, con approccio scientifico, le principali tendenze in atto in materia di welfare e regolamentazione del mercato del lavoro. Sullo sfondo le grandi sfide legate all'emergenza demografica, al deficit di produttività del nostro Paese e alle trasformazioni globali che giorno dopo giorno, rivoluzionando la natura stessa del lavoro, pongono il regolatore pubblico di fronte a nuove scelte.
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