Il mulino: Pubblicazioni AREL
Costituzione e regolazione. Interessi, norme e regole sullo sfruttamento delle risorse naturali
di Nicola Greco
editore: Il mulino
pagine: 359
La riforma costituzionale del 2001, imperfetta e spesso problematica se letta insieme alla precedente "riforma Bassanini", è stata interpretata dalla Corte costituzionale con una frequenza senza precedenti, e ciò apre un'ampia prospettiva di lavoro per la scienza e per il diritto costituzionale. Il campo delle risorse naturali, in cui si intrecciano categorie antiche come quella della proprietà e dei beni pubblici e problematiche attuali come quella costituzionale della "tutela dell'ambiente e dell'ecosistema", pone il legislatore davanti alla necessità di scegliere se affrontare le nuove necessità normative con gli strumenti legislativi - segnati dalla generalità e dall'astrattezza, ma non più dalla stabilità - oppure ricorrendo a categorie non nuove, ma da ripensare e adattare alla realtà complessa e conflittuale odierna: quelle della "regolazione" e della "normazione tecnica".
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Il mercato trasparente. Corporate Governance Forum (1997-2007)
editore: Il mulino
pagine: 551
Cirio, Parmalat, Enron, bond argentini. Negli ultimi anni queste e altre vicende hanno intaccato i risparmi di molti cittadini, in Italia e all'estero. Il mercato della finanza è diventato meno opaco. E, anzi, tende a essere sempre più "trasparente". Eppure, gli scandali finanziari si susseguono. Cosa possono fare allora la legge, la giustizia e l'opinione pubblica per indurre comportamenti virtuosi? Questo volume raccoglie dieci anni di dibattiti sulla corporate governance. Nel giugno 1997 il Corporate Governance Forum presentava i risultati di un'indagine sulle aspettative di riforma. Due i punti salienti: l'architettura del governo societario e la struttura organizzativa dell'impresa. Negli anni l'attenzione si è focalizzata sulle numerose declinazioni della corporate governance: dalla riforma Draghi a quella Vietti, dal riassetto delle Autorità indipendenti alle banche popolari, argomenti ancora di attualità. Come d'attualità sono le indicazioni che alcuni relatori davano, già nei primi incontri, circa l'utilizzo dell'autonomia societaria per delineare statuti ispirati alla best practice. Gli interventi raccolti in questo studio mostrano da un lato i miglioramenti delle società e del sistema finanziario del paese, dall'altro stimolano a rimuovere le carenze del quadro normativo in direzione di una maggiore trasparenza e integrità.
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Cina. La conoscenza è un fattore di successo
editore: Il mulino
pagine: 311
Oggi la Cina ha perso buona parte della sua patina di esotismo e di estraneità. Ma si deve imparare a conoscerla a fondo, se non si vuole rimanere schiacciati tra il miraggio di un mercato che si annuncia pieno di promesse e la delusione delle cifre concrete. Nonostante l'ingresso della "Terra di Mezzo" nel Wto e la sua maggiore presenza nello scenario internazionale, in Italia si continua a percepirla come un'entità lontana e "diversa". In questo libro, gli studiosi di Osservatorio Asia dimostrano che tale atteggiamento rischia di penalizzare fortemente l'Italia, che più di altri fatica e faticherà a trarre vantaggio dalla "emersione" del gigante asiatico.
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La moneta e la spada. La sicurezza europea tra bilanci della difesa e assetti istituzionali
editore: Il mulino
pagine: 216
Oggi più che mai si torna a parlare di difesa comune europea intesa come unica prospettiva in grado di permettere all'Europa di contribuire seriamente alla sicurezza mondiale, soprattutto alla luce del mutato contesto internazionale e delle nuove minacce globali. Il percorso da intraprendere è quello di un'efficacia più rilevante della difesa europea, che vada di pari passo con quello della crescente necessità di una maggiore integrazione. Infatti, il processo d'integrazione - politica e militare - è il solo strumento che può consentire all'Europa di diventare un attore con voce autorevole nel proscenio internazionale. La strada è ancora lunga, sebbene significativi miglioramenti delle capacità comuni europee siano stati realizzati. In particolare, paiono ineluttabili sia un maggiore investimento sulle nuove tecnologie, sia una più veloce modernizzazione delle strutture militari. L'ipotesi - che emerge da un'analisi puntuale dei progressi conseguiti e dei passi ancora da compiere nell'ambito di un quadro internazionale caratterizzato da dinamiche nuove non è però quella necessariamente di un aumento delle risorse, ma di una loro riallocazione nell'ottica, sempre, di una decisa integrazione.
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Un welfare anziano. Invecchiamento della popolazione o ringiovanimento della società?
editore: Il mulino
pagine: 174
In Italia oggi c'è un over 60 ogni quattro abitanti, nel 2050 saranno quasi il doppio. La popolazione europea, e italiana in particolare, invecchia a ritmi ancor più veloci rispetto alle stime; si è di fronte a un cambiamento epocale nella composizione demografica, e dunque nell'organizzazione della società. Quali cambiamenti economici e sociali produce l'invecchiamento della popolazione? Quali sono le politiche per le famiglie da mettere in atto? Come è possibile gestire un'immigrazione di qualità e organizzare un mercato del lavoro efficiente? E realizzare un servizio sanitario e pensionistico sostenibile e di qualità? Come riformare il welfare, invecchiato insieme alla popolazione? Chi farà il "sindacato delle giovani generazioni" se il corpo elettorale sarà sempre più anziano?
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Europa senza prospettive? Come superare la crisi con il bilancio Ue 2007-2013
editore: Il mulino
pagine: 308
Quali sono le prospettive dell'Europa? L'Unione europea ha un futuro, o le difficoltà degli ultimi anni non lasciano spazio per un suo rilancio? L'Europa vive uno dei momenti più difficili della sua storia recente. Dopo il fallimento dei referendum francese e olandese, il tormentato accordo sul bilancio Ue 2007-2013 - le "Prospettive finanziarie", nel lessico comunitario - ha segnato un altro snodo fondamentale del processo di integrazione, in grado di incidere in modo assai significativo sulle stesse prospettive politiche dell'Unione. La quantità e l'allocazione delle risorse sulle quali Commissione, Parlamento e Consiglio hanno raggiunto l'accordo individuano infatti le priorità comunitarie dei prossimi anni, e pertanto permettono una riflessione di ampio respiro, che va oltre i tecnicismi delle cifre. Ecco dunque la domanda fondamentale alla quale questo volume tenta di dare una risposta: queste Prospettive finanziarie sono in grado di dare vere prospettive all'Europa o, viceversa, sono la spia di un'Europa senza prospettive?
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La Costituzione aggredita. Forma di governo e devolution al tempo della destra
di Leopoldo Elia
editore: Il mulino
pagine: 210
Prima viene la Costituzione; poi, eventualmente, l'ingegneria costituzionale. L'Autore, già presidente della Consulta, lo ricorda preoccupato a lettori ed elettori di fronte al processo di revisione costituzionale voluto dal centrodestra. Spiega, cioè, che la controriforma della Cdl rischia di compromettere anche la tenuta della prima parte della Costituzione, quella che tutela i diritti fondamentali di tutti. E allora anche l'ultima lezione di Giuseppe Dossetti torna di preziosa attualità. I saggi e gli interventi qui raccolti (scritti tra 2002 e 2005) analizzano sia le proposizioni normative che riguardano la cosiddetta devolution, investendo l'organizzazione verticale della Repubblica, sia le proposte di revisione della forma di governo.
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Liberi di scegliere? Mercati e regole nei settori dell'energia
editore: Il mulino
pagine: 221
Come deve essere disegnata la liberalizzazione dei mercati dell'energia? Cosa è necessario fare per garantire che un servizio pubblico liberalizzato, quale la fornitura di energia elettrica e di gas naturale, sia disponibile per i consumatori a un prezzo e a una qualità ragionevoli? Pubblico e privato, mercato e regole, concorrenza e programmazione sono termini necessariamente antitetici? Questi i problemi da cui prende spunto l'analisi del libro.
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La politica estera delle regioni
editore: Il mulino
pagine: 374
Quale "politica estera" per le regioni italiane? In che modo la riforma del Titolo V della Costituzione ha rivoluzionato la loro proiezione internazionale e i rapporti con il governo centrale? Come promuovere i sistemi locali di sviluppo in uno scenario sempre più competitivo? La ricerca - frutto della collaborazione tra l'Arel e l'Ispi (Istituto per gli Studi di Politica Internazionale) - risponde a queste e ad altre domande, esplorando il delicato passaggio delle regioni dalla dimensione locale a quella internazionale e concentrandosi tanto sulle attività già poste in essere dalle singole amministrazioni regionali, quanto sulla prospettiva di tasformare questo dinamismo in un valore aggiunto per l'intero ssitema del paese.
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I mezzogiorni d'Europa. Verso la riforma dei fondi strutturali
editore: Il mulino
pagine: 357
I fondi strutturali rappresentano uno strumento valido anche in un'Europa a Venticinque? Come hanno funzionato sinora? Sono stati un successo? E ancora: come affrontare la riforma della politica di coesione, che si annuncia tra le più importanti della storia europea? Proprio a partire da un'indagine su quindici anni di esperienza dei fondi e sulla riduzione dei divari tra le regioni europee, gli autori sviluppano una duplice analisi: quantitativa, fondata su dati economici e statistici, e qualitativa, estesa alle implicazioni sul sistema istituzionale e amministrativo nazionale e regionale, con particolare riguardo all'Italia e al suo Mezzogiorno.
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