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Il mulino: Pubblicazioni SVIMEZ

Per il Mezzogiorno e per l'Italia. Un sogno ed un impegno che dura da 60 anni

editore: Il mulino

pagine: 261

Sul finire del 2006 si sono compiuti sessanta anni dalla fondazione della SVIMEZ, avvenuta nel 1946. Per celebrare tale ricorrenza, l'Associazione ha dato vita ad una iniziativa che si è svolta il 12 dicembre 2006, presso la Biblioteca Centrale di Roma, onorata dalla presenza del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Questo volume contiene gli atti - relazioni e documentazione - presentati nell'occasione. In particolare, il volume contiene la relazione del prof. Giuseppe Galasso su Svimez, Mezzogiorno, un sessantennio di storia italiana, nella quale l'eminente storico meridionalista pone in evidenza come l'Associazione abbia affrontato fin dall'inizio i temi dello sviluppo meridionale, non come questione regionale, ma come un grande problema nazionale, puntando sullo sviluppo industriale come strategia di fondo e contribuendo anche in sede internazionale a sostenere e definire l'azione del Governo relativa al Sud. Si sottolinea anche il persistere del dualismo italiano, la cui dimensione merita un'attenzione e un impegno non minori di prima. Il volume presenta una ampia documentazione, costituita da elaborazioni statistiche e grafiche sui dati economici ed occupazionali relativi al periodo 1951-2005 e una cronistoria di eventi relativi all'intero periodo 1945-2006.
18,50

L'industria turistica nel Mezzogiorno. Rapporto

editore: Il mulino

pagine: 634

Il rapporto si colloca in un momento cruciale della evoluzione del turismo per i cambiamenti degli assetti organizzativi e delle strategie commerciali internazionali - e nazionali - causati dall'avvento e dalla diffusione di internet, uno strumento che ha determinato anche una vera e propria nuova logica di mercato. Nel corso dell'ultimo quarto di secolo il Mezzogiorno, pur avendo registrato un certo recupero di posizioni rispetto al resto dell'Italia, continua a presentare notevoli arretratezze, con alcuni paradossi e con non pochi aspetti contraddittori: eccessiva stagionalità, ridotto apporto economico, scarso appeal sia per il mercato estero che per quello interno, scarsa valorizzazione dei turismi d'arte e culturale e d'affari, mancata affermazione unitaria del "Southern Italy", difficoltà di trasporto aereo, più forte incidenza del fenomeno delle abitazioni per vacanza, promozione delle regioni non coordinata a livello di area e altro. A fronte di questa situazione sono necessari, in primo luogo, un paradigma identitario ed un marchio unitario per le strategie di sviluppo e di promozione, fondate in prevalenza sulla intersezione fra viaggio aereo e soggiorno, e riferibili anche a segmenti di grande qualità come le crociere e la nautica da diporto, per le quali le potenzialità sono poco utilizzate. Strategie mirate debbono essere realizzate anche per le grandi città "capitali" del Mezzogiorno e, più in generale, per la componente artistica e culturale dell'area.
47,00

Rapporto Svimez 2006 sull'economia del Mezzogiorno

editore: Il mulino

pagine: 669

In un Paese che nel 2005 non è cresciuto, il Mezzogiorno è seppur lievemente arretrato, confermando per il secondo anno consecutivo un deficit di crescita rispetto al Centro-Nord. Occorre riflettere su cosa si sia inceppato in un meccanismo che sembrava aver innescato, dopo una lunga fase prima di consolidamento e poi di riapertura dei divari Nord-Sud, un processo di convergenza tra le due macro-aree del Paese. In realtà i miglioramenti intervenuti a cavallo del nuovo secolo non hanno mutato le caratteristiche strutturali dell'economia. I fondamentali dell'economia meridionale e i meccanismi che presiedono ai processi di sviluppo continuano ad essere profondamente diversi da quelli delle aree più sviluppate del paese e dell'Europa, e al tempo stesso rimangono diversi anche da quelli delle aree deboli dell'Unione che hanno mostrato nell'ultimo decennio i più sostenuti ritmi di crescita.
47,00

Politiche pubbliche e intervento straordinario. Scritti di un economista meridionale

di Giuseppe Di Nardi

editore: Il mulino

pagine: 541

Con questo volume la SVIMEZ offre una raccolta degli scritti più significativi che Giuseppe Di Nardi - grande economista e uomo di appassionato impegno civile - ha dedicato alla questione meridionale, al problema antico del dualismo Nord-Sud: dualismo economico e insieme politico, civile, sociale. Dall'attenta selezione curata da Martina Bolli emerge una prospettiva attualissima, quella dell'interdipendenza degli interessi economici delle varie componenti di una comunità. Una comunità che Di Nardi, europeista della prima ora, vede in termini più ampi di quella nazionale, inquadrando l'esigenza del riscatto del Mezzogiorno d'Italia nella prospettiva di un Mezzogiorno europeo e individuando nel nostro Sud un valore aggiunto: l'attitudine ad aprire all'Italia e all'Europa ulteriori varchi commerciali e culturali nel quadrante mediterraneo.
37,80

I conti economici delle regioni italiane dal 1980 al 2002

editore: Il mulino

pagine: 553

La pubblicazione da parte dell'ISTAT e della SVIMEZ di quadri quantitativi omogenei di lungo periodo è volta ad offrire un contributo a tutti gli studiosi interessati all'analisi e all'interpretazione delle trasformazioni prodottesi nel sistema economico italiano e nelle due macro-aree in cui esso si articola nel corso di oltre un ventennio. Un periodo caratterizzato da forti discontinuità e differenziazioni dei comportamenti ciclici, in un quadro di crescita complessivamente lenta dell'economia nazionale e di sostanziale persistenza dei divari strutturali tra Sud e Nord del Paese. La presente pubblicazione vuole contribuire ad una ricognizione di tali tendenze, e ad ulteriori occasioni di indagine ed interpretazione.
40,00

La riforma agraria in Italia e gli Stati Uniti

Guerra fredda, Piano Marshall e interventi per il Mezzogiorno negli anni del centrismo degasperiano

di Bernardi Emanuele

editore: Il mulino

pagine: 397

Il libro racconta di anni cruciali per l'Italia
28,00

La scuola nel mezzogiorno tra progressi e ritardi

 

editore: Il mulino

pagine: 185

In questa nuova fase economica l'istruzione e la formazione delle risorse umane costituiscono un fattore cruciale per lo svilu
13,50

Rapporto Svimez 2005 sull'economia del Mezzogiorno

editore: Il mulino

pagine: 664

Nel 2004, per la prima volta dopo diversi anni, l'economia meridionale ha fatto segnare un tasso di crescita inferiore a quello del Centro-Nord. Sembra dunque essersi interrotto, dopo l'indebolimento già manifestato nel corso del 2003, un ciclo positivo per il Mezzogiorno che, pur all'interno di una crescita complessiva del Paese inferiore a quella dei principali Paesi europei, aveva portato tra la metà degli anni '90 e i primi anni del 2000 a tassi di crescita stabilmente superiori rispetto al Centro-Nord. Occorre dunque riavviare il processo di sviluppo, basato su una diversa qualità della crescita, che aveva consentito di arrestare la tendenza all'ampliamento delle distanze tra Nord e Sud in atto nel precedente ventennio.
47,00

Gli accordi tra stato e imprese nelle politiche per lo sviluppo

 

editore: Il mulino

pagine: 260

In Italia le politiche pubbliche per lo sviluppo degli investimenti e dell'occupazione, tradizionalmente rivolte al sostegno d
19,00

Rapporto Svimez 2004 sull'economia del Mezzogiorno

editore: Il mulino

pagine: 671

Il 1° maggio 2004, data di avvio dell'Unione europea allargata a 25 paesi, per le implicazioni che da ciò ne derivano in termini economici e politici, richiede una nuova visione della politica meridionalista italiana ed europea. La conclusione del processo di allargamento introduce, infatti, nuove opportunità e nuovi rischi, sulla base dei quali è necessario vengano ridefinite anche le linee guida della politica a favore del Mezzogiorno nei prossimi anni.
48,00
50,00

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