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La scuola: DIDATTICA

Fare storia con gli EAS. A lezione di Mediterraneo. Nella scuola secondaria di II grado

di Enrica Bricchetto

editore: La scuola

pagine: 186

Anche nella didattica della storia il metodo degli Episodi di Apprendimento Situati (EAS), messo a punto da Pier Cesare Rivolt
14,50

EAS e pensiero computazionale. Fare coding nella scuola primaria

editore: La scuola

pagine: 149

Programmazione, coding, sviluppo del pensiero computazionale, tinkering, making sono termini entrari nel linguaggio comune e che riecheggiano insistentemente nei recenti documenti dedicati alla scuola, sempre più chiamata a far fronte alla complessità e a innovarsi. Questo libro intende offrire una panoramica sul significato di tali concetti e dimostrare come il metodo EAS - che di per sé permette di migliorare la didattica di qualsiasi argomento -funga da eccellente cornice per le attività didattiche volte allo sviluppo del pensiero computazionale (con il quale ha molti punti di intersezione) e alla risoluzione di problemi (probìem solving) nella scuola primaria. Didattica attiva, laboratorio, progettazione, inclusione, competenze, pensare come un informatico, creatività sono alcune delle parole chiave del testo, che restituisce al docente la sua professionalità e la responsabilità di operare scelte didattiche consapevoli, lasciando spazio ai ragazzi per un apprendimento attivo e autentico. Il libro è una riflessione sull'opportunità di sperimentare il metodo EAS e le attività di coding e tinking; inoltre offre ai docenti una ricca documentazione di EAS e strumenti utili, nella scheda dedicata al testo nel sito lascuola.it.
12,50

Fare CLIL con gli EAS alla scuola primaria

editore: La scuola

pagine: 128

16,50

Marginalità e apprendimento

di D`alonzo luigi

editore: La scuola

pagine: 181

Presentano atteggiamenti di disturbo, occorre spesso richiamarli perché distratti, non sembrano interessati alle proposte educ
15,50

Insegnare con la flipped classroom. Stili di apprendimento e «classe capovolta»

di Leonarda Longo

editore: La scuola

pagine: 160

Come riconvertire un modello di scuola fatto ancora di lezioni frontali, interrogazioni, compiti in classe, banchi e cattedre, nozionismo, scrittura a mano, saperi mnemonici, assenza di educazione alla cooperazione, all'inclusione, alle competenze digitali? Il modello metodologico-didattico proposto nel volume è quello della flipped lesson, attuata tramite una metodologia metacognitiva ehe fa riferimento alla personalizzazione didattica e al ciclo di apprendimento di Kolb. Una grande opportunità educativa, che richiede ai docenti la consapevolezza dci propri stili cognitivi e di apprendimento, per migliorare razione didattica in classe. In una scuola spesso povera di risorse, la flipped classroom ("classe capovolta") apre ad alunni ed insegnanti le porte di una dimensione laboratoriale straordinariamente accessibile e ricca di opportunità, dove è possibile sviluppare il senso critico, educare al valore della ricerca, migliorare le dinamiche relazionali, la socializzazione e la cooperazione.
12,50

L'agire educativo. Manuale per educatori e operatori socio-assistenziali

editore: La scuola

pagine: 416

L'agire educativo è un oggetto di studio ancora da "svelare" in molte sue caratteristiche e implicazioni didattiche
23,50

Scrivere tra desiderio e sorpresa. Scala didattica

di Cosimo Laneve

editore: La scuola

pagine: 205

Imparare a scrivere: le forme, i modi, le parole per un'arte utile alla vita. Cinque parole animano questo testo: Libertà, Desiderio, Sorpresa, Testualità, Dialogo. Cariche di storia e di connotazioni positive, costituiscono i nuclei tematici dei capitoli in cui si struttura il volume, innervano la pratica di scrittura, dandole forza, potere e, soprattutto, vita. Un libro per tutti: per il lavoro, la scuola, per scrivere lettere d'amore, per essere abili nei nuovi media e nei social: twitter, facebook. "Scrivere non già come tediosa funzione, ripetitiva e quasi 'fiscale' delle attività scolastiche, una specie di corvée, bensì come straordinaria risorsa per dire di sé e per sé: come prodigiosa espressione di molteplici vissuti di interiorità, di scavo, di rifugio; ma anche di incontri, di relazioni, di partecipazioni; e ancora: di ovvietà quotidiana, e oggi, sempre più attuale, di appartenenza alla comunità umana senza esclusione".
15,50

Didattica in movimento. L'esperienza motoria nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria

editore: La scuola

pagine: 416

La funzione educativa del movimento, analizzato nelle sue implicazioni per il processo di insegnamento-apprendimento, con part
23,50

Il metodo Feuerstein. L'apprendimento mediato

di Jael Kopciowski Camerini

editore: La scuola

pagine: 250

Le basi teoriche, le radici culturali, gli strumenti operativi e le esperienze condotte nella scuola: una presentazione completa del metodo elaborato da Reuven Feuerstein, efficace in migliaia di casi in tutto il mondo nel potenziare le risorse cognitive e affettive personali. Il metodo Feuerstein è anche una filosofia di vita, uno stimolo ad operare e ad agire seguendo criteri di attualità, praticità, dinamismo ed ottimismo, nella consapevolezza che ogni individuo è modificabile sul piano cognitivo in quanto l'organismo umano è un sistema aperto, caratterizzato da grande plasticità. Un testo rivolto soprattutto a chi opera nel mondo della scuola, ma utile a chiunque ricopra un ruolo di guida nella relazione d'aiuto.
20,00

Didattica speciale per l'inclusione

editore: La scuola

pagine: 246

La didattica speciale e le sue problematiche; il rapporto tra didattica speciale e didattica inclusiva; la prospettiva dell'inclusione collegata alle nuove tecnologie didattiche e alla Media Education. La didattica speciale - un patrimonio comune degli insegnanti, degli educatori e dei formatori - e l'esigenza di competenze didattiche specifiche per soddisfare i bisogni particolari degli allievi assumono oggi un'importanza decisiva: nei nostri contesti educativi e didattici, nelle nostre agenzie formative, nelle nostre scuole stanno esplodendo le problematiche personali. Una didattica speciale volta all'inclusione indica strade metodologiche sicure, pratiche di insegnamento fondate, prospettive didattiche valide per la crescita personale e comunitaria degli allievi. Un punto di riferimento chiaro, uno strumento utile per studenti universitari e docenti.
18,50

Didattica inculsiva con gli EAS

di P. Cesare Rivoltella

editore: La scuola

pagine: 327

Si può pensare a una scuola che provi a non perdere studenti e accetti l'innovazione? Le esperienze formative e scolastiche condotte con il metodo per Episodi di Apprendimento Situato - presentato nel precedente "Fare didattica con gli EAS" - hanno evidenziato la centralità della categoria dell'inclusione, considerata nel suo significato più ampio, oltre la didattica speciale. Il volume ne presenta il quadro socio-culturale e concettuale, allargando il campo di indagine - oltre gli spazi, tradizionalmente elettivi dell'inclusione, della disabilità e dell'intercultura - e cercando il supporto delle neuroscienze e della filosofia. Vengono poi affrontati i tre ambiti che emergono: persone, territorio, scuola. Completano il volume le schede, che integrano l'analisi documentando esperienze e studi di caso e offrendo materiali e strumenti per progettare la didattica.
22,50

Guida all'insegnamento della religione cattolica. Secondo le nuove indicazioni

di Sergio Cicatelli

editore: La scuola

pagine: 398

Una esposizione ampia del profilo istituzionale e didattico dell'Insegnamento della religione cattolica (Ire): l'identità scolastica, il contesto ordinamentale e didattico, i programmi (dalla riforma Gentile alla riforma Moratti), le Indicazioni per l'Ire nella scuola dell'infanzia, nel primo e nel secondo ciclo di istruzione (i testi integrali dei documenti ministeriali sono riportati in appendice). Il volume rappresenta uno strumento di formazione per gli insegnanti di religione e una introduzione alla conoscenza del settore, per chiunque desideri comprendere senza pregiudizi il significato, la collocazione nel contesto scolastico, i contenuti e le trasformazioni nel tempo, soprattutto a partire dalla revisione concordataria del 1984, di una disciplina peculiare nei curricoli scolastici italiani. "L'identità dell'Ire come quella di qualsiasi altra disciplina - passa sempre attraverso la mediazione quotidiana dell'insegnante. A lui si fa appello affinché sia un credibile e fedele interprete delle Indicazioni ufficiali, le quali descrivono solo astrattamente la disciplina, che attende di essere tradotta nella prassi concreta della vitale relazione educativa di ogni docente con i propri alunni".
23,50

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