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Libri di A. Prunetti

Nel girone dei bestemmiatori. Una commedia operaia

di Alberto Prunetti

editore: Laterza

«La storia, Elettra, comincia col nome»
15,00

108 metri. The new working class hero

di Alberto Prunetti

editore: Laterza

pagine: 133

Un vecchio cuoco tossico uscito da un libro d'avventure, uno stasatore di cessi innamorato della lirica e un anziano attore sh
15,00

PCSP (piccola controstoria popolare)

di Alberto Prunetti

editore: Edizioni Alegre

Ribellioni, resistenze, renitenze, rivolte
13,00

Amianto. Una storia operaia

di Alberto Prunetti

editore: Edizioni Alegre

pagine: 192

Renato è un operaio cresciuto nel dopoguerra che ha iniziato a lavorare a quattordici anni
14,00

La terapia basata sulla mentalizzazione (MBT). Caratteristiche distintive

editore: Franco Angeli

pagine: 112

Questa guida introduce il lettore al trattamento basato sulla mentalizzazione, sviluppato da Anthony Bateman e Peter Fonagy per la presa in carico dei pazienti con disturbo borderline di personalità. Questa terapia, nata in ambito psicodinamico, propone un modello di cura in accordo con le linee guida internazionali per il trattamento di questo disturbo e ha ottenuto buone verifiche di efficacia in diversi studi di esito. Le strategie e le tecniche proposte dagli autori sono compatibili con i più recenti modelli in ambito cognitivista, pur mantenendo la loro specificità. Questo rende il modello molto fruibile per terapeuti di entrambe le formazioni. Questo modello, inoltre, nato per la cura del disturbo borderline di personalità è attualmente utilizzato anche su pazienti con disturbo del comportamento alimentare, problemi da uso di sostanze e disturbi di personalità diversi dal borderline. Come gli altri titoli della serie, anche questo si pone l'obiettivo di offrire al lettore i principi di base per avvicinarsi al modello. La guida, divisa in due parti - Teoria e Pratica - corredata da esemplificazioni cliniche e dalle ultime scoperte della ricerca si propone come introduzione al modello sia per i clinici che già operano sul campo, sia per coloro che vi si avvicinano. Il linguaggio semplice e il taglio operativo lo rendono adatto a professionisti e studenti di ogni orientamento teorico.
17,00

Amianto. Una storia operaia

di Alberto Prunetti

editore: Agenzia X

pagine: 141

Questa è la storia di Renato, un operaio cresciuto nel dopoguerra che ha iniziato a lavorare a quattordici anni. Un lavoratore che scioglieva elettrodi in mille scintille di fuoco a pochi passi da gigantesche cisterne di petrolio. Un uomo che respirava zinco, piombo e una buona parte della tavola degli elementi di Mendeleev, fino a quando una fibra d'amianto, che lo circondava come una gabbia, ha trovato la strada verso il torace. Poi, chiuso il libretto di lavoro, quella fibra ha cominciato a colorare di nero le cellule, corrodendo la materia neurale. Una ruggine che non poteva smerigliare, lesioni cerebrali che non poteva saldare. "Amianto" è una scorribanda nella memoria tra le acciaierie di Piombino e quelle di Taranto, tra le raffinerie liguri e gli stabilimenti di Casale Monferrato, tra il calcio di strada in un'Ilva dimenticata in provincia e le risse domenicali lungo la via Aurelia. Un "Lessico famigliare" proletario con cavi elettrici impazziti e sarcastici aneddoti dal mondo operaio. Un'epopea popolare ma anche un'inchiesta che riapre una ferita sociale, scritta da una voce narrativa che reclama attenzione e conferma un talento sempre più maturo.
13,00

Il fioraio di Peron

di Alberto Prunetti

editore: Stampa alternativa

pagine: 159

L'Argentina di ieri e quella di oggi, unite da una storia che, tra crisi e trasformazioni, resta pervicace nelle sue linee di fondo e in cui il peronismo riemerge periodicamente quale collante politico e culturale di una nazione. Nazione ben strana, del resto, in cui apparente spensieratezza italiana e apparente tragicità spagnola hanno dato luogo a una curiosa sintesi, che differenzia il paese da tutto il resto dell'america latina. Il romanzo narra episodi in gran parte veri, ma ciò è irrilevante: ciò che è vero al di là di ogni dubbio è il contesto umano e sociale che emerge nel narrare la vicenda di un fioraio italiano giunto vicino alle sedi del potere, e quella parallela di un erede che ne cerca le tracce. Il simbolo più significativo di tutto ciò è la casa rosada, così chiamata - impariamo - perché tinta con sangue bovino all'epoca della costruzione. Un colore tenue e piacevole, dunque, che allude a una crudeltà sempre pronta a trasudare, fatta di prepotenza e pulsioni autoritarie.
14,00

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