Libri di David Graeber

L'alba di tutto. Una nuova storia dell'umanità

L'alba di tutto. Una nuova storia dell'umanità

editore: Rizzoli

pagine: 752

Da dove nascono la guerra, l'avidità, lo sfruttamento, l'insensibilità alle sofferenze altrui? E qual è l'origine della disugu
28,00
Le origini della rovina attuale

Le origini della rovina attuale

di David Graeber

editore: E/O

pagine: 289

I quattro saggi da cui è composto questo volume corrispondono alle ricerche che David Graeber intraprese negli anni Ottanta de
16,00
L'utopia pirata di Libertalia

L'utopia pirata di Libertalia

di David Graeber

editore: Eleuthera

pagine: 216

Se l'esistenza storica di Libertalia non è comprovata, la visione utopica che l'ha resa leggendaria testimonia di una pratica
17,00
Dialoghi sull'anarchia

Dialoghi sull'anarchia

editore: Eleuthera

pagine: 248

In queste conversazioni, avvenute poco prima della sua prematura scomparsa, Graeber ci lascia un ultimo geniale mosaico del mo
18,00
Critica della democrazia occidentale. Nuovi movimenti, crisi dello stato, democrazia diretta

Critica della democrazia occidentale. Nuovi movimenti, crisi dello stato, democrazia diretta

di David Graeber

editore: Eleuthera

pagine: 123

Benché la civiltà occidentale ne rivendichi l'invenzione, Graeber ci mostra come forme democratiche basate sull'autoorganizzaz
14,00
Bullshit jobs

Bullshit jobs

di David Graeber

editore: Garzanti

pagine: 400

Siate onesti: se il vostro lavoro non esistesse, quanti ne sentirebbero la mancanza? Qual è il contributo significativo che of
19,00
Il potere dei re. Tra cosmologia e politica

Il potere dei re. Tra cosmologia e politica

editore: Cortina raffaello

pagine: 641

Due tra i più importanti antropologi affrontano un tema centrale: da dove viene il potere? Perché anche nelle società più semp
38,00
Burocrazia. Perché le regole ci perseguitano e perché ci rendono felici

Burocrazia. Perché le regole ci perseguitano e perché ci rendono felici

di David Graeber

editore: Il saggiatore

pagine: 217

Siamo sommersi dalle scartoffie
21,00
Progetto democrazia. Un'idea, una crisi, un movimento

Progetto democrazia. Un'idea, una crisi, un movimento

di Graeber David

editore: Il saggiatore

pagine: 279

Si può definire democratico un sistema politico che tutela i più ricchi e abbandona il 99% della popolazione? Gli strumenti di
19,50
Rivoluzione: istuzioni per l'uso

Rivoluzione: istuzioni per l'uso

di Graeber David

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 454

Come si organizza una protesta efficace? Come si riesce a trasformare il proprio dissenso, e il rifiuto per una classe politic
15,00
La fine della democrazia occidentale

La fine della democrazia occidentale

Repubbliche incompiute e nuove pratiche democratiche

di Graeber David

editore: Eleuthera

pagine: 112

10,00
Debito. I primi 5000 anni

Debito. I primi 5000 anni

di David Graeber

editore: Il saggiatore

pagine: 521

In uno stile colloquiale e diretto, attraverso l'indagine storica, antropologica, filosofica, teologica, Graeber ribalta la versione tradizionale sulle origini dei mercati. Mostra come l'istituzione del debito sia anteriore alla moneta e come da sempre sia oggetto di aspri conflitti sociali: in Mesopotamia i sovrani dovevano periodicamente rimediare con giubilei alla riduzione in schiavitù per debiti di ampie fasce della popolazione, pena la deflagrazione di tutta la società. Da allora, la nozione di debito si è estesa alla religione come cifra delle relazioni morali ("rimetti a noi i nostri debiti") e domina i rapporti umani, definendo libertà e asservimento. Mercati e moneta non sorgono automaticamente dal baratto, come sostengono gli economisti fin dai tempi di Adam Smith, ma vengono creati dagli stati, che tassano i sudditi per finanziare le guerre e pagare i soldati. Gli ultimi 5000 anni di storia hanno visto l'alternarsi di fasi di moneta aurea e moneta creditizia, fino al definitivo abbandono dell'oro come base del sistema monetario internazionale nel 1971. Graeber esplora infine la crisi attuale, nata dall'abuso di creazione di strumenti finanziari da parte delle grandi banche deregolamentate, e sostiene la superiorità morale di cittadini e stati indebitati rispetto a creditori corrotti e senza scrupoli che vogliono ridurre libertà e democrazia alla misura dello spread sui titoli pubblici.
23,00