Il tuo browser non supporta JavaScript!

Libri di Alessandro Carrera

La voce di Bob Dylan. Un racconto dell'America

di Alessandro Carrera

editore: Feltrinelli

pagine: 528

Allen Ginsberg disse una volta, usando un'immagine biblica, che Dylan era una colonna di respiro: tutt'uno con la sua ispirazi
25,00

Anatomia degli Stati Uniti. Diario di un amore difficile

di Alessandro Carrera

editore: Luca sossella editore

pagine: 164

Donald Trump è uscito di scena, ma l'evento della sua presidenza lascerà il segno per molto tempo ancora
14,00

Lo studente di medicina

di Alessandro Carrera

editore: Passigli

pagine: 272

In una strana casa di cura al confine con la Svizzera una donna di nome Anna sta per morire, o almeno si ostina a crederlo
19,00

Il colore del buio

di Alessandro Carrera

editore: Il mulino

pagine: 125

Una cripta ultraterrena dalla quale si esce più vivificati che mai, una camera oscura dove la luce si fa oscurità e l'oscurità
12,00

La ballata del Nobel. Bob Dylan a Stoccolma

di Alessandro Carrera

editore: Luca sossella editore

pagine: 132

L'assegnazione del Premio Nobel 2016 per la letteratura a Bob Dylan ha suscitato polemiche tra chi lo considera il giusto rico
10,00

Benedetto Croce in Texas. Storie di filosofia italiana in Nord America

di Alessandro Carrera

editore: Moretti & vitali

pagine: 53

Come è percepita la filosofia italiana negli Stati Uniti? Una storia esauriente dovrebbe cominciare con l'arrivo in America di
4,00

La voce di Bob Dylan. Una spiegazione dell'America

di Alessandro Carrera

editore: Feltrinelli

pagine: 396

Bob Dylan è un nome in cui si incarna un'intera nazione di artisti: il moralista misantropo, il rivoluzionario conservatore, l
13,00

Musica e pubblico giovanile. L'evoluzione del gusto musicale dagli anni Sessanta agli anni Ottanta

di Carrera Alessandro

editore: Odoya

pagine: 336

Musica e pubblico giovanile, pubblicato per la prima volta nel 1980, fu il primo studio a offrire un panorama vasto e document
20,00

La distanza del cielo. Leopardi e lo spazio dell'ispirazione

di Alessandro Carrera

editore: Medusa Edizioni

pagine: 275

Pitagora sosteneva che la ragione per cui siamo nati è la contemplazione del cielo. Più di duemila anni dopo, Leopardi ammette di non sapere quale sia il senso della nostra vita, ma non per questo cessa di contemplare la volta stellata, dal balcone di Recanati o dalle falde del Vesuvio. Lo fa da poeta, ed è forse nella sua poesia che è andata a rifugiarsi l'antica cosmologia, forma del sapere che narrava l'universo in un mito per farci sentire il più possibile a casa nell'immensità degli spazi. Se da adolescente aveva studiato la storia dell'astronomia, divenuto poeta progetta la propria opera come una descrizione dell'universo, lavoro di una soggettività eroica che misura se stessa rispetto alla distanza del cielo. Riconosce la piccolezza dell'uomo, con sincerità e senza ricorrere a consolazioni, ma cerca anche di stabilir quale sia la misura che ci è data, e come viverla con dignità. Utilizzando ampie prospettive di filosofia, mitologia e psicanalisi, questo libro ripercorre il cammino di Leopardi come poeta dello spazio, vicinanza e lontananza, infinito e indefinito. Ma in Leopardi esiste anche uno "spazio dell'ispirazione" che non si misura in termini fisici, e che il poeta attraversa nella sua duplice estensione: lo spazio "paterno", espresso dal desiderio omerico di gloria, e lo spazio "materno", acustico e orfico, ascolto di una lingua primordiale che ancora non distingue tra suono degli affetti e voce della ragione.
18,00

La consistenza del passato. Heidegger, Nïetzsche, Severino

di Alessandro Carrera

editore: Medusa Edizioni

pagine: 142

Il passato è sempre doppio, perché al tempo in cui è accaduto non era affatto passato, eppure non possiamo pensarlo senza attribuirgli la natura di passato. Rispondendo a questa paradossalità del tempo Emanuele Severino sostiene, contro Nietzsche, Heidegger e l'intera tradizione occidentale, che il passato continua a permanere, senza mai sparire nel non essere. Anti-heideggeriano e anti-nietzscheano, Severino si oppone a qualunque sottomissione dell'essere al tempo, alla storia o alla volontà di potenza. Con la sua radicale confutazione del senso comune, Severino incarna come pochi la figura kantiana del filosofo che sa "tutto e nient'altro". La definizione non è per nulla limitante. In un mondo in cui tutti si danno da fare per qualcosa, Severino davvero si prende cura del Tutto e, anche quando si occupa di temi molto attuali, solo del Tutto. Ma la scrittura del Tutto da lui elaborata nei suoi testi più significativi, da Destino della necessità a La Gloria, è soltanto filosofica? Forse Severino ci sta donando da tempo dei poemi paradisiaci, nei quali un insuperabile limite teoretico viene oltrepassato grazie all'imposizione di nomi come Gioia e Gloria, cifre di un inconscio del vivente del quale non vogliono essere interpretazione bensì coincidenza totale, simbolo mistico.
15,00

La voce di Bob Dylan. Una spiegazione dell'America

di Carrera Alessandro

editore: Feltrinelli

pagine: 396

Bob Dylan è un nome in cui si incarna un'intera nazione di artisti: il moralista misantropo, il rivoluzionario conservatore, l
12,00

Librofilia

di Carrera Alessandro

editore: Cairo Publishing

pagine: 141

Un anziano professore seduto sulla panchina di un parco legge un libro in greco antico, strappando e gettando al vento ogni pa
13,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo avviso, navigando in questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Acconsento