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Libri di Andrea Gentile

Tramontare

di Andrea Gentile

editore: Minimum fax

I vivi e i morti

di Andrea Gentile

editore: Minimum fax

pagine: 549

A Masserie di Cristo, lungo le pendici del Monte Capraro, nel cuore di un Sud viscerale, fantasmagorico e magico, i vivi e i m

Kant. Che cosa significa orientarsi nel pensare?

di Andrea Gentile

editore: Studium

pagine: 240

«Da me non imparerete filosofia; ma imparerete a filosofare, non a ripetere pensieri, ma a pensare»

La scienza delle serie tv

di Andrea Gentile

editore: Codice

pagine: 175

Un professore di chimica potrebbe davvero fabbricare droga come Walter White in "Breaking Bad"? Tra quanto avremo il teletrasporto di "Star Trek"? E qual è il modo migliore di reagire a un'epidemia zombie come quella di "The Walking Dead"? Si può parlare di scienza anche stando comodamente in poltrona di fronte alla televisione. Le serie tv sono diventate prodotti di culto, e le più celebri sono proprio quelle fantascientifiche, mediche o di investigazione, che al loro interno raccontano molta scienza. Cosa c'è di vero in ciò che mostrano? Dalla nascita del cosmo in "The Big Bang Theory", passando per le fantadiagnosi del "Dr. House", i complotti alieni di "X-Files" e la natura del tempo in "True Detective", Andrea Gentile svela il lato nascosto dei nostri show preferiti, con un linguaggio semplice e spiegazioni alla portata di tutti.

Le percezioni oscure e l'appercezione trascendentale in Leibniz e Kant

di Andrea Gentile

editore: If press

pagine: 192

Nella teoria della conoscenza di Leibniz, la percezione corrisponde alla pura sensibilità ed è apprensione oscura, incosciente

Volevo tutto. La vita nuova

di Gentile Andrea

editore: Rizzoli

pagine: 387

L'aria è frizzante, in una mattina anni '60

Etere divino

editore: Il saggiatore

pagine: 177

Etere divino nasce, e nascendo genera il mondo in cui viene al mondo

La scienza sotto l'ombrellone

di Andrea Gentile

editore: Codice

pagine: 192

Dai trucchi per costruire un castello di sabbia perfetto ai cambiamenti del nostro corpo in immersione, dalla mappa dei migliori posti per fare surf fino alla composizione del nero di seppia, Andrea Gentile ci regala uno sguardo inedito e divertente sulla vita da spiaggia. Fisica, chimica, biologia e scienze ambientali diventano lo strumento per spiegare cosa succede in riva al mare e nelle profondità degli oceani. Tante curiosità sorprendenti e altrettanti miti da sfatare: sott'acqua, per esempio, vediamo meglio da lontano che da vicino, e non è vero che si possono mangiare solo le femmine dei ricci di mare. Ancora: paradossalmente bere l'acqua salata ci disidrata. Un libro illustrato bello da leggere e da vedere, scritto con un linguaggio alla portata di tutti e dedicato a chi si chiede sempre il perché delle cose.

Città e immigrazione. Cenni sul fenomeno: dal sociale al giuridico penale

di Andrea Gentile

editore: Rubbettino

pagine: 120

Nella società odierna, che manifesta sempre più i caratteri della globalità e della multiculturalità, il fenomeno migratorio incide profondamente sugli assetti sociali ed urbani delle nuove realtà metropolitane e al contempo sui paradigmi del diritto e delle categorie giuridiche tradizionalmente intese. In tale ottica assumono grande rilievo alcune significative questioni strettamente connesse al sistema migratorio quali i mutamenti della realtà metropolitana causati dall'azione delle nuove comunità, le modificazioni del diritto di cittadinanza alla luce delle recenti politiche di coesione economica e sociale promulgate dall'Unione Europea, la recente evoluzione delle politiche di controllo dei flussi migratori e le sanzioni penali introdotte dalla 1.15 Luglio 2009 n. 94 "Disposizioni in materia di sicurezza pubblica", ed ancora l'ultima depenalizzazione della fattispecie di ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato voluta con 1.28 Aprile 2014 n. 67, i rapporti tra il diritto, e più in particolare il diritto penale e le società multiculturali, con il conseguente rilievo ascrivibile in sede penale alla diversità di matrice culturale. Queste le principali tematiche esaminate nel volume attraverso una prospettiva d'interpretazione plurivoca volta, anzitutto, ad analizzare gli aspetti storico-sociali del fenomeno migratorio sino a ricostruirne i profili strettamente giuridici, riservando al contesto penale un'ampia gamma di descrizioni.

Volevo nascere vento. Storia di Rita che sfidò la mafia con Paolo Borsellino

di Andrea Gentile

editore: Mondadori

pagine: 142

Rita ha diciassette anni quando si trasferisce a Roma e abbandona per sempre Partanna, il suo paese in provincia di Trapani. Il perché non è facile da raccontare: non è facile guardare in faccia il Mostro che le ha rubato l'infanzia e la famiglia. Ma poi, un giorno, l'incontro con il giudice Paolo Borsellino le cambia la vita: Rita si sente al sicuro e a lui decide di raccontare tutto quello che sa. Quell'uomo con i baffi, in giacca e cravatta, diventa da subito uno zio, "lo zio Paolo", un cantastorie di verità. E nonostante la verità sia dolorosa da accettare, Rita non smette mai di circondarsi di musica e colori, di amore e sogni, come faceva da bambina. La storia di Rita Atria si lega tragicamente alle stragi di mafia del 1992 in cui morirono i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Oggi, un romanzo per ricordarla e continuare a credere che un'altra strada c'è: quella verso la giustizia. Età di lettura: da 11 anni.

L'impero familiare delle tenebre future

di Andrea Gentile

editore: Il saggiatore

pagine: 168

In un centrosud fantasmagorico e in un presente dilatato, mentre l'anziano Papa R sta morendo in diretta su tutti gli schermi della nazione, una ragazza è preda della narrazione di un calvario psichico, fatto a sbalzi come la geografia immaginifica che si trova ad attraversare. Dalle case di un'anonima quanto sapienziale frazione, Masserie di Cristo, la protagonista trascina un titanico racconto alla ricerca di un corpo scomparso - quello della madre, recatasi all'ospedale dove è infermiera e sicuramente uccisa, già uccisa, nella certezza psicotica della testimone che tutto narra. Errabonda, disperata e veggente, tra incontri mitologici ed esperienze apocalittiche, questa ragazza in preda a un disturbo ossessivo compulsivo attraversa rade, campi calvi, dirupi, balze, torrenti, si inerpica su chine pericolose, penetra clandestina in antri magici arredati misteriosamente, mentre in video il morente Vicario continua a sopravvivere, ipnotizzando il suo popolo con il semplice ritmo del suo cuore indebolito e sciamanico. Fatti sconvolgenti, apparizioni che aprono brecce nel tessuto della realtà, architetture non euclidee colpiscono a raffica il lettore: obelischi eretti in memoria di stragi mai avvenute, sculture di pietre ferine, cimiteri dalle tombe cancellate, animali mutanti, fatti indicibili e un profluvio di carne pronta al proprio destino di putrefazione graduale e immedicabile.

Il suono di una sola mano. Storia di mio padre Mauro Rostagno

editore: Il saggiatore

pagine: 285

Passeggiate tra cuscini, amache e altalene, nelle stanze del più grande centro sociale italiano, Macondo, alla fine degli anni settanta, a Milano. Attraversate Pune, in India, per ascoltare Osho, e osservate, mentre si alza il sole, tre elefanti passare con i baldacchini sulla schiena. Arrivate a Trapani, punta estrema d'occidente d'Italia, a due passi dall'Africa, in una piccola frazione di campagna, e trasformate un vecchio baglio nel più laico e libertario centro di recupero per tossicodipendenti, la comunità Saman. Immaginate di essere Mauro Rostagno - leader del Sessantotto, amante della vita e della libertà - e di lavorare in una piccola televisione locale, Rtc. Immaginate di sfidare ogni giorno, dagli schermi di Rtc, la più grande organizzazione criminale d'Italia: Cosa Nostra. Ora immaginate di essere Maddalena Rostagno, figlia di Mauro. Maddalena e Milano e l'India e Trapani, Maddalena che guarda in tv suo padre, Maddalena che la sera del 26 settembre 1988 sente dei colpi di pistola, a pochi passi da casa. Maddalena, che otto anni dopo vede sua madre in carcere, arrestata con l'accusa di favoreggiamento per l'omicidio di Mauro, colpita dalla macchina del fango. Maddalena che cresce, che riapre i cassetti, che legge le carte giudiziarie, che scongela il dolore. Maddalena che aspetta per anni che vengano trovati i veri assassini di suo padre. Fino all'apertura del processo, nel 2011, ben ventitré anni dopo quella sera di autunno... Prefazione di Michele Serra.

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