Libri di Bruno Accarino
Ostilità. Il mosaico del conflitto
di Bruno Accarino
editore: Mimesis
pagine: 161
L'ostilità è un indicatore di fenomeni e di eventi che non appartengono solo alla condizione estrema della guerra e che con quest'ultima intrattengono anzi un rapporto spesso remoto. Eppure le immagini del nemico, anche quando non sono appariscenti, non cessano di determinare le forme di convivenza sociale e le architetture istituzionali. In quanto tale ( l'ostilità contiene sempre la possibilità dell'eccesso: può concretizzarsi come annientamento, come sterminio, come volontà di cancellazione del nemico. Ma questa minaccia permanente di sconfinamento può essere frenata da controtendenze che sembrano ripristinare una perduta armonia o almeno una tregua non evanescente. Da un lato vanno accantonate le illusioni della "integrazione attraverso il conflitto", cioè le illusioni che riducono il conflitto ad uno stimolo incruento e perfino benefico, quasi ad un esperimento ludico: sarebbe così accreditata l'idea che la coesistenza sia, all'interno dei collettivi umani, un dato scontato e accessibile e non - come di fatto è - assolutamente improbabile. Dall'altro lato è necessario monitorare i punti in cui situazioni di ostilità che non trovano piena espressione in un conflitto aperto e leale rischiano di travolgere ogni equilibrio. Accarino convoca un autore classico (Kant) e alcuni protagonisti del pensiero politico-sociale del Novecento (da Georg Simmel a Niklas Luhmann, da René Girard a Michel Serres).
Contattaci
La bilancia e la crisi. Il linguaggio filosofico dell'equilibrio
editore: Ombre corte
pagine: 144
Il libro si propone di riflettere sul concetto di "equilibrio" e di ricostruirne la storia filosofica, distinguendola da quella di concetti analoghi come "ordine", "quiete". Valorizzando il pensiero di alcuni autori classici esso si propone di andare alle radici delle concezioni dell'equilibrio europeo, in una fase, come quella attuale, in cui le strutture dell'"impero" sembrano mettere fuori gioco il vecchio continente.
Contattaci
Daedalus: le digressioni del male. Da Kant a Blumenberg-Concetto di realtà e teoria dello Stato
editore: Mimesis
pagine: 146
Ordinabile
Confini in disordine. Le trasformazioni dello spazio
di Bruno Accarino
editore: Manifestolibri
pagine: 160
Questo volume ricostruisce alcuni aspetti della trasformazione dello spazio nell'epoca della globalizzazione. I quattro saggi in esso contenuti affrontano sia il versante direttamente geopolitico che le premesse filosofiche e culturali che hanno accompagnato l'avvento dell'età globale, dal ritorno dell'Impero alla crisi degli stati nazionali. Dopo che per decenni la riflessione è stata dominata dalle figure del tempo, lo spazio ritorna al centro della teoria politica, con l'inclusione del corpo degli individui come terreno privilegiato dell'esercizio del potere, e come antico e nuovo presupposto del ricorso alla violenza. Lo spazio diventa luogo di esercizio della violenza là dove tutti i confini sono labili e quindi i poteri politici e istituzionali tendono permanentemente a sconfinare.
Ordinabile
Ordinabile


