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Libri di C. Altini

Educare al limite. Filosofia nella scuola dell'infanzia

di Carlo Altini

editore: Ets

pagine: 126

L'esperienza del limite si presenta come ordinaria e complessa al tempo stesso
13,00

Le maschere del progresso. Ascesa e caduta di un'idea moderna

di Carlo Altini

editore: Marietti

pagine: 120

Nella seconda metà del '900 l'idea di progresso subisce una drastica battuta d'arresto e la fede nel cambiamento si esprime in
10,00

Potenza/atto

di Altini Carlo

editore: Il mulino

pagine: 207

Nella filosofia occidentale la coppia di concetti potenza/atto ha una storia millenaria che comincia con Aristotele e arriva,
16,00

Io penso positivo. La psicologia positiva e la sua applicazione nella teatroterapia e nel counseling

di Annalisa Altini

editore: Armando editore

pagine: 112

Alla parola "risata", molti probabilmente associano una sensazione di benessere, altri di leggerezza. Di fatto nel mondo del teatro si tratta di un'apparente leggerezza poiché la risata è stata usata o come chiave di lettura non convenzionale per rappresentare con originalità le contraddizioni dei costumi sociali del tempo (teatro goldoniano), o come strumento per mettere in luce, in modo tristemente ironico, l'individuo e le sue nevrosi (positivismo di Pirandello). Ai giorni nostri il riso e la positività sono diventati uno strumento terapeutico che si avvale di diverse tecniche e metodi: Yoga della Risata, Clown-Terapia, Pensiero Positivo fino alla nascita della Psicologia Positiva. Questo libro è anche la testimonianza, attraverso la narrazione della storia personale dell'autrice, di quanto affascinante, seppur faticoso, sia il lavoro su di sé al fine di raggiungere il meritato benessere con momenti di autentica felicità.
12,00

Potenza come potere. La fondazione della cultura moderna nella filosofia di Hobbes

di Carlo Altini

editore: Ets

pagine: 220

Sebbene con potenza si intenda spesso la sfera concettuale che rimanda all'idea di forza o di potere, esiste anche un'altra interpretazione che rimanda all'idea di possibilità o facoltà. Si tratta di due paradigmi filosofici alternativi che in Hobbes si incontrano e scontrano con un esito che determina larga parte della modernità. È infatti l'incontro tra meccanicismo e determinismo - e non tanto il presunto "assolutismo" politico che determina la riduzione della potenza a potere nel pensiero hobbesiano, che così fornisce un fondamento metafisico al modello galileiano di scienza. Potenza, in Hobbes, non indica allora ciò che ha la possibilità di diventare, ma è ciò che ha il potere e la necessità di diventare, sul terreno sia metafisico e teologico che antropologico e politico. Questa interpretazione della potenza ha avuto rilevanza all'interno di un elemento della vita moderna che Hobbes aveva intravisto, ma che non poteva aver immaginato nella forma in cui essa si è poi realizzata: la tecnica, con il suo corrispettivo politico nella figura dello Stato come machina machinarum, attraverso cui la dimensione deterministica del divenire ha spesso messo in crisi le ipotesi di mutamento sociale e politico. È però necessario ricordare che - se non vogliamo chiudere ogni spazio di progettualità per vivere in un "eterno presente" deterministicamente indotto - è con una diversa concezione di potenza che la filosofia dovrebbe oggi fare i conti.
18,00

Introduzione a Leo Strauss

di Altini Carlo

editore: Laterza

pagine: 199

Di origine ebraica, Leo Strauss (1899-1973) emigra dalla Germania nazista per trovare rifugio negli Stati Uniti, dove il suo i
12,00
20,66

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