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Libri di C. Oliva

L. A. Confidential

di James Ellroy

editore: Einaudi

pagine: 512

Nella città degli angeli di angelico non c'è nulla, la linea di confine che separa il crimine dalla legge è completamente svan
Disponibilità immediata
15,50

White jazz

di James Ellroy

editore: Einaudi

pagine: 416

Il crepuscolo degli anni '50 a Los Angeles ha il volto del tenente Dave Klein: estorsione, omicidio, mazzette, pestaggi, tutte
Disponibilità immediata
14,50

Il grande nulla

di James Ellroy

editore: Einaudi

pagine: 536

La paura imperversa nelle strade di un'America attraversata da complotti e trame oscure
Disponibilità immediata
14,50

La rivolta delle élite. Il tradimento della democrazia

di Christopher Lasch

editore: Neri Pozza

pagine: 216

"La rivolta delle élite" ha prefigurato la nascita dei populismi odierni, di quella "secessio plebis" che si comprende appunto
Ordinabile
17,00

Il paradiso in terra. Il progresso e la sua critica

di Christopher Lasch

editore: Neri Pozza

pagine: 670

"Come può accadere che delle persone serie continuino a credere nel progresso, malgrado le importanti confutazioni che parevano aver liquidato una volta per tutte la validità di questa idea?" Muovendo da questo interrogativo, Christopher Lasch dà avvio in questo libro - vera e propria pietra miliare di ogni pensiero critico della modernità - a un'affascinante ricostruzione storica, filosofica, sociologica dell'idea di progresso, ultima fede, autentica religione secolarizzata dell'occidente. Il libro parte dall'interpretazione largamente accettata secondo la quale l'idea di progresso rappresenterebbe la versione secolarizzata della fede cristiana nella provvidenza. Opponendosi, infatti, al mondo antico e alla sua visione ciclica della storia, e rivendicando all'opposto una direzione di quest'ultima - dalla caduta dell'uomo alla sua definitiva redenzione -, la cristianità avrebbe permesso all'occidente di concepire la storia come un "processo generalmente in moto verso l'alto". Per Lasch, tuttavia, nel ventesimo secolo quest'idea del progresso basata sul pensiero di una "finalità" della storia, sulla speranza in un qualche stato finale di perfezione terrena, diventa "la più morta delle idee morte", spazzata via dal fallimento dei totalitarismi e di ogni considerazione utopistica del futuro. Nel secolo scorso si mostra, infatti, in ambito soprattutto anglosassone, l'estrema secolarizzazione della fede nel progresso. La sua idea viene separata dalla città celeste e riportata sulla terra, e la fede nel progresso diventa fede nel "progresso tecnologico" e nell'estensione del benessere materiale, dell'abbondanza e del consumo. E allora anche che ogni critica del progresso viene bollata come una faccenda di oscurantisti, chiacchiera di tutti coloro che "si rifugiano nella devozione, nell'estetica e nel mito". Il risultato è che questa cieca fede nel progresso appartiene oggi in egual misura tanto alla destra che propone di mantenere il nostro standard di vita smodato a spese del resto del mondo e delle nostre stesse minoranze, quanto alla sinistra che pensa, invece, di estendere gli standard di vita occidentali al resto del mondo. Un programma suicida, per Lasch, perché nel primo caso approfondirà il solco che separa le nazioni povere da quelle ricche e genererà moti di ribellione e terrorismo sempre più violenti contro l'occidente; e, nel secondo, porterà ancora più rapidamente all'esaurimento di risorse non rinnovabili, all'inquinamento irreversibile dell'atmosfera terrestre e alla distruzione del sistema ecologico da cui dipende la vita dell'uomo. Tutto ciò rende urgente, per Lasch, la costruzione di un punto di vista radicalmente nuovo che tagli corto sia con la convinzione che il nostro standard di vita sia destinato a un costante miglioramento, sia con l'altra faccia dell'ideologia del progresso: quella struggente nostalgia che essa produce per la semplicità passata, per le comunità del "mondo che abbiamo perduto".
Ordinabile
22,00

Poesia italiana. Il Quattrocento

editore: Garzanti

pagine: 400

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9,30

Sportswriter

di Richard Ford

editore: Feltrinelli

pagine: 379

In un normale weekend di Pasqua, Frank Bascombe - un uomo ancora giovane che ha rinunciato al mestiere di scrittore per diventare giornalista sportivo incontra la sua ex moglie sulla tomba del loro primogenito, Ralph, come in occasione del suo compleanno usano fare da quando è morto. Bascombe, prima della tragedia e del conseguente divorzio, si era sistemato, aveva preso moglie e si era trasferito in una grande casa nella piccola città di Haddam, in New Jersey. Desiderava una vita piacevole, tranquilla nelle sue ripetitive abitudini, in un mondo provinciale al sicuro da scosse e preoccupazioni, come tanti altri americani middle class. Gli eventi però lo obbligano ad affrontare nuove e impreviste, talora drammatiche, situazioni.
Fuori catalogo
9,00

Il grande nulla

di James Ellroy

editore: Mondadori

pagine: 461

Fuori catalogo
10,00

La ribellione delle élite. Il tradimento della democrazia

di Christopher Lasch

editore: Feltrinelli

pagine: 216

Mentre vengono meno le promesse della cultura industriale e della tradizione democratica liberale, le condizioni di vita e il
Fuori catalogo
9,00

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