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Libri di Christopher Lasch

19,00

L'io minimo. Sopravvivenza psichica in tempi difficili

di Christopher Lasch

editore: Neri Pozza

pagine: 286

«La moderna deificazione della mera sopravvivenza
18,00

La rivolta delle élite. Il tradimento della democrazia

di Christopher Lasch

editore: Neri Pozza

pagine: 255

"La rivolta delle élite" ha prefigurato la nascita dei populismi odierni, di quella "secessio plebis" che si comprende appunto
17,00

Il paradiso in terra. Il progresso e la sua critica

di Christopher Lasch

editore: Neri Pozza

pagine: 670

"Come può accadere che delle persone serie continuino a credere nel progresso, malgrado le importanti confutazioni che parevano aver liquidato una volta per tutte la validità di questa idea?" Muovendo da questo interrogativo, Christopher Lasch dà avvio in questo libro - vera e propria pietra miliare di ogni pensiero critico della modernità - a un'affascinante ricostruzione storica, filosofica, sociologica dell'idea di progresso, ultima fede, autentica religione secolarizzata dell'occidente. Il libro parte dall'interpretazione largamente accettata secondo la quale l'idea di progresso rappresenterebbe la versione secolarizzata della fede cristiana nella provvidenza. Opponendosi, infatti, al mondo antico e alla sua visione ciclica della storia, e rivendicando all'opposto una direzione di quest'ultima - dalla caduta dell'uomo alla sua definitiva redenzione -, la cristianità avrebbe permesso all'occidente di concepire la storia come un "processo generalmente in moto verso l'alto". Per Lasch, tuttavia, nel ventesimo secolo quest'idea del progresso basata sul pensiero di una "finalità" della storia, sulla speranza in un qualche stato finale di perfezione terrena, diventa "la più morta delle idee morte", spazzata via dal fallimento dei totalitarismi e di ogni considerazione utopistica del futuro. Nel secolo scorso si mostra, infatti, in ambito soprattutto anglosassone, l'estrema secolarizzazione della fede nel progresso. La sua idea viene separata dalla città celeste e riportata sulla terra, e la fede nel progresso diventa fede nel "progresso tecnologico" e nell'estensione del benessere materiale, dell'abbondanza e del consumo. E allora anche che ogni critica del progresso viene bollata come una faccenda di oscurantisti, chiacchiera di tutti coloro che "si rifugiano nella devozione, nell'estetica e nel mito". Il risultato è che questa cieca fede nel progresso appartiene oggi in egual misura tanto alla destra che propone di mantenere il nostro standard di vita smodato a spese del resto del mondo e delle nostre stesse minoranze, quanto alla sinistra che pensa, invece, di estendere gli standard di vita occidentali al resto del mondo. Un programma suicida, per Lasch, perché nel primo caso approfondirà il solco che separa le nazioni povere da quelle ricche e genererà moti di ribellione e terrorismo sempre più violenti contro l'occidente; e, nel secondo, porterà ancora più rapidamente all'esaurimento di risorse non rinnovabili, all'inquinamento irreversibile dell'atmosfera terrestre e alla distruzione del sistema ecologico da cui dipende la vita dell'uomo. Tutto ciò rende urgente, per Lasch, la costruzione di un punto di vista radicalmente nuovo che tagli corto sia con la convinzione che il nostro standard di vita sia destinato a un costante miglioramento, sia con l'altra faccia dell'ideologia del progresso: quella struggente nostalgia che essa produce per la semplicità passata, per le comunità del "mondo che abbiamo perduto".
22,00

L'io minimo. La mentalità della sopravvivenza in un'epoca di turbamenti

di Christopher Lasch

editore: Feltrinelli

pagine: 213

Alla vita quotidiana come esercizio di sopravvivenza corrisponde la costruzione di una micro-identità (l'io minimo) funzionale alle difficoltà del presente. In queste pagine l'autore ci propone una chiave di lettura del mutamento culturale in corso e delle sue varie manifestazioni nel pensiero, nelle arti, nel costume e nella morale.
10,00

La ribellione delle élite. Il tradimento della democrazia

di Christopher Lasch

editore: Feltrinelli

pagine: 216

Mentre vengono meno le promesse della cultura industriale e della tradizione democratica liberale, le condizioni di vita e il
9,00

Rifugio in un mondo senza cuore. La famiglia in stato d'assedio

di Christopher Lasch

editore: Bompiani

pagine: 230

Attraverso la ricostruzione storica della nascita della moderna famiglia borghese, l'autore porta alla luce le contraddizioni
6,71

La cultura del narcisismo

di Lasch Christopher

editore: Bompiani

pagine: 304

7,75

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