Libri di Claudio Martelli
Mi sento abbandonato. La vera storia della trattativa per salvare Aldo Moro
editore: Solferino
pagine: 272
Dal quartiere Trionfale di Roma rientravano i generali dell'impero dalle battaglie vittoriose
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Il merito, il bisogno e il grande tumulto
di Claudio Martelli
editore: La nave di Teseo
pagine: 368
Nel 1982, alla conferenza di Rimini dell'allora Partito Socialista Italiano, Claudio Martelli tenne un discorso divenuto celeb
Disponibilità immediata
Ricordati di vivere
di Claudio Martelli
editore: La nave di Teseo
pagine: 464
Autobiografia politica e confessione esistenziale, "Ricordati di vivere" ripercorre trent'anni di storia italiana ed europea i
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Vita e persecuzione di Giovanni Falcone
di Claudio Martelli
editore: La nave di Teseo
pagine: 368
"Giovanni Falcone era il più importante, il più capace, il più famoso tra i giudici che hanno combattuto la mafia
Ordinabile
L'antipatico. Bettino Craxi e la grande coalizione
di Claudio Martelli
editore: La nave di Teseo
pagine: 223
"Bettino Craxi era antipatico perché incarnava la politica in un'epoca di crollo delle ideologie e di avversione ai partiti
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Ricordati di vivere
di Claudio Martelli
editore: Bompiani
pagine: 593
Autobiografia politica e confessione esistenziale, "Ricordati di vivere" ripercorre trent'anni di storia italiana ed europea intrecciando vita pubblica e vita privata, passioni civili e passioni del cuore, alternando la dialettica e l'oratoria dei grandi drammi con l'ironia disincantata e le durezze del referto clinico. Dallo spaesamento di un giovane che diventa riformista in pieno '68 all'incontro con Bettino Craxi - un Craxi descritto in azione e nell'istante della decisione, ma anche a tavola e nel tempo libero, mentre fa politica e mentre vive - , dal caso Moro all'epopea laica e socialista degli anni ottanta, dal sodalizio con Giovanni Falcone alle stragi di mafia, a Mani pulite e al crollo della Repubblica. Se il filo rosso della storia è l'amicizia con Craxi e con Falcone, in queste mémoires di fine secolo lampeggiano i ritratti di François Mitterrand e Willy Brandt, di Berlinguer e Andreotti, di De Mita e Forlani, di Marco Pannella, Adriano Sofri e Raul Gardini. Senza astio e senza sconti - tantomeno a se stesso - Claudio Martelli racconta in presa diretta il labirinto delle intenzioni, le responsabilità e le dure corvées della politica per riannodare il filo spezzato di una storia con i suoi bagliori di gloria e i suoi fallimenti, le sue grandezze e le sue miserie, per gettare una luce nuova su quel passato più recente da cui tutti veniamo e sui perché di una crisi politica che non ci ha più lasciato.
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