Libri di F. Peri
La via del mare. Sulle rotte dell'impero perduto del Portogallo
di Erika Fatland
editore: Marsilio
pagine: 720
Nel XV secolo, dalle coste atlantiche del Portogallo prese avvio un'epoca di grandi cambiamenti: l'età delle scoperte geografi
Disponibilità immediata
Stronzi. Un saggio filosofico
di Aaron James
editore: Rizzoli
pagine: 320
"L'inferno sono gli altri" scriveva Sartre. Ed è ancora più vero in un'epoca come la nostra, dove la sfera privata si assottiglia in continuazione e cede il passo alla pubblica piazza, il palcoscenico quotidiano dei nostri scontri con una categoria umana tra le più sgradevoli: gli stronzi. Tutti ne abbiamo almeno un paio nelle nostre cerchie e conosciamo fin troppo bene il loro senso di superiorità, quell'illusoria sensazione di meritare di più che li spinge a bistrattare noi comuni mortali e a ignorare le norme basilari della convivenza civile. Partendo da una nutrita serie di esempi concreti della storia e dell'attualità, il filosofo Aaron James si lancia in queste pagine nell'ardua impresa ontologica di classificare la categoria umana più ricca e diffusa, perché solo capire lo stronzo che ci è toccato in sorte ci consente di gestire le dinamiche perverse delle sue azioni. Battere i pugni sul tavolo, infatti, non è sempre una buona idea: il rischio è che l'aggredito si creda vittima di un'ingiustizia, e rivendichi con ancora maggiore ottusità i suoi supposti privilegi. Per spezzare il circolo vizioso dobbiamo imparare a controllare la tentazione di "picchiarli a sangue", e in questo la filosofia ci è di grande aiuto. A essere animali sociali siamo buoni tutti. È ora di diventare animali socievoli.
Contattaci
Il maiale
di Thomas Macho
editore: Marsilio
pagine: 173
Di nessun altro animale si può dire che sia sulla bocca di tutti: tanto letteralmente - la carne suina è tra le più consumate
Ordinabile
La santa tenebra
di Levan Berdzenisvili
editore: E/O
pagine: 271
Il libro è ispirato al periodo in cui l'autore è stato rinchiuso nel Gulag, uno degli ultimi condannati nella storia sovietica
Ordinabile
Lo stupore e la bellezza. Meraviglia e seduzione dell'arte cristiana
di Navid Kermani
editore: Marsilio
pagine: 314
Cosa succede quando uno dei più noti scrittori tedeschi, di origine islamica, si immerge nel mondo dell'arte cristiana? Colmo
Ordinabile
Un'amicizia da Nobel. Kahneman e Tversky, l'incontro che ha cambiato il nostro modo di pensare
di Michael Lewis
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 389
Circa quarant'anni or sono gli psicologi israeliani Daniel Kahneman e Amos Tversky hanno dato alle stampe una serie di lavori
Ordinabile
L'occhio del faro
di Heine Bakkeid
editore: Giunti Editore
pagine: 432
Il volto grigio, gli occhi cerchiati di scuro, una profonda cicatrice lungo lo zigomo: Thorkild Aske è ormai lo spettro dell'u
Contattaci
KL. Storia dei campi di concentramento nazisti
di Nikolaus Wachsmann
editore: Mondadori
pagine: 882
Nel marzo del 1933, appena due mesi dopo la presa del potere da parte di Hitler, Heinrich Himmler, il nuovo capo della polizia
Contattaci
Sotto controllo. Edward Snowden e la sorveglianza di massa
di Glenn Greenwald
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
pagine: 373
Il primo dicembre 2012, Glenn Greenwald, giornalista americano da anni in prima fila nella difesa delle libertà civili, riceve un'email firmata "Cincinnatus": il suo interlocutore vuole "che le persone possano comunicare in piena sicurezza" e gli propone di dotarsi di un efficace sistema di cifratura, senza il quale "chiunque si metta in contatto con lui corre gravi rischi". Solo così "Cincinnatus" potrà fornirgli alcune informazioni di sicuro interesse. Qualche mese più tardi quelle "informazioni" inonderanno per settimane telegiornali, quotidiani, siti internet, sconvolgeranno la politica americana, chiameranno in causa Google, Facebook, Yahoo, Microsoft, Apple e scuoteranno le relazioni tra gli Stati Uniti e i loro principali alleati. "Cincinnatus", infatti, è Edward Snowden, un giovane informatico che ha lavorato per la CIA e la NSA, l'onnipotente Agenzia per la Sicurezza Nazionale, ed è disposto a rinunciare alla ragazza che ama, agli amici e a un ottimo stipendio, rischiando l'ergastolo e forse la vita, pur di rivelare al mondo il più gigantesco programma di sorveglianza di massa mai concepito e realizzato: la NSA ha obbligato le società telefoniche a fornire i tabulati di tutte le comunicazioni tra cittadini americani e con l'estero, ha acquisito dati dai server dei giganti dell'informatica e di internet, ha spiato leader politici o funzionari europei o aziende concorrenti di società americane, può accedere ai testi di miliardi di email.
Contattaci
Panama papers. Gli affari segreti del potere
editore: Rizzoli
pagine: 409
"Salve. Qui John Doe. Le interessano informazioni? Vorrei condividerle." John Doe è il nome convenzionalmente utilizzato in inglese per riferirsi a persone di cui non può essere rivelata l'identità. Comincia così, con un messaggio sms, "la più grande fuga di notizie che qualsiasi giornalista abbia mai avuto per le mani". Una gola profonda, coraggiosa e anonima, consegna a Bastian Obermayer, giovane giornalista della "Süddeutsche Zeitung", una valanga di materiale che aumenta in maniera esponenziale, fino a superare i 2,5 terabyte: è tutto sottratto ai server di uno studio legale panamense che fa capo a Jürgen Mossack - un tedesco emigrato a Panama, figlio di un ex SS diventato informatore della Cia - e a Ramon Fonseca, principale consigliere del presidente panamense Varela. lo studio Mossack Fonseca è tra i maggiori provider di società offshore. Sulla carta opera nel rispetto di tutte le leggi e disposizioni in materia di trasparenza, ma è sufficiente un'occhiata alle pagine e pagine di documenti, e-mail, estratti conto che risalgono fino agli anni Settanta per rendersi conto che non è così. Dai dati emerge un carosello di società fantasma dietro le quali si nascondono uomini e donne in carne e ossa, amici e parenti di politici di grosso calibro.
Contattaci
Come pensano gli ingegneri. Intelligenze applicate
di Guru Madhavan
editore: Cortina raffaello
pagine: 229
Il Burj Khalifa - il grattacielo di Dubai - è decisamente diverso dal pacchetto Office di Microsoft, e il codice a barre non funziona allo stesso modo di una rete di telecomunicazioni. Eppure, queste opere ingegneristiche hanno molto in comune. Guru Madhavan indaga il particolare stile di pensiero degli ingegneri rivelando l'enorme influenza che esercitano grazie alla loro capacità di trasformare i problemi in opportunità. Il racconto che ne deriva mette insieme i grandi innovatori - tra cui Thomas Edison, i fratelli Wright, Steve Jobs - e le più diverse invenzioni, dal Bancomat e dai codici di avviamento postale ai pannolini usa e getta. Madhavan individua uno strumento intellettuale flessibile nel pensiero sistemico modulare, che coglie una struttura dove apparentemente non c'è, e spiega perché concetti quali ricombinazione, pensiero per prototipi, affidabilità, standardizzazione, ottimizzazione e bilanciamento vengano applicati in campi tanto diversi quanto lo sono i trasporti, il commercio, la sanità o lo spettacolo. "Come pensano gli ingegneri", ricco di note personali e intuizioni, indica infine la via lungo la quale le strategie prese in prestito dall'ingegneria potranno contribuire a risolvere molti dei problemi che la società dovrà affrontare in futuro.
Ordinabile
Zivago nella tempesta. Le avventure editoriali del capolavoro di Pasternak
di Paolo Mancosu
editore: Feltrinelli
pagine: 490
La pubblicazione del "Dottor Zivago", nel 1957, è uno degli eventi chiave della storia culturale del ventesimo secolo. Sullo sfondo, l'Europa lacerata dalla Guerra fredda, lo scontro senza esclusione di colpi tra Usa e Urss, il silenzio minaccioso che la Cortina di ferro aveva calato sull'intero blocco sovietico. Sfidando la censura e le ritorsioni del Cremlino, Pasternak riesce ad affidare il suo manoscritto al giovane Giangiacomo Feltrinelli, che aveva appena fondato la casa editrice e che di lì a poco avrebbe dato alle stampe la prima edizione mondiale del romanzo. A sessant'anni di distanza Paolo Mancosu rivela i retroscena di quell'avventura editoriale e culturale, politica e diplomatica, individuale e collettiva, portando alla luce un intrigo internazionale che ha visto coinvolti spie e intellettuali, nonché politici e governi di molti paesi. L'Unione Sovietica non voleva che il libro fosse pubblicato. Il Partito comunista italiano esercitava le sue pressioni allineandosi con Mosca. Giangiacomo Feltrinelli organizzava la sua personale controffensiva mobilitando un gruppo di editori internazionali di primissimo piano a sostegno della propria impresa, una sfida visionaria alla censura sovietica destinata a incontrare un successo di pubblico ineguagliato nella storia dell'editoria di quegli anni. Premessa di Carlo Feltrinelli.
Contattaci


