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Libri di Fabio Frosini

«Artefiziosa natura». Leonardo da Vinci dalla magia alla filosofia

di Fabio Frosini

editore: Storia e Letteratura

pagine: 348

Il mondo degli studi vinciani appare singolarmente sbilanciato: a fronte di una proliferazione quasi preoccupante di pubblicaz
48,00

La religione dell'uomo moderno. Politica e verità nei «Quaderni del carcere» di Antonio Gramsci

di Fabio Frosini

editore: Carocci

pagine: 334

Ripensamento delle aporie politiche del marxismo sullo sfondo della crisi europea postbellica, i "Quaderni del carcere" tracciano con coerenza estrema i lineamenti di un "ritorno a Marx" che non è la costruzione di un'ennesima ortodossia, ma la riattivazione di testi, ai quali il "marxismo" aveva sottratto il mordente polemico cancellandone lo statuto di interventi strategici. La proposta di Gramsci sta nel far reagire i testi di Marx con le grandi proposte filosofiche e politiche del Novecento; consiste insomma nel riformulare il marxismo nei termini di una lotta attuale per l'egemonia, i cui protagonisti non sono astratti sistemi di pensiero "vero", né macchine impersonali capaci solo di produrre "potere", ma complesse articolazioni in cui le varie filosofie fanno corpo con apparati di produzione del consenso e con dispositivi di costituzione della verità. La questione della filosofia in quanto concezione della vita e dell'organizzazione di una civiltà, in tutti i suoi aspetti - riacquista così con i "Quaderni" una forza critica e di rottura che ancora oggi si stenta a riconoscere. E, con essa, viene investito di luce del tutto nuova il suo indispensabile pendant: "una "religione laica", una filosofia che sia diventata appunto "cultura", cioè abbia generato un'etica, un modo di vivere, una condotta civile e individuale".
32,60

Da Gramsci a Marx. Ideologia, verità, politica

di Fabio Frosini

editore: DeriveApprodi

pagine: 125

Una rilettura di Marx seguendo le indicazioni fornite da Antonio Gramsci nei Quaderni del carcere: rapidi accenni e affermazioni programmatiche, eppure preziosi per ripensare un possibile approccio a Marx in termini finalmente estranei all'alternativa tra fedeltà e tradimento e per mettere in cantiere un'idea di "marxismo" liberato dalle dicotomie che lo hanno caratterizzato fino alla sua apparente eutanasia alla fine degli anni Ottanta: politica/sviluppo economico, verità/ideologia, congiuntura/struttura. Provando a leggere Marx come lo avrebbe fatto Gramsci, emerge un pensatore completamente immerso nella lotta politica, autore di scritti da decifrare nella congiuntura sulla quale intervengono; un pensatore che non si pone mai come un "teorico" e meno che mai come un vero "autore".
15,00
20,40

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