fbevnts Libri di Francesca Pola - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore
Vai al contenuto della pagina

Libri di Francesca Pola

Paolo Scheggi. The humanistic measurement of space-La misura umanistica dello spazio

di Francesca Pola

editore: Skira

pagine: 224

Realizzato in collaborazione con l'Associazione Paolo Scheggi e pubblicato in occasione della prima personale londinese dell'artista, la monografia è dedicata alla produzione degli anni sessanta, il decennio creativo più fecondo e cruciale di Scheggi che precede la morte avvenuta nel 1971 a soli 31 anni. Il lavoro di Scheggi si è sviluppato nel dopoguerra a Milano, un contesto artistico effervescente e internazionale, arricchito dalla presenza cruciale di Lucio Fontana e di artisti sperimentali della nuova generazione italiana: quelli che gravitavano intorno alla galleria Azimut e alla rivista Azimuth (come Piero Manzoni, Enrico Castellani, Agostino Bonalumi, Dadamaino) e quelli vicini all'Arte Programmata (come Gianni Colombo). Con loro, l'opera di Scheggi condivide il desiderio di andare oltre la pittura tradizionale in una nuova dimensione creativa e percettiva: oggettiva, fisica e spaziale. Nel 1962, dopo varie sperimentazioni tridimensionali, Scheggi ha sviluppato le Intersuperfici o Zone riflesse: tele con ritagli, sovrapposti, per creare fisicamente e otticamente spazi complessi, volti a indagare le dinamiche della percezione e il coinvolgimento. In questa visione spaziale, il suo lavoro è inoltre caratterizzato da un ampio approccio interdisciplinare che intreccia la sua indagine pittorica con l'architettura, la moda, la poesia, le prestazioni, e la filosofia.
Ordinabile
49,00

Piero Manzoni e ZERO. Una regione creativa europea

di Francesca Pola

editore: Mondadori Electa

pagine: 150

Piero Manzoni è l'antesignano e inesausto "messaggero viaggiatore" di questa nuova geografia di relazioni che proprio grazie ai suoi continui spostamenti e alla sua attività si consolida in un respiro autenticamente europeo. Una nuova concezione artistica destinata a rivoluzionare le sorti dell'arte mondiale. Si costituisce cosi questa visione europea transnazionale, alternativa certamente rispetto all'arte americana, ma in un certo senso anche rispetto all'ambiente parigino, che agisce secondo una nuova geografia, e viaggia tra Milano, Roma, Losanna, Berna, Basilea, Düsseldorf, Monaco, Francoforte, Londra, Rotterdam, Amsterdam, Anversa, Copenaghen, Zagabria. Un movimento di artisti, che seguendo diverse linee e direttrici, ma anche intrecciando una mole impressionante di scambi epistolari, disegna nuove traiettorie al contempo creative e di sistema, nuove immagini e nuovi luoghi che le accolgono e diffondono, amplificandone e ramificandone gli effetti. Attraverso una puntuale verifica delle fonti bibliografiche, documentarie e testimoniali, non solo è stato possibile ricostruire storicamente le vicende biografiche e l'attività espositiva in Europa ma anche e soprattutto documentare una serie di importanti relazioni internazionali legate a questo movimento tra l'Italia e l'Europa, attraverso materiali inediti (fotografie d'epoca, lettere autografe, ecc.), che costituiscono un ulteriore contributo alla conoscenza del lavoro di Manzoni e dell'arte del XX secolo.
Ordinabile
22,00

Piero Manzoni e Albisola. Una visione internazionale

di Francesca Pola

editore: Electa

pagine: 151

Tra gli anni Cinquanta e anni Sessanta la cittadina ligure di Albisola, famosa per la lavorazione della ceramica, divenne un a
Ordinabile
22,00

Artisti americani tra le due guerre

Una raccolta di documenti

di Francesco Tedeschi

editore: Vita e pensiero

pagine: 160

L’arte americana vive una stagione particolare tra la Prima e la Seconda guerra mondiale. I contatti diretti con l’avanguardia europea, favoriti dalle migrazioni negli Stati Uniti di affermati artisti europei, e la ricerca di una propria identità da parte degli autori cresciuti sul suolo americano portano all’elaborazione di una nuova definizione dell’immagine, anche in rapporto con la fotografia. L’attività espositiva e le pubblicazioni sono privilegiato luogo di confronto, prima che gli investimenti istituzionali nel campo dell’arte e della cultura producano ulteriori opportunità di crescita personale e collettiva. Attraverso le voci dei protagonisti di quella stagione propedeutica al grande successo dell’arte americana nel secondo dopoguerra, l’antologia di scritti presentata in questo volume ricostruisce il dibattito e le posizioni poetiche che hanno contraddistinto una fase vitale della cultura visiva statunitense.
Disponibilità immediata
12,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.