Libri di G. Bogliolo
Trilogia dell'amore: La vita davanti a sé-Gli aquiloni-La promessa dell'alba
di Romain Gary
editore: Neri Pozza
pagine: 976
Un prezioso cofanetto che riunisce alcune delle più belle opere di Romain Gary in un'elegante edizione
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Tieni ferma la tua corona
di Yannick Haenel
editore: Neri Pozza
pagine: 267
Jean Deichel è probabilmente un pazzo
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Vita di Marcel Proust
di Jean-Yves Tadié
editore: Mondadori
pagine: 920
Pubblicato in Francia nel 1996, lo studio su Proust curato da Tadié si segnala per la ricchezza della documentazione su cui si
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Alla ricerca del tempo perduto. Dalla parte di Swann-All'ombra delle fanciulle in fiore-I Guermantes-Sodoma e Gomorra-La prigioniera-La fuggitiva-Il tempo ritrovato
di Marcel Proust
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
pagine: 4524
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Opere (1863-1880)
di Gustave Flaubert
editore: Mondadori
pagine: 1936
Il secondo e conclusivo volume dell'edizione di Flaubert nei Meridiani raccoglie le opere dal 1863 all'anno della morte, spazi
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Massime. Testo francese a fronte
di François de La Rochefoucauld
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
pagine: 468
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Vita di Marcel Proust
di Jean-Yves Tadié
editore: Mondadori
pagine: 936
Questa monumentale biografia di Marcel Proust, apparsa in Francia nel 1996, fa giustizia della leggenda che, alimentando la co
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Fratelli d'anima
di David Diop
editore: Neri Pozza
pagine: 192
Sul fronte occidentale, nelle trincee francesi, tra i soldati bianchi coi loro vistosi calzoni rossi spiccano i fucilieri sene
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Articolo 353 del codice penale
di Tanguy Viel
editore: Neri Pozza
pagine: 176
Martial Kermeur è seduto su una sedia di legno, in fendo a un corridoio buio del palazzo di giustizia di Brest
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Manoscritto trovato a Saragozza
di Jan Potocki
editore: Guanda
pagine: 752
Da sempre, al termine delle giornate che scandiscono la sua lunga avventura, il giovane Alfonso van Worden descrive i propri pensieri, annota gli eventi più singolari, confessa le sue paure più intime. Così prende forma il "Manoscritto", variopinto affresco della commedia umana, "romanzo nel romanzo" specchiato all'infinito, complesso telaio che intesse figure e paesaggi sempre diversi. Da una Spagna ora picaresca e romantica ora moresca e guerriera, agli eldoradi del Nuovo Mondo; attraverso un'Italia di prelati, signorotti e nobili fino all'Oriente mediterraneo di duemila anni fa, si muovono personaggi leggendari: lo zingaro e l'Ebreo errante, Rebecca e il cabalista, che null'altro sono se non le forme di una spettacolare iniziazione alla vita.
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A Dio piacendo
di Jean D'Ormesson
editore: Beat
pagine: 426
"A Dio piacendo" è la storia di un'antica famiglia aristocratica francese, una di quelle famiglie apparse al tempo delle crociate, con un maresciallo della fede e dell'esercito di Dio che non deve aver goduto di buona fama nei dintorni di Damasco. Una famiglia nella quale chiunque nasca è di colpo consegnato a un mondo che guarda indietro, dove il passato conta più del futuro. Un mondo custodito nei pensieri di un bel vecchio, dritto come un fuso, che vive nel ricordo. Sua madre ha ballato alle Tuileries con il duca di Nemours, sua moglie a Compiègne con il principe imperiale. La vita, per lui, è una cosa estremamente semplice, dove hanno peso il curato, la caccia a cavallo, il culto della bandiera bianca e il nome della famiglia. Dove non passa mai per la testa di nessuno di partire per la Siria, per le Indie, per il Messico, poiché negli spostamenti c'è sempre qualcosa di convulso e di impercettibilmente volgare. L'unico luogo degno in cui aggirarsi è il castello e i dintorni del castello in cui la famiglia ha vissuto attraverso i secoli e le generazioni, una dimora stipata dei lasciti del passato: i comò, i secrétaires a cilindro, le consoles a intarsio o a mezzaluna, gli arazzi di Aubusson o delle Fiandre, i quadri di antenati in grande uniforme negligentemente appoggiati a uno scrittoio. Nei suoi momenti di ottimismo, che si alternano alle crisi di abbattimento per la degradazione dei costumi, il vecchio sogna un tempo in cui l'ordine delle cose si ristabilisca...
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La vita davanti a sé
di Romain Gary
editore: Neri Pozza
pagine: 214
"La vita davanti a sé" è considerato da molti il capolavoro di Romain Gary. Firmata Émile Ajar, l'opera vinse il Premio Goncourt nel 1975, e fu attribuita a Gary soltanto dopo la pubblicazione postuma di "Vie et mort d'Émile Ajar", in cui l'autore della "Promessa dell'alba" svelava di essere stato lui a scriverla. Con un gergo da banlieue e da emigrazione che profeticamente annuncia l'avvento della Francia multietnica, il libro è la storia di un amore materno in un condominio della periferia francese dove non contano i legami di sangue e le tragedie della storia svaniscono davanti alla vita, al semplice desiderio e alla gioia di vivere.
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