Libri di G. Boni
Lezioni di diritto canonico
di Giuseppe Dalla Torre
editore: Giappichelli
pagine: 400
L'intento del manuale è quello di fornire anzitutto agli studenti, ma non solo, una «presentazione dell'ordinamento canonico n
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Don McCullin
editore: Contrasto
pagine: 144
Fare il fotografo di guerra non è una professione ma un modo di vivere, di sentirsi quanto mai vicini alla condizione umana, a
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Saul Leiter
editore: Contrasto
pagine: 144
È uno di quei fotografi che non cerca la fama, il successo commerciale, nonostante la grande e accorta attenzione per l'immagi
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Mario Giacomelli
editore: Contrasto
pagine: 136
Di lui non conosciamo che le immagini di quest'Italia che non ha mai lasciato. Immagini gravi, silenziosamente nostalgiche. Un bambino troppo adulto che percorre un cammino troppo bianco, i giovani preti che giocano nella neve, i vecchi sulla soglia della morte, i paesaggi che si ergono come muraglie bruciate, sono come i ricordi di un tempo già vissuto; un tempo d'irrimediabile solitudine. Che sia poeta e pittore non stupisce. Giacomelli è anche fotografo. Vero.
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Peter Beard
editore: Contrasto
pagine: 144
Fotografo, collezionista, scrittore di diari, autore di libri, Peter Beard ha fatto della sua vita un'opera d'arte. È stato ritratto da Francis Bacon e Dalì. Ha scritto diari con Andy Warhol. Ha collaborato con Truman Capote e i Rolling Stones, creato libri con Jacqueline Onassis e Mick Jagger. Il suo amore per la natura selvaggia, che caratterizza gran parte del suo lavoro, inizia da adolescente. Dopo aver letto i libri di Karen Blixen acquistò un pezzo di terra vicino alla residenza della scrittrice. Erano i primi anni '60 e i grandi cacciatori guidavano i safari come aveva letto in "La mia Africa". Ma i tempi stavano cambiando. L'esplosione demografica sfidava le scarse risorse del paese e creava fortissime pressioni sugli animali. Beard documentò ciò che vedeva con diari, foto, collage. Andò controcorrente pubblicando lavori talvolta scioccanti sull'argomento, con cadaveri che giacevano a terra, fatti descritti accuratamente a macchina o a mano, talvolta con il sangue. Impossibile restare indifferenti di fronte all'opera di Beard che ammonisce: "Non si può giocare con madre natura, noi siamo artificiali, lontani da essa. Saremo il suo disastro".
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Henri Cartier-Bresson. Lo sguardo del secolo
di Clément Chéroux
editore: Contrasto
pagine: 159
"Fotografare è mettere sulla stessa linea di mira testa, occhio e cuore
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André Kertész
editore: Contrasto
pagine: 134
André Kertész è tra coloro che hanno plasmato lo stile della fotografia moderna
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Edward Steichen
editore: Contrasto
pagine: 146
Non esiste genere fotografico a cui Edward Steichen non abbia dedicato il proprio talento, ottenendo risultati straordinari. Fotografie artistiche o industriali, di moda, ritratti di celebrità, paesaggi urbani o rurali, studi di nudi o di coreografie, la sua eredità è onnipresente. Spirito curioso e creativo, Steichen poteva concedersi una tale varietà, lui che deprecava l'abitudine e la routine e metteva in guardia dalle scuole di pensiero.
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Scrap book. Fotografie 1932-1946
di Henri Cartier-Bresson
editore: Contrasto
pagine: 264
Lo Scrapbook è la riproduzione fedele dell'album originale che Henri Cartier-Bresson aveva personalmente preparato per presentarlo al MoMA di New York nel 1946. Catturato nel 1940 dai tedeschi, Cartier-Bresson riesce a evadere dal campo e fa ritorno nel 1943, a Parigi, dove ne fotografa la liberazione. Nel frattempo il MoMA di New York supponendo che il grande autore fosse morto in guerra, decide di presentare una mostra "postuma" del suo lavoro. Al suo ritorno, affascinato dalla notizia della mostra, Cartier-Bresson sceglie le fotografie che vorrebbe esporre. Seleziona e stampa circa 300 immagini, molte delle quali mai pubblicate prima e nel 1946 parte per New York con le stampe in una valigia. Al suo arrivo compra un grosso album, uno scrapbook, appunto, dove incolla tutte le stampe prima di presentarle al MoMA. La mostra viene inaugurata il 4 febbraio 1947.
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Robert Doisneau. Con un'intervista di Sylvain Roumette
editore: Contrasto
pagine: 144
Poeta delle periferie grigie e delle minuzie apparentemente anonime della vita, Robert Doisneau è un parigino malizioso che gi
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